
Pubblica | 10/06/2026
Banche fossili e Generali, Intesa vince la corsaE’ la settimana delle banche qui a Pubblica. Nei giorni scorsi abbiamo parlato di riarmo (rapporto Archivio Disarmo) e banche, interpretando gli utili crescenti degli istituti di credito italiani anche come conseguenza degli investimenti nell’industria bellica. Ieri il presidente della Cei Matteo Maria Zuppi ha mandato un messaggio alle banche che investono in armi: «Dal punto di vista etico è inaccettabile, ma ahimè capisco la logica finanziaria». Una logica che porta a risultati analoghi, e cioè l’aumento degli investimenti bancari, anche quando in gioco non ci sono le armi, ma la crisi climatica. E’ il caso del rapporto «Banking on climate chaos» di cui abbamo parlato oggi con Daniela Finamore (campaigner finanza e clima di ReCommon). Dal rapporto emerge che Intesa San Paolo è la prima banca “fossile” in Italia con 4 miliardi e 700 milioni di euro di prestiti al settore gas e petrolio. Ultimo capitolo “bancario” della settimana è stato la nuova e decisiva puntata nello scontro di potere ai vertici delle banche, con Intesa San Paolo che si è assicurata – se tutto andrà in porto - il bottino grosso del controllo delle Generali. Pubblica ha ospitato il giornalista Gianni Dragoni e, oggi, l’economista Paola Subacchi («Science Po Paris» e «Essential Economics London»).

