logo RP
scrivi | newsletter | cerca

ascoltaci in streaming

 


se non senti clicca qui


Ascolta qui l'ultimo Gr


biglietti vincenti Operazione Primavera 2015!

 

Qui l'elenco dei biglietti vincenti!

 

 

Se siete tra i fortunati vincitori potete venire in radio dal 30 marzo con il biglietto vincente dalle 9.00 alle 19.00 da lunedì a venerdì e ritirare il buono per il premio.

Per altre info abbonamenti(at)radiopopolare.it


tutta mia la città

Domenica 29 marzo,  Milano si anima con le passeggiate di "Tutta mia la città", il primo evento di Piacere Milano.

Alessandra Faiella, Maurizio Nichetti, Gianni Biondillo, Piero Colaprico, Renato Sarti, Luca Mangoni, Alioscia Bisceglia accompagneranno i milanesi a conoscere luoghi e percorsi della loro città: dal Corvetto a via Padova, da Porta Venezia a Niguarda, dalle colonne di San Lorenzo al Calvairate fino al parco Nord, Ranccio Sodi e Sandrò Patè, insieme a Bove e Limardi, racconteranno la Milano che Enzo Jannacci percorreva in Vespa.

Danilo De Biasio svelerà una storia di banchieri, antifascisti e torturatori nella Milano del 25 aprile.

 

Radio Popolare trasmetterà in diretta le cronache dei percorsi di Tutta mia la città, il mattino dalle 11 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 15.40 alle 17. piaceremilano.it


per gentile concessione RCS

 

Una mattina ci siam svegliati...e abbiamo chiamato Anpi, Arci e Insmli per proporre un modo originale e profondamente rispettoso di festeggiare la Liberazione, rendendo omaggio alle donne e agli uomini che hanno messo in gioco la loro vita, per donarci la libertà e costruire democrazia.

Ecco com'è nata l'iniziativa "Liberi anche di cantare e ballare".

 

Ci siamo ispirati all'idea semplice e geniale che ebbe il primo sindaco di Milano liberata: Antonio Greppi. Il 14 luglio 1945, quando le macerie della città fumavano ancora, quel sindaco avvocato e drammaturgo, socialista e cristiano, decise che era arrivato il momento di festeggiare la fine della dittatura e della guerra. Approfittò della Festa della Rivoluzione francese e la chiamò Festa della Fraternità, perché voleva ringraziare i maquis, i partigiani francesi per l'aiuto che diedero nella Resistenza contro il nazifascismo. Incaricò Paolo Grassi e Giorgio Strehler di organizzare la kermesse con orchestre e cantanti. Chi c'era ricorda la musica che saliva dalle case sbrecciate, di orchestrine improvvisate sui camion in giro per le strade, di una folla enorme che esprimeva la sua gioia per la fine della violenza cantando e ballando.

La proposta che Radio Popolare ha fatto a Anpi, Arci e Insmli è di farlo anche nel 70° anniversario della Liberazione. Noi lanciamo l'input, il resto sta a voi. Convincete il sindaco del vostro comune ad aprire la sala consiliare, "ingaggiate" la band di vostro figlio, chiamate a raccolta i vostri amici e invitateli a ballare nella social street, fate in modo che la vostra associazione si apra per un concerto di cori la sera del 24 aprile.

Per saperne di più, ma innanzitutto per avere la vostra "adesione" all'iniziativa "Liberi di cantare e ballare" andate sul sito che abbiamo creato per l'occasione: www.radiomilanoliberata.it e continuate a seguire i nostri programmi.


La trasmissione Radio Milano liberata raddoppia: il progetto di Radio Popolare – cominciato a gennaio e che vi accompagnerà fino al 25 aprile – diventa una doppia trasmissione quotidiana, dal lunedì al giovedì, alle 13.35, dopo il GR.

 

Il 70° anniversario della Liberazione è un'ottima occasione per ragionare su quel periodo storico, su quelle donne e quegli uomini che hanno messo in gioco la loro vita per combattere una feroce dittatura e costruire un futuro libero e democratico.

In questa nuova versione di Radio Milano Liberata ci sono sempre le testimonianze, i racconti, i ritratti, i luoghi simbolo della Liberazione, ma aggiungeremo altri due ingredienti: il dialogo con gli ascoltatori e le tante iniziative che si stanno preparando per l'anniversario.

