Approfondimenti

Sulla sospensione di Astrazeneca ha deciso la Germania (e l’Europa non c’è)

AstraZeneca ANSA

Fino a quando a sospendere le inoculazioni con Astrazeneca erano stati paesi che contano meno, come l’Austria, i Paesi Bassi, o la Danimarca, nulla era accaduto nei paesi più grandi del continente. Quando si è mossa Berlino, a cascata si sono accodati tutti i più grandi: Italia, Francia, Spagna. Il governo italiano lo dice esplicitamente, fin dall’inizio: “lo abbiamo fatto perché lo hanno fatto loro”.

In Germania il governo afferma di avere ascoltato i propri esperti scientifici che sospettavano una correlazione tra alcune forme di trombosi e il vaccino anglo svedese. Roma, Parigi, Madrid non sarebbero tenuti ad ascoltare istituti scientifici di altri paesi, ma lo hanno fatto perché a comandare sono stati i rapporti di forza tra le nazioni europee. Come se l’Unione Europea non esistesse. E in effetti, le istituzioni politiche europee sono assenti, in questa storia. Ursula Von Der Leyen, la presidente della Commissione Europea, tace.

Ha parlato invece l’Ema, l’ente regolatore del farmaco dell’Unione e la sua direttrice, Emer Cook, ha faticato a nascondere l’irritazione per questa iniziativa politica presa dal governo tedesco e via via da tutti gli altri.Adesso Italia e Francia cercano di correre ai ripari, provano a costruire una strategia comune, un po’ per ripartire con le vaccinazioni velocemente, un po’ per cercare di contare qualcosa. Ma sempre di rapporti di forza tra stati si tratta.Angela Merkel, probabilmente, si preoccupa di più delle critiche che arrivano dall’interno, dalla stampa e dalla Spd, alleata di governo, che ha definito la sospensione di Astrazeneca “un grosso errore”.

  • Autore articolo
    Luigi Ambrosio
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR sabato 30/09 13:00

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle 16 edizioni quotidiane del Gr. Un appuntamento con la redazione che vi accompagna per tutta la giornata. Annunciati dalla “storica” sigla, i nostri conduttori vi racconteranno tutto quello che fa notizia, insieme alla redazione, ai corrispondenti, agli ospiti. La finestra di Radio Popolare che si apre sul mondo, a cominciare dalle 6.30 del mattino. Da non perdere per essere sempre informati.

    Giornale Radio - 30-09-2023

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di venerdì 29/09/2023

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 29-09-2023

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di venerdì 29/09/2023 delle 19:48

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 29-09-2023

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Chassis di sabato 30/09/2023

    Dal 2002 va in onda Chassis-Il contenitore di pellicole di Radio Popolare. Un programma pensato per informare ed evocare con un tono leggero fatto di parole, note e suoni che sostituendo le immagini permettono di ricreare con la propria capacità di ascolto emozioni e riflessioni suggerite dal cinema. Il programma, che prende il nome dal contenitore che conserva e ripara dalla luce le pellicole all’interno della macchina da presa, va in onda ogni domenica mattina con quasi un’ora di interviste a registi, attori, autori, musiche e parole dal mondo della celluloide. A volte con interventi e opinioni di critici, sempre con i racconti di chi il cinema lo fa. Un programma d’informazione sulle uscite cinematografiche settimanali e le cronache dai Festival di Cannes, Venezia, Torino, Locarno. Inoltre viene dato spazio alle novità editoriali in campo cinematografico e ogni puntata di Chassis si chiude con una canzone dei titoli di coda, tratta ogni mese da una colonna sonora diversa. Vi aspetta ogni sabato dalle 14.00 alle 15.00 in FM 107.60, in streaming o su app.

