
Pubblica | 22/10/2026
Ritagli di spesa, tra riarmo e servizi pubbliciSpesa militare vs. spesa sociale. L’alternativa appare secca. Il meccanismo è collaudato: se bisogna espandere la spesa per armamenti, i governi ricorrono ai tagli della spesa per i servizi pubblici. Pubblica oggi si è occupata di spesa militare presentando un sondaggio di Yougov realizzato per l’università di Genova. Il 33,9% dei cittadini del campione non vuole aumenti di spesa con le stellette, mentre il 25,7% vorrebbe mantenerla invariata. C’è dunque una maggioranza di quasi il 60% (59,6%) che non vuole aumentare la spesa militare come, invece chiede il 28% circa del campione. Per parlare di questo, e dell’evoluzione dell’industria bellica in Italia e in Europa, Pubblica ha ospitato Fabrizio Coticchia, professore ordinario di scienza della politica all'università di Genova, dove insegna studi strategici. Ospite di Pubblica anche Elena Simeti, sociologa del diritto, formatrice, specializzata nella gestione e valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie. Simeti è coordinatrice dei beni confiscati e componente di Ucapte (Una Casa Amica anche Per TE). Ci ha aggiornati sul processo Hydra. E’ il processo al sistema mafioso di spartizione degli affari tra le tre organizzazioni criminali presenti a Milano e in Lombardia: 'ndrangheta, cosa nostra e camorra. Simeti ci ha parlato anche di una iniziativa di stasera sui beni confiscati alle mafie che si svolgerà stasera alle 11 alla Libera Masseria di Cisliano (Milano) e alla quale parteciperà anche la sostituta procuratrice della DDA di Milano, Alessandra Cerreti.

