Mondo
regione curda di afrin
Ci sarà uno scontro tra Turchia e Siria?
Le truppe di Assad sarebbero pronte a dare una mano ai curdi contro la campagna militare turca nella zona di Afrin, nord-est della Siria, sotto il confine turco
inchieste per corruzione
Netanyahu rischia il posto?
La polizia ha chiesto che il premier israeliano venga incriminato. La decisione la prenderà il procuratore generale. Potrebbero anche passare dei mesi. Netanyahu appare più debole e vulnerabile rispetto al passato ma, per ora, ancora saldamente al potere
siria
Una guerra, tanti conflitti
L'operazione militare americana nell'est della Siria conferma per l'ennesima volta la complessità di questa guerra. Una guerra con attori che di volta in volta cambiano posizione e alleati. Quella siriana è una crisi ad alleanze variabili. Quello che è successo nella regione di Deir al-Zour lo conferma
denis cavatassi
L’italiano condannato a morte in Thailandia
In un carcere thailandese c'è un italiano che è stato condannato a morte. Si chiama Denis Cavatassi, ha 50 anni. Ora la famiglia chiede allo Stato di non dimenticarlo
in visita a roma
Erdogan in Italia, tra diritti umani negati e affari
Si sa che la Turchia vorrebbe entrare a far parte dell'Unione europea ma la violazione dei diritti umani è un grande ostacolo in questo senso. Altri scopi possibili della visita di Erdogan: gli affari in campo energetico, ma anche in quello dell'industria bellica
prima finiva in cina
Hong Kong invasa dalla spazzatura
Tonnellate di rifiuti vanno ammucchiandosi sulle banchine del porto di Hong Kong, perché da quando Pechino ha posto un bando sull'importazione della spazzatura altrui, a dicembre, Hong Kong – sette milioni di abitanti schiacciati tra la terra e il mare – è andata in crisi. Ecco perché
Afghanistan
Taleban attivi in quasi il 70% del territorio
La Bbc ha pubblicato una mappatura aggiornata del conflitto in Afghanistan. I suoi reporter hanno girato per tutto il paese per diversi mesi e raccontano di un paese dove continua a dominare una sola cosa: la guerra
lo stato dell'unione
Il primo discorso di Trump, il solito Trump
Il presidente Usa ha rivendicato quanto fatto nell’ultimo anno: i risultati in campo economico, i tagli alle tasse, il boom in borsa, la fiducia delle imprese e la riduzione della disoccupazione. In molti momenti il suo discorso è apparso incline a sottolineare gli aspetti più reazionari, quelli più cari al cuore conservatore del suo elettorato
SIRIA
Idlib, l’ultima campagna militare
E' l'ultima provincia siriana ancora in mano all'opposizione. Dopo aver sconfitto l'ISIS - almeno militarmente - Assad ha deciso di riprendersi anche Idlib
caso weinstein
Chi sposa le tesi di Catherine Deneuve?
"Difendiamo la libertà di importunare, indispensabile alla libertà sessuale”. È il titolo della tribuna firmata da cento donne della cultura e dello spettacolo francesi, tra cui Catherine Deneuve, pubblicata su Le Monde martedì 9 gennaio in cui si parla del caso Weinstein e dei suoi effetti in Francia. E'subito scoppiata la polemica
iran
Le proteste senza leader
Le manifestazioni in corso in Iran sono state scatenate da fattori economici, a cui si è aggiunta la protesta politica contro l'establishment moderato e conservatore. Sono le proteste più ampie dal 2009, ma dire che si tratta di una rivoluzione è prematuro, anche perché non hanno un leader
gli speciali di fine anno
Il 2017 secondo Radio Popolare
Il volto solidale di Milano, l'anno di Macron, l'ascesa dei neofascisti. E poi la Catalogna, i migranti, Trump, la politica italiana. Il meglio e il peggio del 2017 rivissuto negli Speciali di Radio Popolare
IL RISULTATO ELETTORALE
Catalogna, e adesso?