    Chassis - 30-09-2023

  • PlayStop

    I girasoli di sabato 30/09/2023

    Prende il via oggi la XIV edizione del Festival della Fotografia etica a Lodi: uno degli appuntamenti più attesi della stagione "LA MEMORIA DEGLI OGGETTI. LAMPEDUSA 3 ottobre 2013 DIECI ANNI DOPO" Una mostra al Memoriale della Shoah per non dimenticare la tragedia del naufragio: 368 vittime "WHERE ARE WE NOW?" Vittorio Guida ci racconta in una trilogia il mondo contemporaneo "SANFAUSTINO5" E' nato un nuovo spazio socio culturale all'Ortica a Milano

    I girasoli - 30-09-2023

  • PlayStop

    Good Times di sabato 30/09/2023

    XXI edizione di BergamoScienza; “La città degli specchi”, un laboratorio per bambini e adulti organizzato da BAM; Priscilla Robledo presenta MiX festival; Marta Pistocchi sulla nostra poltrona; arte, cinema e teatro; la rubrica GialloCrovi su Stephen King.

    Good Times - 30-09-2023

  • PlayStop

    Sogno o son Elfo del 30/09/2023

    Radio Popolare è partner del Teatro dell'Elfo nel 50° anniversario della sua creazione. Un filo ininterrotto lega infatti le due note realtà milanesi che da sempre hanno condiviso esperienze artistiche, sensibilità creative, impegno sociale e politico. È parso dunque naturale immaginare un progetto di collaborazione che mettesse in relazione queste due esperienze: Sogno o son Elfo, un podcast in dieci puntate che ripercorre la storia dell'Elfo, intrecciandola con le vicende sociali, politiche e culturali di cinque decenni di storia milanese, attraverso reperti sonori, interviste, ricordi condivisi e memorabili momenti pubblici. Un mosaico ricchissimo declinato con il linguaggio narrativo del teatro e della radio che verrà messo in onda e online. L'occasione per ritrovare suoni e voci, immagini e ricordi, amici e compagni di avventura, testimonianze, reperti audio e vicende sorprendenti, per celebrare cinquant'anni indimenticabili e rocamboleschi. Il podcast andrà in onda sabato alle h 11.00 dal 30 settembre al 2 dicembre 2023. Il 16 e il 23 settembre, come in un prologo in due parti, verrà riproposta la serata live tenutasi al Teatro Elfo Puccini lo scorso 20 marzo per presentare il progetto FOTO| Laila Pozzo

    Sogno o son Elfo - 30-09-2023

  • PlayStop

    Il giorno delle locuste di sabato 30/09/2023

    Le locuste arrivano come orde, mangiano tutto quello che trovano sul loro cammino e lasciano solo desertificazione e povertà. Andrea Di Stefano si addentra nei meandri della finanza cercando di svelare paradisi fiscali, truffe e giochi borsistici in Italia e all’estero. Una cronaca diversa dell’economia e della finanza nell’era della globalizzazione e del mercato come icona assoluta.

    Il giorno delle locuste - 30-09-2023

  • PlayStop

    I tagli alla continuità assistenziale

    Torniamo a parlare di continuità assistenziale, ovvero l'ex guardia medica. Che cosa è successo negli ultimi mesi? Quali tagli e con con quali conseguenze? L'intervista al dottor Gaetano Lops, Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e Rappresentante per la continuità assistenziale per Milano.

    37 e 2 - 30-09-2023

  • PlayStop

    Itaca di sabato 30/09/2023

    Itaca, viaggio nel presente. I giornali, l’attualità, il colloquio con chi ci ascolta. Ogni sabato dalle 8.45 alle 10.30.

    Itaca - 30-09-2023

  • PlayStop

    Apertura Musicale di sabato 30/09/2023

    Svegliarsi con la musica libera di Radio Popolare

    Apertura musicale - 30-09-2023

  • PlayStop

    Slide Pistons – Jam Session di venerdì 29/09/2023

    La nuova frizzante trasmissione di Luciano Macchia e Raffaele Kohler. Tutti i sabati su Radio Popolare dalle 23.45. In onda le scorribande musicali dei due suonatori d’ottone in giro per la città, assecondate da artisti formidabili e straordinari.

