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Festeggiamo il cinquantenario di Radio Pop!
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Festeggiamo il cinquantenario di Radio Pop!

Le interviste

Mentre Donald Trump sta valutando se attaccare nuovamente l’Iran, all’interno del Paese le proteste contro il regime sembrano essersi fermate. La gente ha paura. Il numero delle vittime potrebbe essere molto più alto di quello comunicato finora da Teheran, alcune migliaia di morti. E ci sono stati anche moltissimi arresti. La copertura internet non è […]

Il fratello di Abderrahim Mansouri, ucciso a Rogoredo, a Milano, da un poliziotto in borghese con un colpo di pistola durante un’operazione antidroga, chiede che sia accertata tutta la verità sulla morte di suo fratello. Per questo ha dato mandato all’avvocata Debora Piazza di assisterlo in quanto persona offesa. “La versione dell’agente non convince, vogliamo […]

Chris Hedges, giornalista e scrittore, corrispondente per anni del New York Times in Medio Oriente (Gaza e Egitto). Nel 2002 ha vinto il Premio Pulitzer. Il suo ultimo libro si intitola «Un genocidio annunciato. Storie di sopravvivenza e resistenza nella Palestina occupata (Fazi editore). Il libro – tradotto in italiano da Nazzareno Mataldi – è […]

I lavoratori delle opere olimpiche di Milano-Cortina sono tra le persone che contribuiscono di più a far sì che le Olimpiadi diventino realtà, ma lo fanno nel silenzio. Talvolta anche nell’illegalità.

Il Comitato di redazione di Radio Popolare esprime a Rita Rapisardi tutta la sua solidarietà e vicinanza dopo gli attacchi degli ultimi giorni.

I Clinton, alla fine, testimonieranno davanti alla Commissione della Camera che indaga su Jeffrey Epstein. Lo hanno comunicato, attraverso i loro legali, gli stessi Bill e Hillary Clinton, che sinora erano stati irremovibili nel rifiuto di presentarsi davanti all’Oversight Committee, che conduce l’inchiesta. Era stato il repubblicano James Comer, presidente della Commissione, a minacciare di […]

Roberto Vannacci ha lasciato la Lega. L’annuncio ufficiale, dopo settimane di tira e molla, è arrivato oggi pomeriggio. È stato lo stesso generale a postarlo sui suoi social.

Dopo Torino, le opposizioni si preparano ad affrontare un’operazione condotta dal governo le cui finalità sembrano ben chiare.

Medici Senza Frontiere deve lasciare Gaza entro febbraio. È il ricatto di Netanyahu: o le organizzazioni umanitarie forniscono elenchi del personale locale o si è cacciati. Se poi bambini, donne, uomini soffrono e muoiono, nella logica del più forte: peggio per loro, son capitati dalla parte sbagliata della storia: poveri, ultimi, migranti, emarginati. Il vissuto […]

La parola urgenza viene utilizzata da Meloni e da Salvini per far arrivare a Palazzo Chigi sul tavolo del governo un pacchetto sicurezza rivisto da inserire in un decreto sicurezza.