 

Una in particolare ci sta a cuore, quella che abbiamo organizzato insieme a Anpi, Arci e Insmli : “liberi anche di cantare e di ballare”.

Tutte le info le trovate qui: www.radiomilanoliberata.it

 

Radio Milano Liberata: dal lunedì al giovedì, dalle 13.35 alle 14.30

e sabato dalle 11.30 alle 12.30

Buon ascolto!


Andrew Keen a Cult

Mercoledì 25 marzo Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare in diretta dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 12.30 a cura di Ira Rubini, ha ospitato ANDREW KEEN, uno dei più famosi e discussi guru di Internet scrittore e imprenditore, autore del libro-manifesto Internet non è la riposta appena pubblicato in Italia dall’editore Egea, che sarà protagnista di un incontro a Meet the Media Guru.
Se non siete riusciti a sentirla in diretta tra poco potrete riascoltarla qui>


Vi presentiamo il kit 2.0 di Radio Popolare!

 

Quando l'analogico si mescola al digitale: nella stessa confezione trovate la chiave USB da 4 Gb, la penna con bloc notes e la spilletta della radio. Tutto brillantemente marchiato Radio Popolare, riservato a chi sottoscrive e sostiene la radio con almeno venti euro.

Affrettatevi, il kit è a tiratura limitata!

Lo trovate: in sede, Via Ollearo 5 a Milano e al Popogusto  Vi aspettiamo!


principi fondamentali

"Principi fondamentali" é un appuntamento settimanale all'interno di Memos, il promemoria sull'attualità a cura di Lele Liguori.

Tutti i lunedì Memos si occupa della Costituzione, in particolare dei suoi "Principi fondamentali", i primi dodici articoli.

La Costituzione alla prova dell'oggi, una conversazione sui principi fondamentali della Repubblica.

Il ciclo di “Principi fondamentali” è iniziato lunedì 16 febbraio. Sono già stati ospiti di Lele Liguori: Carlo Smuraglia e Paolo Caretti (16 febbraio), Valerio Onida (23 febbraio), Stefano Rodotà (2 marzo), Ignazio Masulli (9 marzo), Enzo Balboni (16 marzo) e Marilisa D'Amico (23 marzo).  

Ogni lunedì Memos ospita giuristi, storici, studiosi, appassionati della Costituzione.

Memos, in onda dalle 13 alle 13:30, potete ascoltarla anche in streaming e in podcast. Per scriverci: memos(at)radiopopolare.it

 


 

14 febbraio 2015

per i migranti di Lampedusa

 

Continua quotidiano il macabro conteggio dei morti nel Mediterraneo. Ormai è un bollettino di guerra. La guerra che vede l'Europa contro i migranti. Un dramma a cui ci si rischia di abituare, anche perchè di questi morti spesso non ci sono nemmeno le foto dei cadaveri da pubblicare sulle prime pagine dei giornali.

 

In tanti li abbiamo ricordati.

Foto, video e rassegna stampa

 

 


Lampedusa 2015

 

Si era detto mai più. Mai più morti nel Mediterraneo, mai più bare allineate su quel molo, mai più lacrime di coccodrillo davanti alle conseguenze di un esodo non gestito, ostacolato, e preso in considerazione solo quando varca il confine invisibile delle acque territoriali europee. E invece siamo ancora qui, un anno e mezzo dopo la strage del tre ottobre con altrettanti morti da mettere sul conto della coscienza e della storia. Un reportage da Lampedusa a cura di Diana Santini.

 Puoi riascoltarlo qui>


gli speciali di radio popolare

Speciale attentati di Parigi

"17 morti e 66 milioni di feriti" ha scritto qualcuno dopo le stragi alla redazione di Charlie Hebdo e al supermercato ebraico. Un mese dopo quei tre giorni di gennaio, torniamo in Francia. Grazie ai contributi del nostro corrispondente, Francesco Giorgini, e alle interviste ai parigini di Luisa Nannipieri, abbiamo provato a capire meglio come hanno reagito lo Stato e i cittadini, se resiste lo spirito di unità emerso dalla marcia repubblicana, quali sfide sociali e politiche si impongono in un Paese ferito ma più forte del terrorismo. Con un'intervista al nuovo direttore di Charlie Hebdo, Gérard Biard

A cura di Valentina Redaelli

Riascolta prima  parte>

Riascolta seconda  parte>

 


Speciale Stato islamico

Lo Stato islamico avanza, conquista territori e popolazioni, impone la sua legge, recluta combattenti, diffonde messaggi e immagini di morte in nome del Califfato e di Allah.