    Slide Pistons – Jam Session - 29-09-2023

  • PlayStop

    Doppia Acca di venerdì 29/09/2023

    Dal 2011 è la trasmissione dedicata all’hip-hop di Radio Popolare.

    Doppia_Acca - 29-09-2023

  • PlayStop

    News della notte di venerdì 29/09/2023

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 29-09-2023

  • PlayStop

    Psicoradio di venerdì 29/09/2023

    Psicoradio, la radio della mente Nasce nel 2006, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Bologna e l’associazione Arte e Salute Onlus. Il progetto PSICORADIO è composto da due momenti intrecciati: un corso di formazione per operatori radiofonici rivolto a utenti dei servizi psichiatrici del dipartimento di salute mentale di Bologna e provincia, tenuto da professionisti della comunicazione guidati dalla direttrice della testata, prof. Cristina Lasagni (Università della Svizzera italiana). una testata radiofonica, Psicoradio, regolarmente registrata al tribunale di Bologna, che si occupa dei temi della salute mentale. I programmi di Psicoradio privilegiano i territori della psiche nei suoi incroci con il sociale e la cultura. Tutti gli argomenti – dalla cronaca all’arte – sono guardati da un punto di vista prevalentemente psicologico. Nelle trasmissioni si incrociano vari registri: poetici, informativi, ironici, scientifici, narrativi, autobiografici, assieme alle voci di chi la sofferenza psichica la sta attraversando. l corso di formazione per operatori radiofonici, articolato in tre anni, è tenuto da professionisti della comunicazione, della cultura, dell’arte, della psichiatria. Nel corso si apprendono i saperi classici del “fare radio”: quelli tecnici (registrazione, montaggio, regia); quelli giornalistici (l’intervista, l’inchiesta, ecc); quelli che servono per ideare e costruire una trasmissione, un palinsesto; e ciò che riguarda la programmazione musicale. Oltre ai contenuti prettamente comunicativi il corso aggiunge ambiti “psi”: per esempio, la psichiatria e la psicologia, nelle loro storie ed evoluzioni, ma anche terreni meno conosciuti ma oggi importanti come quelli dell’etnopsichiatria. Nei primi 5 anni di attività Psicoradio ha realizzato più di 220 trasmissioni nazionali, circa 20 trasmissioni per altre testate e 20 trasmissioni in diretta. Ha anche realizzato campagne di sensibilizzazione e comunicazione e convegni su temi cari alla redazione: nel 2008 la ricerca Follia scritta, sulle parole della salute mentale nella stampa nazionale, nel 2010 la campagna Basaglia piace solo in tv?, per la difesa della legge 180 e contro alcuni progetti di legge di modifica e nel 2011 Cronisti della mente, incontro delle radio che trattano la salute mentale.

    Psicoradio - 29-09-2023

  • PlayStop

    Sui Generis di venerdì 29/09/2023

    Domenica scorsa Noemi, una donna trans volontaria dell'associazione Coming-Aut, è stata vittima di una brutale aggressione transfobica. Ne parliamo con Cecilia Bettini, responsabile dello Sportello trans di Coming-Aut LGBTI+ Community Center di Pavia e con Davide Podavini, presidente di Coming-Aut; parliamo del cerchio di confronto organizzato da FemVa insieme a Giulia Franceschina e a Francesca Salviato, avvocata esperta in diritto di famiglia e delle persone e di violenza ostetrica e ginecologica, autrice del podcast Parto Male ed esperta del team #ancheame: un movimento e una proposta di legge contro la violenza ostetrica e ginecologica.

    Sui Generis - 29-09-2023

  • PlayStop

    Quel che resta del giorno di venerdì 29/09/2023

    I fatti più importanti della giornata sottoposti al dibattito degli ascoltatori e delle ascoltatrici.

    Quel che resta del giorno - 29-09-2023

Adesso in diretta