Gli indipendentisti avranno ancora la maggioranza nel parlamento catalano. Il governo spagnolo dovrebbe accettare il dialogo. Difficilmente, però, lo farà
alle urne
Catalogna: oltre i due blocchi?
Il voto di oggi rischia di non risolvere la crisi catalana. Indipendentisti e costituzionalisti non sembrano intenzionati a dialogare. I governo spagnolo è su una posizione di assoluta rigidità. In questa situazione potrebbe essere decisivo chi sta nel mezzo, a livello politico ma anche sociale
cambiamenti climatici
One planet summit, vera occasione per salvare il pianeta?
A Parigi capi di stato, banchieri, rappresentanti di ONG e investitori di tutto il mondo sono venuti a ribadire che, anche senza le imposizioni dei governi, le aziende possono fare qualcosa per salvare il pianeta e che non esiste un piano B perché non c’è un pianeta B
crisi nordcoreana
Corea del Sud-Cina: prove di riconciliazione
Il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in cerca di riconciliarsi con Pechino dopo le tensioni provocate dall'installazione del sistema missilistico made in Usa Thaad nel suo Paese. Moon arriva mercoledì nella capitale cinese e incontra giovedì Xi Jinping nella speranza di “normalizzare” i legami con la Cina in quella che sarà la sua prima visita di Stato a Pechino
cambiamenti climatici
One Planet Summit: la finanza a Parigi per salvare il pianeta
Due anni esatti dopo la firma degli accordi di Parigi, il 12 dicembre la capitale francese ospita un incontro internazionale che dovrebbe accelerare l’azione per il clima. Lo One Planet Summit è il primo di una serie che da qui al 2020 puntano a riorientare economia e finanza globali e sostenere gli sforzi per combattere il surriscaldamento climatico. Grande (auto)escluso, Donald Trump
turchia
Accademici per la pace a processo
Si è aperto a Istanbul il processo per 148 degli oltre mille accademici che nel 2016 firmarono un appello per la pace nel sud est a maggioranza curda
honduras
La farsa elettorale nell’ultima Banana Republic
Situazione assai tesa e incerta in Honduras, ancora senza risultato elettorale presidenziale a dieci giorni dal voto di domenica 26 novembre. Il broglio è apparso da subito clamoroso. Numerosi reparti di polizia si rifiutano di soffocare le proteste di chi chiede il riconteggio
nuovo governo
Zimbabwe, la democrazia può attendere
Chi aveva dei dubbi oggi può ricredersi. I sedici milioni di abitanti dello Zimbabwe dovranno aspettare ancora molto per vedere il loro paese avviarsi verso la democrazia
jean-baptiste malet
Dentro Amazon: il lavoro di un magazziniere
La nostra intervista dell'aprile 2014 a Jean-Baptiste Malet, autore di "En Amazonie", libro-inchiesta sulle condizioni di lavoro in un magazzino Amazon
Gelli e il piano condor
Un testamento che conferma la storia
La pubblicazione del testamento di Licio Gelli conferma il ruolo di primo piano che ebbe nella guerra sporca combattuta in Sud America negli anni 70
un medico in siria
“La guerra è finita, l’assedio no”
Il dottor Orabi Faeyz lavora nella regione di Ghouta Orientale, alle porte di Damasco. Da tre anni mezzo quasi 400mila persone vivono sotto assedio, nel silenzio totale della comunità internazionale
russia iran turchia
Putin, il mediatore per il futuro della Siria
Quelli che hanno vinto la guerra – russi e iraniani – e quelli che accettano lo status quo in cambio di una porzione della torta – turchi – sono nella condizione di decidere il futuro del paese. Mercoledì a Sochi il vertice tra leader
mugabe e gli altri
Zimbabwe: al peggio non c’è mai fine
I vincitori sono senza dubbio la cricca di militari che ha sostenuto Mugabe fino ad oggi. Sono una vera e proprio banda di gangster. Intanto il popolo muore di fame