11 settembre

Centenario dell’Antologia di Spoon River

martedì 06 settembre 2016 ore 12:59

Firenze - L’11 settembre i 100 anni dell’Antologia di Spoon River in scena al cimitero delle Porte Sante e all’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze

Un evento dedicato al centenario della pubblicazione dell’Antologia di Spoon River, che viaggerà sul duplice binario della letteratura e della musica, in una serata che vedrà protagonisti musicisti e attori di fama internazionale: da Morgan a Peppe Servillo (Avion Travel), a Mauro Ermanno Giovanardi (LaCrus), passando da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti per arrivare a Gabriele Lavia, Marco Baliani, Iaia Forte, Maurizio Lombardi e Giulia Weber.

L’evento si terrà l’11 settembre (a partire dalle 18.30) al cimitero monumentale delle Porte Sante, che ospita le tombe di Collodi, Ottone Rosai, Vasco Pratolini, Spadolini. E’ uno dei grandi progetti dell’Estate Fiorentina e sarà un omaggio ai cento anni della celebre Antologia di Spoon River, la raccolta di poesie del poeta statunitense Edgar Lee Masters che ispirò il cantautore Fabrizio De André che, con la collaborazione di Giuseppe Bentivoglio e Nicola Piovani, rielaborò i testi di 9 poesie, scrisse le musiche e le raccolse nell’album ‘Non al denaro non all’amore né al cielo’.

Sul sagrato della Basilica di San Miniato al Monte Morgan, Peppe Servillo, Mauro Ermanno Giovanardi, Trio Amadei con Markus Stockhausen, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti insieme all’Orchestra Regionale della Toscana (ORT), interpreteranno le canzoni del cantautore genovese, mentre gli attori, selezionati dal Teatro della Toscana, leggeranno le poesie del poeta statunitense tradotte da Fernanda Pivano.

Tommaso Sacchi, curatore dell’Estate Fiorentina, ha dichiarato che “Il cimitero alle Porte Sante è il luogo naturale in cui raccontare le vite umane del microcosmo immaginario di Spoon River: un dialogo alternato tra musica e parole. Uno spaccato di umanità varia affidato a cinque grandi musicisti e a cinque grandi attori del nostro Paese. Un ringraziamento speciale va a Dori Ghezzi e a Padre Bernardo senza la ostinata passione dei quali il progetto non sarebbe stato possibile”. “Ringrazio di cuore tutti gli artisti che hanno aderito all’evento con passione ed entusiasmo – ha detto la presidente della Fondazione Fabrizio De André onlus Dori Ghezzi -. Allo stesso tempo non posso non ricordare la passione, l’entusiasmo e, soprattutto, il coraggio di Fernanda Pivano, senza la quale non avremmo molto probabilmente conosciuto né le parole di Masters né quelle di Fabrizio perché, come tutti sappiamo, fu lei a tradurre i versi del poeta americano e a farli conoscere in Italia durante il Fascismo, quindi a far sì che Fabrizio, insieme a Giuseppe Bentivoglio e a Nicola Piovani, scrivessero poi ‘Non al denaro non all’amore né al cielo’.

Questa iniziativa, fortemente voluta dal Comune di Firenze, è una nuova occasione per ringraziarla e rendere omaggio alla sua sensibilità e intelligenza”.

L’evento si aprirà alle 18.30 con la lettura itinerante, tra i vialetti del cimitero, di alcune liriche tratte dall’Antologia; dalle 21, poi, sul sagrato della basilica di San Miniato al Monte ci sarà il concerto intervallato dalla interpretazione di altre liriche.

I biglietti sono esauriti ma la serata sarà trasmessa in diretta dal circuito di Popolare Network a partire dalle 20.30.

L’evento è prodotto dal Teatro della Toscana per l’Estate Fiorentina 2016, con il contributo del Comune di Firenze insieme a Fondazione Fabrizio De André e Radio Popolare.

Media partner: Controradio

 

Aggiornato lunedì 12 settembre 2016 ore 08:43
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