
La frizzante trasmissione di Luciano Macchia e Raffaele Kohler.
In onda le scorribande musicali dei due suonatori d’ottone in giro per la città, assecondate da artisti formidabili e straordinari.
Venerdì dalle 24 all’una.

La frizzante trasmissione di Luciano Macchia e Raffaele Kohler.
In onda le scorribande musicali dei due suonatori d’ottone in giro per la città, assecondate da artisti formidabili e straordinari.
Venerdì dalle 24 all’una.

L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata.
A cura di (a turno) Viviana Astazi, Alessandra Tommasi e Martino Fiumi

Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci
Data di nascita: 6 ottobre 2003 (magazine domenicale di un’ora dalle 11.30 alle 12.30)
Ogni giorno Chawki Senouci e Martina Stefanoni scelgono alcuni fatti che ritengono interessanti da segnalare agli ascoltatori e li propongono sotto forma di racconto, rubriche, reportage, piccole storie, interviste, approfondimenti e analisi. Essendo Esteri un magazine radiofonico i modi per “comunicare “ sono i titoli, un breve notiziario e i servizi lunghi. Il tutto inframezzato dai cosiddetti “intrusi” (notizie telegrafiche) e da stacchi musicali.
Qui trovate la colonna sonora di Esteri
Le rubriche 2021 – 2022
Le rubriche sono la colonna portante di Esteri, alcune sono presenti dall’inizio, altre hanno chiuso per lasciare spazio a delle nuove.
Lunedì: Serie Tv (Alice Cucchetti)
Martedì: Land Grabbing – Accaparramento delle terre (Marta Gatti)
Mercoledì: Progetti sostenibili (Fabio Fimiani)
Giovedì: World Music (Marcello Lorrai)
Venerdì: Mondialità (Alfredo Somoza)
Vecchie e nuove rubriche
Quando nel 2006 Marta Mainieri propose una rubrica dedicata alla blogosfera, nessuno si immaginava che cinque anni dopo i blogger arabi sarebbero diventati i protagonisti delle rivolte contro le dittature.
Fin dall’inizio Esteri è stata particolarmente attenta alla questione dei diritti, vecchi e nuovi, molti dei quali sono oggi rivendicati o combattuti in piazza e nei palazzi della politica.
Spettacolo
Cinema (Barbara Sorrentini), Teatro (Ira Rubini), Serie Tv (Massimo Alberti)
In libreria
Libri (Vincenzo Mantovani), World Music (Marcello Lorrai), Graphic Novell (Maurizio Principato)
Musica e nuove tecnologie (Niccolò Vecchia), Il mondo delle app (Luca Gattuso)
Politica, finanza, ambiente, mondialità
Economia (Lele Liguori), Green economy (Emanuele Valenti), Land grabbing (Marta Gatti)
Mondialità (Alfredo Somoza), Mondo della finanza (Andrea Di Stefano), Progetti sostenibili (Fabio Fimiani), Unione Europea (Alessandro Principe)
Volontariamente, tutto sulla cooperazione e la solidarietà (Chiara Battaglia)
Diari e viaggi
America latina (Sara Milanese), Diario americano (Roberto Festa), Diario cubano (Marcello Lorrai), Diario indiano (Valeria Fraschetti), Diario sudafricano (Nello Avellani), Pechino chiama (Gabriele Barbati), Viaggio in Perù (Omar Caniello)
Sport e salute
Sport e doping (Luca Gattuso), Rubrica sportiva (Alesssandro Diegoli), Medicina (Davide Facchini), Procreazione assistita (Chiara Ronzani)
Diritti
Diritto all’acqua (Nello Avellani 2010-2011), Diritto alla cittadinanza (Nello Avellani 2011-2012), Diritti negati (Roberto Festa 2010-2011), Le leggi sul femminicidio nel resto del mondo (Nello Avellani)

Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

Nel rugby il terzo tempo è il dopo partita, quando gli animi si rilassano, si beve e si mangia insieme: questo è lo spirito con cui nasce questa trasmissione, che potrebbe essere definita una sorta di “spin off” di Esteri – in onda tutte le sere dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 19:30 – oppure, prendendo in prestito la metafora sportiva, un “terzo tempo” di Esteri. Sarà una mezz’ora più rilassata rispetto all’appuntamento quotidiano, ricca di storie e racconti, ma anche di musica. Sabato dalle 11.00 alle 11.30. A cura di Martina Stefanoni

Good Times è il trampolino per tuffarsi in bello stile nel weekend.
Tutti i sabati, dalle 11.30 alle 12, Good Times è il nostro viaggio nelle proposte del fine settimana. E insieme il nostro augurio per trascorrere giorni belli e momenti felici.