In questo spazio di approfondimento, grazie ai contributi della redazione esteri di Radio Popolare, ripercorriamo le tappe che hanno portato l'Isis a essere considerato la minaccia terroristica numero uno a livello globale.

Da Kobane a San Francisco, abbiamo raccolto testimonianze, analisi, cronache, riflessioni che ci aiutano a capire chi sono questi jihadisti, chi li ha armati, come sfruttano la macchina della propaganda, come riescono a fare breccia anche in Europa con il proselitismo e perché la comunità internazionale se ne è accorta tardi.

A cura di Valentina Redaelli

Riascolta prima  parte>

Riascolta seconda  parte>

 


Velina rossa

 

Pasquale Laurito è la mitica Velina Rossa, la voce dei retroscena e degli scoop vicino al Pci.

A 88 anni è la memoria storica di Montecitorio, che iniziò a frequentare come cronista nel 1946, ai tempi della Costituente.

In questa intervista con Luigi Ambrosio racconta la sua vita, iniziata alla politica con le occupazioni delle terre dei latifondisti nella sua Calabria subito dopo la guerra, la sua carriera giornalistica, svelando alcune delle sue fonti storiche, e interpreta con sguardo disincantato e severo la politica di oggi. Riascolta>

 


molto lavoro per nulla

 

Molto lavoro per nulla- Storie di Vite precarie - è la nuova trasmissione di Radio Popolare che racconta il mondo del lavoro attraverso le storie che Farneto Teatro ha raccolto in giro per l'Italia.

Molto lavoro per nulla porta alla radio, attraverso le voci di giovani attori e musicisti, il mondo del lavoro e le sue contraddizioni: quello dei giovani, delle donne, il lavoro che c'è, quello che manca e quello che non si vede: racconti di lavoro e non lavoro, aspirazioni, desideri, esperienze di identità e felicità spesso negate. 

Molto lavoro per nulla - Storie di Vite precarie - di Chiara Ronzani ed Elisabetta Vergani sarà in onda ogni domenica alle 12.30, per 10 puntate. 


son tornate le Oche

Il 23 gennaio son tornate "Le Oche" la trasmissione settimanale sulla ricerca in onda tutti i venerdì dalle 13 alle 13.30, a cura Sylvie Coyaud, con l’aiuto di Filippo Bettati e altri volontari, scienziati e aspiranti tali.

Menu della prima puntata: buone e cattive intenzioni della rubrica, attualità scientifica e formaggio  (di bufala).

Per proposte e suggerimenti scrivete a oche(at)radiopopolare.it

Buon ascolto!



ancora periferie

Seconda stagione per la trasmissione  a cura di Sara Milanese che cerca di mettere a fuoco quello che si muove "nelle periferie”, in senso sociale, geografico, economico e anche simbolico!

 

Ogni puntata ha una storia di copertina e tre appuntamenti fissi: uno sguardo settimanale sull'America latina, dal confine nord del Messico fino alla Terra del Fuoco: storie, personaggi, eventi e nuove mode; un viaggio attraverso i quartieri più popolari delle città italiane, perchè non si può parlare di periferia solo quando si scopre una nuova "Tor Sapienza" e Psicoradio, in collaborazione con Arte e Salute Onlus e Azienda USL Bologna - Dipartimento di salute mentale.

La nostra colonna sonora, come sempre, ci porterà in nuovi universi musicali e videomusicali!

Seguiteci ogni venerdì dalle 10.35 alle 11.30. Scriveteci: milanese(at)radiopopolare.it


ce lo avete chiesto in tanti

Mercoledì 17 dicembre Gianmarco Bachi ha ricordato i bambini di Peshawar nella sua trasmissione "Il demone del tardi".

Se l'avete perso è qui >

 


listeners abroad, we need you!

 

We know we have faithful foreign (not necessarily Italian-speaking) listeners who appreciate our shows and music.

We would like to invite you to participate to Radio Popolare's Annual Fund Drive.

We are an independent, listeners-sponsored, Milan-based community radio station and we can thrive thanks to your contributions.

There are many ways you can voluntarily pledge online, donate, subscribe and support us from wherever you are:


Subscriptions

Others

 

Donation

 

 

Thanks for keeping Radio Popolare a free source of news and information, arts, music, culture and inspiring talks.


