
Pubblica
1) Riarmo o sicurezza sociale 2) Scontro per Generali
A CURA DI:
Raffaele Liguori
pubblica@radiopopolare.it
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«Per inseguire una sicurezza strategica basata sul riarmo, all’interno dell’Italia e della UE si rischia di sacrificare la sicurezza sociale». Sono le parole di Fabrizio Battistelli, sociologo, presidente e cofondatore di IRIAD, Istituto di ricerche internazionali di Archivio Disarmo (think tank romano sulla pace). Venerdì 5 giugno alla Camera è stato presentato l’ultimo rapporto di Archivio Disarmo. I nuovi impegni sulla spesa militare (3,5% del pil), solo per la difesa strettamente militare, accettati anche dal governo italiano, «sono esorbitanti». Quali scelte rimarranno nelle mani del governo? Tre possibilità: aumentare ulteriormente il debito pubblico, aumentare le tasse, spostare sul riarmo le risorse per pensioni, istruzione e salute. Pubblica ha ospitato Fabrizio Battistelli. Nella seconda parte della trasmissione abbiamo raccontato lo scontro in atto nel sistema bancario italiano. Obiettivo ultimo: il controllo di Assicurazioni Generali: 900 miliardi di risparmi degli italiani, tra i principali finanziatori del debito pubblico italiano. La novità di queste ore: la discesa in campo di Intesa San Paolo a favore di un progetto che trasferisca il controllo di Generali dagli attuali MPS, Del Vecchio, Caltagirone ai futuri Intesa, Unipol, Bper. Intesa è ad un passo dal siglare il nuovo patto con la non ostilità di Palazzo Chigi e l’immobilismo di Unicredit. Ospite di Pubblica il giornalista e saggista Gianni Dragoni.
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04/06/2026