Il Verziere di Leonardo è un racconto del cibo a partire dal territorio fino alle situazioni globali, va in onda tutti i sabati dalle 12 alle 13.
Parliamo di agricoltura e surriscaldamento della Terra, di coltivazioni di prossimità, e tendenze globali.
Raccontiamo il paesaggio rurale con le sue opere idrauliche, l’agricoltura sociale e la cooperazione internazionale.
Ci soffermiamo anche sulla storia delle produzioni agroalimentari. A cura di Fabio Fimiani

Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

La trasmissione è un appuntamento con l’arte e la fotografia e con le ascoltatrici e gli ascoltatori che vogliono avere più notizie ed approfondimenti in quell’ambito della cultura che cerchiamo di racchiudere nella definizione “Arti Visive”.
A cura di Tiziana Ricci va in onda il sabato alle 13.15 e vuole essere un viaggio fra alcuni degli eventi più importanti della settimana, ma non solo.
Interviste ai protagonisti per scoprire le idee che stanno dietro la loro ricerca creativa e rendere così accessibile a tutti il significato delle loro opere. Vi proporremo anche le opinioni dei critici che stimiamo di più per la loro onestà intellettuale e cercheremo di avere un’attenzione particolare per giovani talenti che come ben sappiamo hanno difficoltà a far conoscere il loro lavoro. Infine ci auguriamo che “I GIRASOLI” possa essere uno strumento utile per capire se gli eventi che ci vengono proposti sono operazioni culturali serie oppure frutto di furbizie che hanno come obiettivo solo business o intenti propagandistici. Ci sembra che questa attenzione sia più che mai necessaria oggi dato che assistiamo a un grande aumento degli eventi , molti dei quali di pessima qualità. Contiamo anche di dare spazio a notizie ed eventuali polemiche che riguardano i progetti di politica culturale.
La sigla de I Girasoli è “Vai Facile” di Abnoba
Lo stacco è di René Aubry, “Forget me not”
I Girasoli è stato recensito da Voci.Fm, potete ascoltarla qui

Dal 2002 va in onda Chassis-Il contenitore di pellicole di Radio Popolare. Un programma pensato per informare ed evocare con un tono leggero fatto di parole, note e suoni che sostituendo le immagini permettono di ricreare con la propria capacità di ascolto emozioni e riflessioni suggerite dal cinema. Il programma, che prende il nome dal contenitore che conserva e ripara dalla luce le pellicole all’interno della macchina da presa, va in onda ogni sabato con quasi un’ora di interviste a registi, attori, autori, musiche e parole dal mondo della celluloide. A volte con interventi e opinioni di critici, sempre con i racconti di chi il cinema lo fa. Un programma d’informazione sulle uscite cinematografiche settimanali e le cronache dai Festival di Cannes, Venezia, Torino, Locarno. Inoltre viene dato spazio alle novità editoriali in campo cinematografico e ogni puntata di Chassis si chiude con una canzone dei titoli di coda, tratta ogni mese da una colonna sonora diversa.
Vi aspetta ogni sabato dalle 14.00 alle 15.00 in FM 107.60, in streaming o su app.
Se vi perdete la diretta di Chassis potrete trovare la trasmissione in podcast.
Se invece volete ascoltare o riascoltare Oltre il Giardino – Le storie segrete del cinema
oppure Cinque pezzi facili

Benvenuti a Rotoclassica, programma di attualità e di informazione dedicato alla musica classica, che nasce nel 1983 alla fine di una storia della musica iniziata nel lontano 1976, subito dopo la nascita della Radio.
Notizie, personaggi, concerti, anniversari, eventi, dischi, libri, film ed altro ancora che danno vita all’universo musicale classico e contemporaneo, dal centro della galassia sino alle sue estreme periferie, con una rinnovata attenzione anche per il dietro le quinte.
Ideata da Claudio Ricordi, impaginata e condotta dallo stesso Ricordi e da Carlo Centemeri, si avvale del prezioso contributo di Carlo Lanfossi, Francesca Mulas, Luca Chierici, Margherita Colombo e Emanuele Ferrari che formano attualmente la redazione di musica classica di Radio Popolare.
Della storica redazione hanno fatto parte anche Ettore Napoli, Marco Ravasini, Pierfranco Vitale, Luca Gorla, Giulia Calenda, Sebastiano Cognolato, Vittorio Bianchi, Giovanni Chiodi, Michele Coralli, Roberto Festa, Francesco Rossi, Antonio Polignano.
Siamo da sempre felici di accogliere qualsiasi tipo di critica, contributo o suggerimento dagli ascoltatori della radio, incluse segnalazioni di notizie, concerti e iniziative.

Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.


Psicoradio, la radio della mente
Nasce nel 2006, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Bologna e l’associazione Arte e Salute Onlus.
Il progetto PSICORADIO è composto da due momenti intrecciati:
un corso di formazione per operatori radiofonici rivolto a utenti dei servizi psichiatrici del dipartimento di salute mentale di Bologna e provincia, tenuto da professionisti della comunicazione guidati dalla direttrice della testata, prof. Cristina Lasagni (Università della Svizzera italiana).
una testata radiofonica, Psicoradio, regolarmente registrata al tribunale di Bologna, che si occupa dei temi della salute mentale.
I programmi di Psicoradio privilegiano i territori della psiche nei suoi incroci con il sociale e la cultura. Tutti gli argomenti – dalla cronaca all’arte – sono guardati da un punto di vista prevalentemente psicologico. Nelle trasmissioni si incrociano vari registri: poetici, informativi, ironici, scientifici, narrativi, autobiografici, assieme alle voci di chi la sofferenza psichica la sta attraversando. l corso di formazione per operatori radiofonici, articolato in tre anni, è tenuto da professionisti della comunicazione, della cultura, dell’arte, della psichiatria. Nel corso si apprendono i saperi classici del “fare radio”: quelli tecnici (registrazione, montaggio, regia); quelli giornalistici (l’intervista, l’inchiesta, ecc); quelli che servono per ideare e costruire una trasmissione, un palinsesto; e ciò che riguarda la programmazione musicale. Oltre ai contenuti prettamente comunicativi il corso aggiunge ambiti “psi”: per esempio, la psichiatria e la psicologia, nelle loro storie ed evoluzioni, ma anche terreni meno conosciuti ma oggi importanti come quelli dell’etnopsichiatria.
Nei primi 5 anni di attività Psicoradio ha realizzato più di 220 trasmissioni nazionali, circa 20 trasmissioni per altre testate e 20 trasmissioni in diretta. Ha anche realizzato campagne di sensibilizzazione e comunicazione e convegni su temi cari alla redazione: nel 2008 la ricerca Follia scritta, sulle parole della salute mentale nella stampa nazionale, nel 2010 la campagna Basaglia piace solo in tv?, per la difesa della legge 180 e contro alcuni progetti di legge di modifica e nel 2011 Cronisti della mente, incontro delle radio che trattano la salute mentale.

Ma che storia è questa?
Trasmissione a cura di Barbara Bracco, Danilo De Biasio e Giovanni Scirocco.
Sabato alle 16.30 su Radio Popolare.
Ogni evento del passato può consegnarci una scia di insegnamenti e riflessioni, ma anche di malintesi e strumentalizzazioni. La trasmissione “Ma che storia è questa?” prova ad analizzare le vicende storiche che ancora oggi hanno molto da dirci, proponendo con linguaggio accessibile dati, punti di vista e connessioni.
Gradita la partecipazione di chi ci ascolta: storia@radiopopolare.it sms/whatsapp/telegram 331.6214013
Barbara Bracco – storica Università Milano-Bicocca
Danilo De Biasio – direttore Fondazione Diritti Umani
Giovanni Scirocco – storico Università degli Studi di Bergamo
Jacopo Perazzoli – storico dell’Università di Bergamo
(Foto di Andy Rocchelli
Kirghizistan – 2010
Ragazzino su una barricata.
Grazie alla famiglia Signori Rocchelli
info@cesura.it)

VOLUME è il magazine di musica e cultura pop di Radio Popolare.
Dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 16.00, Elisa Graci e Dario Grande vi accompagnano alla scoperta del suono di oggi: notizie, tendenze e storie di musica accompagnate dalle uscite discografiche più imperdibili, interviste con artisti affermati e nuove voci, mini live in studio e approfondimenti su cinema, serie TV e sottoculture emergenti. Il tutto a ritmo di giochi, curiosità e tanta interazione con il pubblico. Non fartelo raccontare, alza il Volume!

Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

Ogni sabato dalle 17.35 alle 18.30, musica e parole che ci tirano su il morale in compagnia di Claudio Agostoni e il fedele Fela.

Senti un po’ è un programma della redazione musicale di Radio Popolare, curata e condotta da Niccolò Vecchia, che da vent’anni si occupa di novità musicali su queste frequenze.
Senti un po’. Una trasmissione di Niccolò Vecchia
In onda il sabato dalle 18.30 alle 19.30.

Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

Il sabato del villaggio…una trasmissione totalmente improvvisata ed emozionale. Musica a 360°, viva, legata e slegata dagli accadimenti.
Come recita la famosa canzone del fu Giacomo:
Questo di sette è il più grandioso giorno, pien di speme e di gioia: di man tristezza e noia recheran l’ore, ed il travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno.

L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata.
A cura di (a turno) Viviana Astazi, Alessandra Tommasi e Martino Fiumi

Un viaggio musicale, a cura di missinred, attraverso remix, campioni, sample, cover, edit, mash up.
Sabato dalle 22:45 alle 23.45 (tranne il primo sabato di ogni mese)
https://www.facebook.com/snippetshow/
https://www.facebook.com/missinred.missinred/

Canzoni d’amore, di desiderio, di malinconia, di emozioni, di batticuore.
Il sabato dalle 23.45 con Elisa Graci