Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di ven 21/02 delle ore 10:31

    GR di ven 21/02 delle ore 10:31

    Giornale Radio - 21/02/2020

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di ven 21/02

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 21/02/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di ven 21/02 delle 07:14

    Metroregione di ven 21/02 delle 07:14

    Rassegna Stampa - 21/02/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Cult di ven 21/02

    Cult di ven 21/02

    Cult - 21/02/2020

  • PlayStop

    C'e' Luce di ven 21/02

    C'e' Luce di ven 21/02

    C’è luce - 21/02/2020

  • PlayStop

    Prisma di ven 21/02

    Prisma di ven 21/02

    Prisma - 21/02/2020

  • PlayStop

    Il Giorno Delle Locuste di ven 21/02 (seconda parte)

    Il Giorno Delle Locuste di ven 21/02 (seconda parte)

    Il giorno delle locuste - 21/02/2020

  • PlayStop

    Il Giorno Delle Locuste di ven 21/02 (prima parte)

    Il Giorno Delle Locuste di ven 21/02 (prima parte)

    Il giorno delle locuste - 21/02/2020

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di ven 21/02

    Rassegna stampa internazionale di ven 21/02

    Rassegna stampa internazionale - 21/02/2020

  • PlayStop

    Il demone del tardi - copertina di ven 21/02

    Il demone del tardi - copertina di ven 21/02

    Il demone del tardi - 21/02/2020

  • PlayStop

    Fino alle otto di ven 21/02 (terza parte)

    Fino alle otto di ven 21/02 (terza parte)

    Fino alle otto - 21/02/2020

  • PlayStop

    Fino alle otto di ven 21/02 (seconda parte)

    Fino alle otto di ven 21/02 (seconda parte)

    Fino alle otto - 21/02/2020

  • PlayStop

    Fino alle otto di ven 21/02 (prima parte)

    Fino alle otto di ven 21/02 (prima parte)

    Fino alle otto - 21/02/2020

  • PlayStop

    Let's spend the night together del gio 20/02

    Let's spend the night together del gio 20/02

    Let’s spend the night together - 21/02/2020

  • PlayStop

    Rotoclassica di gio 20/02

    Rotoclassica di gio 20/02

    Rotoclassica - 21/02/2020

  • PlayStop

    Scandale! di gio 20/02

    Scandale! di gio 20/02

    Scandale! - 21/02/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di gio 20/02 (seconda parte)

    Ora di punta di gio 20/02 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 21/02/2020

  • PlayStop

    Esteri di gio 20/02

    1- Il veleno del razzismo in Germania. La denuncia di Angela Merkel dopo il doppio attacco terroristico di Hanau. Lo…

    Esteri - 21/02/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di gio 20/02 (prima parte)

    Ora di punta di gio 20/02 (prima parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 21/02/2020

  • PlayStop

    Malos di gio 20/02 (seconda parte)

    Malos di gio 20/02 (seconda parte)

    MALOS - 21/02/2020

  • PlayStop

    Malos di gio 20/02 (prima parte)

    Malos di gio 20/02 (prima parte)

    MALOS - 21/02/2020

  • PlayStop

    Due di due di gio 20/02 (seconda parte)

    Parliamo della Notte delle Bacchette, iniziativa milanese per promuovere le attività di ristorazione cinese in città. (seconda parte)

    Due di Due - 21/02/2020

  • PlayStop

    Due di due di gio 20/02 (prima parte)

    Parliamo del Festival del Giornalismo Alimentare di Torino con Maria Jose Fava di Libera Piemonte. (prima parte)

    Due di Due - 21/02/2020

Adesso in diretta

Approfondimenti

Donne oltre i confini

Donne sole che scappano dalla guerra, donne con bambini anche piccoli, da curare, da allattare. Donne incinte. Donne che vogliono abortire, perché il figlio che aspettano è frutto di una violenza, avvenuta in uno dei Paesi di transito, magari in Libia, dove sono state le schiave dei trafficanti. Donne che pagano il viaggio con prestazioni sessuali, dopo essere state derubate. Donne adolescenti, fatte sposare dalla famiglia precocemente, perché affrontare la traversata verso l’Europa con un marito è considerato più sicuro. Donne sottoposte a mutilazioni genitali. Donne traumatizzate, che hanno visto la morte in faccia.

Sono loro, adesso, insieme ai bambini, la maggioranza dei profughi, il 55 per cento. Dal 2016, secondo l’Agenzia delle nazioni unite per i rifugiati (Unhcr), hanno superato il numero di uomini che cercano di raggiungere l’Europa.

Foto di Marie Dorigny - Parlamento Europeo
Lesbos, Grecia.

Il Parlamento europeo voterà oggi una direttiva sulla protezione delle donne rifugiate e richiedenti asilo.

Si chiedono agli Stati membri cose molto basilari e concrete: spazi separati nei centri di accoglienza, servizi igienici adeguati, servizi medici e di supporto psicologico per chi ha subìto violenza, personale adeguatamente formato, anche femminile. Operatrici preparate sulle mutilazioni genitali femminili. Si chiede inoltre che donne e madri non vengano sottoposte a detenzione, ma possano arrivare nei Paesi di destinazione attraverso percorsi sicuri e legali.

L’8 marzo delle donne rifugiate sembra però una beffa. Cade all’indomani dell’ulteriore stretta dell’Unione europea nei confronti dei richiedenti asilo. Un piano, quello tra Ue e Turchia, definito “disumano e illegale” da Iverna McGowan di Amnesty International. “I leader europei e turco sono scesi ancora più in basso mercanteggiando di fatto sui diritti e la dignità di alcune tra le persone più vulnerabili al mondo”, ha commentato.

Le responsabilità europee sono decisive, secondo l’Unhcr. “Se le istituzioni e gli Stati membri avessero rispettato gli impegni presi a settembre e dicembre scorso – denuncia Sophie Magennis dell’Alto commissariato per i rifugiati – non ci troveremmo nella situazione” disastrosa che si è creata al confine tra Grecia e Macedonia.

Una crisi autoindotta anche secondo Aurélie Ponthieu di Medici senza frontiere: “L’Unione europea va a finanziare una risposta umanitaria a una crisi che è lei stessa a creare. Non è una crisi umanitaria, non è una catastrofe naturale, è una crisi prodotta dalla politica, ovvero dalla decisione unilaterale di alcuni Paesi di bloccare le frontiere”. E dal rifiuto di altri di rispettare le quote di redistribuzione.

La fotografa Marie Dorigny, autrice per il Parlamento europeo delle foto in questa pagina e della mostra Displaced (visitabile fino al primo giugno a Bruxelles), da trent’anni si occupa di guerre e crisi umanitarie. “La cosa che mi ha colpito di più è che ora, rispetto al passato, c’è un numero enorme di donne e bambini tra i rifugiati. È una composizione totalmente differente che necessita di attenzioni e gestione diverse”. Le immagini sono state scattate sulla rotta balcanica, che Dorigny ha percorso dalla Grecia fino alla Germania.

Foto di Marie Dorigny - Parlamento Europeo
Hotspot di Moria, Lesbos, Grecia

Qui puoi ascoltare lo speciale di Radio Popolare:

  • Autore articolo
    Chiara Ronzani
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni