
Pubblica | 08/09/2026
Europa schiacciata tra Russia e Usa rischia di pagare il successo dell'estrema destra in Germania.Il paradosso sassone. Con una mano concede all’AfD la partecipazione alle elezioni e con l’altra mano potrebbe estrometterla dall’eventuale esito di quel voto, e cioè dalla guida del governo regionale nel land della Sassonia-Anhalt. Le due mani rappresentano: una, la democrazia, il sistema politico tedesco che permette la partecipazione di AfD alle elezioni; l’altra mano è la legge, i servizi segreti tedeschi che potrebbero impedire il processo che porterà all’investitura di Ulrich Siegmund (capo locale AfD) alla guida del governo regionale sassone. Dal 2023 l'Ufficio regionale per la tutela della Costituzione, una specie di SISDE regionale, ha classificato l’AfD come partito di estrema destra. L'attività del partito è ritenuta contraria ai "principi essenziali dell'ordinamento democratico liberale", in particolare alla "garanzia della dignità umana sancita dalla Legge fondamentale". L'AfD – scrive il corrispondente dell’Avvenire da Berlino Vincenzo Savignano - ha impugnato tale classificazione e il procedimento è attualmente sospeso. Pubblica ha ospitato le opinioni di Lisa Di Giuseppe, giornalista di Domani; Francesco Strazzari, relazioni internazionali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Agostino Giovagnoli, storico dell’Università Cattolica. Diversi gli interrogativi che emergono dal risultato delle elezioni nel land sassone: l’affermazione straordinaria dei neonazisti quanto influirà sugli equilibri interni all’Europa? Quanto rafforzeranno l’obiettivo strategico di Trump e Putin di volere un’Europa indebolita, col fiato corto?