Radio Popolare c'è se ci sei tu

Dal 1976 crediamo in un modo diverso di fare informazione, cultura e intrattenimento. Oggi chiediamo a tutti voi, ascoltatori e abbonati, uno sforzo in più per far crescere Radio Popolare.

 

 

Per qualsiasi dubbio o richiesta su abbonamenti e contribuzioni scrivete a

abbonamenti(at)radiopopolare.it

incontro con Liliana Segre

Liliana Segre, deportata ad Auschwitz all'età di 13 anni, ha deciso di raccontare la sua storia in un libro destinato ai ragazzini. "Fino a quando la mia stella brillerà", edito da Piemme Il Battello a Vapore, è stato presentato nell'Auditorium Demetrio Stratos giovedì 26 marzo. Con Liliana Segre c'erano la co-autrice Daniela Palumbo e Alex Corlazzoli, maestro elementare e conduttore della trasmissione che Radio Popolare ogni giovedì sera dedica al mondo della scuola, "Dietro la lavagna". Puoi riascoltare la presentazione del libro QUI>

 


Crapapelata in auditorium

Domenica 29 marzo, a partire dalle 15,35, Maria Vittoria Jedlowski (voce, chitarra e strumentini ) e il mimo-danzatore Marek Jason Isleib presentano:  “Serenata a un piccolo pomodoro e altre storie”. 

 

Lo spettacolo si rivolge a un pubblico di bambini a partire dai 5 anni e a tutti coloro che amano la poesia, la fantasia e la bellezza. Maria Vittoria Jedlowski è una simpaticissima e bravissima chitarrista che più volte è stata ospite di Crapapelata la domenica mattina e che ha scritto, suonato e cantato la canzone” Coccinella”  contenuta nel nostro quarto Cd.

L’ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti e non occorre prenotare. Non mancate!

 

Per problemi di palinsesto, lo spettacolo verrà registrato e andrà in onda domenica 5 Aprile alle 15,40. I bambini che non avranno potuto partecipare dal vivo nell’Auditorium, potranno quindi godersi lo spettacolo sintonizzandosi sulle frequenze di Radio Popolare la prossima domenica.

 

 

 


Sabato 11 aprile dalle 10 alle 17 all’ARCI Bellezza, Via Bellezza 16, Milano torna il mercato a filiera corta di Radio Popolare.

 

Marco Di Puma e Renato Scuffietti, accompagnati dal nutrizionista Giorgio Donegani  dalle 12,20 alle 13 condurranno la trasmissione in diretta.




è nata la APP ufficiale di radiopop!

Installami! Mi trovi su Google Play Store

Potrete ascoltare Radio Popolare su dispositivi Android: la diretta, i giornali radio e i podcast delle trasmissioni. Ascoltateci e scrivete la vostra opinione, o quali evoluzioni vorreste, scrivendo a digital(at)radiopopolare.it. Attraverso i vostri feedback costruiremo la versione 2.0 dell'applicazione che, per i primi mesi del 2015, sarà poi disponibile anche per iOS e Windows Phone.


guarda Radio Popolare

La redazione di Memomi è stata a Radio Popolare per raccontare la nostra storia.

La vedete qui>

 


Insegnare con l'esempio

Il partigiano Enrico Angelini, 90 anni, nella toccante intervista a Massimo Alberti racconta come e perché è andato a cancellare una svastica sulla Cascina Raticosa, dove si unì alla Resistenza.

La potete riascoltare negli speciali di radio popolare.


Rossy De Palma a Cult

Venerdì 20 marzo a Cult, trasmissione in onda da lunedì a venerdì dalle 11.30 alle 12.30, Ira Rubini ha intervistato Rossy De Palma, musa di Almodovar e rivelazione teatrale al Piccolo Teatro con lo spettacolo 'Resilienza d'amore'. Potete riascoltarla qui>


 

 

Speciale Giornata della Memoria della Shoah, a 70 anni dalla Liberazione di Auschwitz

Vi raccontiamo il carcere milanese di San Vittore, diventato tra il 1943 e il 1945 il primo campo di concentramento in Italia, per via dell'occupazione nazista. Con le testimonianze di Liliana Segre, ex deportata, lì detenuta 40 giorni prima di finire ad Auschwitz, e di suor Wanda Clerici, religiosa della Carità, biografa di una sua consorella che in quegli anni era nota a San Vittore come "l'angelo dei detenuti". Si tratta di suor Enrichetta Alfieri, che mise a repentaglio la sua stessa vita per aiutare i detenuti. A cura di Danilo De Biasio.

 

Riascolta>

 


tor sapienza, periferia di roma

Dal quartiere popolare nato nel segno dell'antifascismo, all'assalto al centro che ospita i profughi. Tanti problemi accumulati negli anni e ignorati dalla politica, ma anche un quartiere ricco di un tessuto sociale che resiste. Una storia simile a tante periferie italiane che chiedono ascolto, perchè, come scrive la ricercatrice Adriana Goni Mazzitelli “Le periferie di Roma stanno anticipando l'italia che verrà”. Il reportage di Massimo Alberti è riascoltabile nella pagina degli Speciali di Radio Popolare.


speciale 25 anni fa la caduta del muro di berlino

Il 9 novembre del 1989 si sgretola il pezzo più importante della Cortina di ferro che ha diviso in due l'Europa per quarant'anni. Radio Popolare ha raccontato in uno speciale quei giorni attraverso la testimonianza della scrittrice tedesca Christiane Kohl; la fine della Guerra fredda, la riunificazione tedesca, la nuova Europa nell'analisi di Luigi Bonanate (politologo internazionale dell'Università di Torino). Uno speciale a cura di Lele Liguori.

 


speciale la mafia non esiste

Potete riascoltare Don Luigi Ciotti, ospite in una diretta di Radio Popolare nel bene confiscato gestito da Archè Onlus e la web radio Frequenze a Impulsi, durante il 3° Festival dei beni confiscate alle mafie. Nell'intervista di Barbara Sorrentini, il fondatore di Libera parla di legalità, di confisca dei beni, ricorda i suoi incontri con la testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa a Milano dalla 'ndrangheta, racconta della propria vita sotto scorta e dello scambio di idee con Papa Francesco.


70 anni fa in Val d'Ossola

10 settembre - 23 ottobre 1944.

Settanta anni fa la Val d'Ossola, estremità settentrionale del Piemonte al confine con la Svizzera, si ribellava e per 40 giorni circa provava il brivido della ritrovata libertà. Nel fine settimana si terranno le celebrazioni per ricordare la Repubblica dell'Ossola, il suo contributo alla lotta di liberazione e l'impegno civile dei suoi protagonisti. Dario Falcini ha curato uno speciale sull'esperienza partigiana a Domodossola e nelle vallate che la circondano. Potete riascoltarlo in podcast tra gli Speciali di Radio Popolare.


je suis charlie

 

Radio Popolare nasce da un anelito alla libertà. La strage di Parigi coinvolge e colpisce tutte le donne e gli uomini liberi.

 

La giornalista Sigolène Vinson torna sul quella mattina del 7 gennaio. Segolene si ricorda dei rumori dei tiri dei Kalashnikov e poi il silenzio dopo la strage .... il suo racconto si chiama “a passo di cane ”, perché tutto gira attorno al cocker dal nome Lila che è la mascotte della redazione di Charlie Hebdo...Diana Santini l'ha tradotto e l'ha letto per Esteri del 14 gennaio. Riascolta>

 

Ci avete chiesto di riascoltare la traduzione della lettera aperta del regista Luc Besson ai giovani musulmani delle banlieues, trasmessa in Esteri. Riascolta>

 


Speciale intervista a Corrado Stajano

 

Corrado Stajano si racconta ai microfoni di “Sabato Libri” in occasione del suo ultimo libro, Destini.

 

In Destini il grande scrittore e giornalista raccoglie alcuni dei ritratti pubblicati su giornali e riviste negli ultimi quarant’anni. Tra i personaggi raccontati, Ermanno Olmi, Franco Fortini, Giulio Einaudi, Claudio Magris, David Maria Turoldo, Raffaele Mattioli, Cesare Cases.

Ne esce un riepilogo di mezzo secolo di cultura italiana ed europea, ma anche un ritratto che Stajano fa di se stesso, attraverso gli uomini con cui ha lavorato, discusso, di cui è stato amico.

Corrado Stajano è intervistato da Roberto Festa.


 
archivio comunicati design: alizarina
 
radio popolare - via u. ollearo 5 - 20155 milano - 02.392411 - p.i. 10020780150