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Autoritarismi in democrazia
Autoritarismi in democrazia. Il capo come soluzione. Sei puntate sull’occidente in declino

«Autoritarismi in democrazia» è il titolo di un ciclo di incontri che si sono tenuti alla Casa della Cultura tra settembre 2025 e maggio 2026.
Perché forme autoritarie di governo si diffondono sempre di più tra paesi dell’Occidente ritenuti solidamente democratici? Perchè Trump negli Stati Uniti? Perchè Milei in Argentina?
Daniela Padoan, presidente di Libertà e Giustizia, ha scritto: «dagli Stati Uniti all’Argentina, dall’Ungheria all’Italia, assistiamo allo strutturarsi di un discorso populista che addita il “capo” come soluzione, la dialettica parlamentare come intralcio, i poteri di bilanciamento, a cominciare dalla magistratura, come nemici da neutralizzare».
Gli autori di «Autoritarismi in democrazia»: l’Osservatorio Autoritarismo, Libertà&Giustizia, Casa della Cultura Milano,  Castelvecchi editore, Centro di ricerca multidisciplinare Human Hall dell’Università Statale di Milano.
Radio Popolare è stata media partner del ciclo di incontri.

Cronaca d’Arte

Ogni ultimo sabato del mese all’interno di M7 – il settimanale di Metroregione abbiamo ospitato “Cronaca d’Arte”, una rubrica e ora una serie di podcast curati dal giornalista Mario Consani. Otto storie milanesi che hanno intrecciato arte e cronaca giudiziaria.

A cura di Mario Consani.

Diario da Gaza

Diario da Gaza è una rubrica di Terzo Tempo composta da tre episodi realizzati da Yara Abushab, ragazza palestinese di Gaza che ha raccontato ai microfoni di Radio Popolare la sua storia, quella della sua famiglia e di altri gazawi durante questi terribili anni di guerra nella Striscia. “Tre episodi. Tre storie. Tre frammenti di una realtà che il mondo deve conoscere.”

28 Sfocature di Maron

Il laido radiodramma che inaugura la stagione letteraria del protoerotismo: molte torbide premesse e nessun passaggio all’azione. Una metafora della vita.

Dallo sceneggiato radiofonico è stato estratto il libro omonimo, andato a ruba nei più ambigui circoli letterari.

Di Disma Pesatalozza e Alessandro Diegoli

Racconto lucano, viaggio alla scoperta delle proprie radici

Tre nipotini partono con il nonno paterno verso la Basilicata, sua terra d’origine che non rivede da quarant’anni. Sarà un viaggio alla scoperta delle proprie radici, in cui i ricordi di gioventù del nonno si intrecciano con le domande e le impressioni dei bambini.

a cura di Sara Milanese

Simone

Il 3 gennaio del 2021, in pieno lockdown, il corpo di un ragazzo di 28 anni viene trovato all’interno di una fabbrica in provincia di Varese. Impiccato con la sua cintura a un macchinario usato per riciclare il vetro. Per i magistrati che conducono le indagini, Simone Mattarelli si è tolto la vita sotto effetto di cocaina, dopo tre ore di inseguimento a folle velocità con sei gazzelle dei carabinieri. Ma per i suoi genitori le cose non sono andate così.

È stato un suicidio o un omicidio?

Grazie ad audio e documenti inediti, interviste con i protagonisti della storia ed esperti, il giornalista d’inchiesta Stefano Vergine ricostruisce le ultime ore vissute da Mattarelli, le indagini giudiziarie che ne sono seguite e i tanti punti oscuri che emergono in questa storia.

“Simone” è un podcast scritto, prodotto e finanziato da Stefano Vergine. È disponibile gratuitamente anche sulle principali piattaforme audio e su YouTube.

Per segnalazioni: Stefano Vergine su Instagram

Il soul dell’avvenire

Memphis, una delle più alte concentrazioni di popolazione nera degli States. E’ stata la patria del blues e una culla del rock’n’roll. Ma è anche stata un tempio del soul, un genere musicale che ha avuto nell’etichetta STAX uno dei suoi capisaldi.  Erano anni in cui a Memphis, come in tutte le città del sud degli States, c’era una grossa segregazione razziale per gli afrodiscendenti. Tutto era separato: bar, cabine telefoniche, perfino i cimiteri. Dentro la Stax invece, il lustrascarpe era pari al proprietario. “Le differenze ci univano” rivendica Deanie Parker, che alla Stax lavorò come cantante, autrice e portavoce “da noi alla Stax il sogno di uguaglianza  di Martin Luther King si era già realizzato”.

A cura di Claudio Agostoni.

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