Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di sab 25/01 delle ore 13:00

    GR di sab 25/01 delle ore 13:00

    Giornale Radio - 25/01/2020

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di sab 25/01

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 25/01/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di ven 24/01 delle 19:48

    Metroregione di ven 24/01 delle 19:48

    Rassegna Stampa - 25/01/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    I Girasoli di sab 25/01 (prima parte)

    I Girasoli di sab 25/01 (prima parte)

    I girasoli - 25/01/2020

  • PlayStop

    I Girasoli di sab 25/01 (seconda parte)

    I Girasoli di sab 25/01 (seconda parte)

    I girasoli - 25/01/2020

  • PlayStop

    I Girasoli di sab 25/01

    I Girasoli di sab 25/01

    I girasoli - 25/01/2020

  • PlayStop

    Sabato Libri di sab 25/01 (prima parte)

    Sabato Libri di sab 25/01 (prima parte)

    Sabato libri - 25/01/2020

  • PlayStop

    Sabato Libri di sab 25/01 (seconda parte)

    Sabato Libri di sab 25/01 (seconda parte)

    Sabato libri - 25/01/2020

  • PlayStop

    Sabato Libri di sab 25/01

    Sabato Libri di sab 25/01

    Sabato libri - 25/01/2020

  • PlayStop

    Itaca di sab 25/01 (seconda parte)

    Itaca di sab 25/01 (seconda parte)

    Itaca - 25/01/2020

  • PlayStop

    Itaca di sab 25/01 (prima parte)

    Itaca di sab 25/01 (prima parte)

    Itaca - 25/01/2020

  • PlayStop

    Itaca di sab 25/01

    Itaca di sab 25/01

    Itaca - 25/01/2020

  • PlayStop

    Itaca Rassegna di sab 25/01

    Itaca Rassegna di sab 25/01

    Itaca – Rassegna Stampa - 25/01/2020

  • PlayStop

    Mash-Up di ven 24/01

    Mash-Up di ven 24/01

    Mash-Up - 25/01/2020

  • PlayStop

    Doppia Acca di ven 24/01

    Doppia Acca di ven 24/01

    Doppia Acca - 25/01/2020

  • PlayStop

    Musiche dal mondo di ven 24/01

    Musiche dal mondo di ven 24/01

    Musiche dal mondo - 25/01/2020

  • PlayStop

    C'e' di buono del ven 24/01

    C'e' di buono del ven 24/01

    C’è di buono - 25/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 24/01 (seconda parte)

    Ora di punta di ven 24/01 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 25/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 24/01 (prima parte)

    Ora di punta di ven 24/01 (prima parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 25/01/2020

  • PlayStop

    Esteri di ven 24/01

    1- Bruxelles ha firmato l’accordo sulla Brexit. A mezzanotte del 31 gennaio sarà divorzio dalla Gran Bretagna. Seguirà una fase…

    Esteri - 25/01/2020

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 24/01 (prima parte)

    Arrivano i vostri di ven 24/01 (prima parte)

    Arrivano i vostri - 25/01/2020

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 24/01 (seconda parte)

    Arrivano i vostri di ven 24/01 (seconda parte)

    Arrivano i vostri - 25/01/2020

  • PlayStop

    Due di due di ven 24/01 (prima parte)

    Due di due di ven 24/01 (prima parte)

    Due di Due - 25/01/2020

Adesso in diretta

Approfondimenti

La Spagna non ha un governo

Re Felipe VI ha preso atto che il parlamento spagnolo non è in grado di eleggere un nuovo governo. E dopo quattro mesi di veti incrociati, il tempo è scaduto. L’ultimo giro di consultazioni con le forze politiche non ha dato nessun risultato. Nemmeno l’offerta dell’ultimo minuto di Podemos, con molte concessioni ai socialisti, ha avuto successo.

Martedì 3 maggio il Congreso di Madrid verrà sciolto e il 26 giugno la Spagna tornerà alle urne, con prospettiva di ritrovarsi nelle stesse condizioni in cui si trova oggi. Cioè con un parlamento diviso e incapace di dialogare. O almeno così dicono i sondaggi.

Il monarca ha chiesto una campagna elettorale austera, per rispetto agli spagnoli. C’è un forte senso di delusione verso la classe politica. La fiducia riposta nei nuovi movimenti, come Podemos e Ciudadanos, non ha portato il rinnovamento sperato. E i  partiti storici, i socialisti (PSOE) e i popolari, non sono stati all’altezza di ricomporre, attraevrso il dialogo e le alleanze, la frattura presente nella società spagnola.

Podemos ammette che il senso di disfatta esiste. “I socialisti hanno detto troppi no”, ha dichiarato Pablo Iglesias, leader degli indignados. Ora Podemos punta su un’alleanza con gli ex comunisti di Izquierda Unida per tentare il sorpasso elettorale de socialisti, e convertirsi nella la forza egemone della sinistra spagnola.

Dal canto suo il socialista Pedro Sánchez ha ammesso che l’alleanza con i moderati di Ciudadanos non ha dato i frutti sperati. Per la sua ostinazione a diventare premier a ogni costo, Sánchez non ha esitato a dividere la sinistra tra ‘buoni’ (quelli che lo appoggiavano) e ‘cattivi’. Ma dentro il PSOE le voci critiche sulla sua gestione sono sempre più forti.

La verità è che nessuna delle due opzioni aveva i voti sufficienti per avere il via libera del parlamento di Madrid. Solo una grande coalizione tra i socialisti e il Partido Popular avrebbe i numeri per governare. Ed è proprio questa la soluzione suggerita durante tutti questi mesi dall’ex premier Mariano Rajoy. Il leader del Partido Popualar è convinto che se dalle elezioni del 26 giugno uscirà un parlamento frammentato come quello che c’è oggi, ai socialisti non rimarrà altra scelta che accettare la grande coalizione.

  • Autore articolo
    Giulio Maria Piantadosi
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni