Mondo
Inferno Libia
“Stupri, torture, violenza: l’Europa è colpevole”
Medici senza frontiere accusa i governi europei: rimandando i migranti nei campi di detenzione libici li condannate a morte. Ecco l'appello della Ong
l'arresto di morabito
De Raho: “Un duro colpo alla ‘ndrangheta”
E' stato catturato in Uruguay, dopo 23 anni di fuga, il superlatitante Rocco Morabito, uno dei capi della 'ndrangheta calabrese
corea del nord
L’azzardo di Kim: testata bomba all’idrogeno
Sesto test nucleare nordcoreano. Si tratterebbe per la prima volta di un ordigno all’idrogeno con una potenza compresa tra i 100 kiloton e un megaton
calo degli sbarchi
Migranti: un accordo di Roma con milizie libiche?
Secondo la Associated Press, il calo degli arrivi di migranti dalle coste libiche si spiega soprattutto con un accordo tra governo italiano, quello di Tripoli e milizie armate
myanmar
Migliaia di rohingya in fuga dalla repressione
Stride il comportamento di Aung San Suu Kyi, leader di fatto di Myanmar, che mai ha riconosciuto la minoranza musulmana come legittimi cittadini del Paese
prove di forza
Coree, lanci di missili e messaggi reciproci
Il regime di Pyongyang ha lanciato un missile che ha "sorvolato" il Giappone. Seoul ha risposto con otto bombe ad alto potenziale
argentina
Donde está Santiago Maldonado?
I social argentini sono colonizzati da giorni da un messaggio che dice così: “Sono Gianni Rossi, mi trovo a Buenos Aires (o Cordoba, o qualsiasi posto). Dove sta Santiago Maldonado?”. Purtroppo, Maldonado non è la prima persona che scompare da quando è tornata la democrazia in Argentina. E il suo è un caso in cui si mescolano ex guerriglieri pentiti, difensori dei militari, indigeni radicalizzati
una tragedia umanitaria
Yemen, la guerra dimenticata
Sappiamo poco di quel che succede tutti i giorni nello Yemen, una guerra per procura dove dietro i protagonisti locali si presentano Arabia Saudita e Iran
critico verso il governo
Maduro cancella la tournée di Dudamel
La decisione arriva direttamente dall'ufficio del presidente Maduro, in una chiara volontà repressiva nei confronti della libertà di espressione di un artista
Dopo l'attentato
Barcellona non cede alla paura
Marco Gnesi è una delle voci attraverso le quali Radio Popolare ha raccontato l'attacco a Barcellona. Questa è la sua descrizione del minuto di silenzio per le vittime dell'attentato
amnesty sul caso regeni
“Il governo si assuma le sue responsabilità”
"Le rivelazioni del New York Times sul caso Regeni mettono in difficoltà il governo italiano", dice il portavoce di Amnesty Italia a Radio Popolare
estrema destra contro ong
La nave nera insegue la nave delle Ong
La nave dell’estrema destra C-Star ha incrociato e inseguito per alcune miglia la nave Aquarius gestita dalla Ong Sos Méditerranée assieme a Medici Senza Frontiere
Appello di un migrante
Africani non andate in Libia
Un giovane richiedente asilo della Sierra Leone, in visita a Radio Popolare, canta ai suoi compagni africani: non partite, il viaggio è troppo pericoloso, si muore e si sta male
La nave nera
La C-Star è al largo della Libia, potrebbe agire contro le Ong
La nave C-Star della organizzazione di estrema destra Generazione Identitaria è al largo delle acque libiche. Potrebbe già oggi tentare azioni contro le navi delle Ong impegnate nel salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Generazione Identitaria ha raccolto decine di migliaia di Euro per organizzare l'operazione “Defend Europe”, con il dichiarato intento di ostacolare in mare il lavoro delle Ong che soccorrono i migranti
La missione militare
Le regole del blocco navale in Libia
La frase chiave è del ministro Pinotti: "La missione non è un blocco navale, ma supporto logistico e tecnico alle forze libiche". Perché facciano il lavoro sporco, aggiungiamo noi
GIOVANNI LO PORTO
Ucciso da un drone Usa. Da archiviare
“L’inchiesta sull’uccisione di Giovanni Lo Porto non deve essere archiviata”. Lo chiede l'ong per cui il cooperante aveva lavorato, prima di partire per il Pakistan. Rapito nel 2012 da un gruppo jihadista, Lo Porto fu ucciso nel bombardamento di un drone statunitense 3 anni dopo
Stati Uniti
Trumpcare o l’incerta sanità
I repubblicani riescono a far passare per un soffio la ripertura del dibattito sulla riforma sanitaria al Senato. Ma non hanno i voti sufficienti per votare una nuova riforma sanitaria. Sulla salute di milioni di americani si combatte una battaglia dall'esito incerto
processo a Cumhuriyet
Turchia, la stampa libera sul banco degli imputati
Al via il processo contro Cumhuriyet, alla sbarra 19 persone tra giornalisti e dirigenti accusati di collaborare con organizzazioni terroristiche. Lo storico giornale voce della Turchia laica nato con la fondazione della Repubblica, il più importante organo di informazione dell' opposizione, sta subendo un attacco senza precedenti
Amministrazione USA
Tutti i guai del presidente
Fallimento della riforma sanitaria, Russiagate, probabili indagini sui suoi interessi economici e finanziari: Donald Trump appare sempre più in difficoltà, incapace di perseguire una chiara agenda legislativa
MIGRANTI
Passeggeri Vueling: no alle deportazioni
In Spagna una quarantina di passeggeri si è opposta alla deportazione di un migrante senegalese a bordo di un volo della Vueling. Undici di loro sono stati lasciati a terra e adesso rischiano pesanti multe
festa nazionale
Turchia, a un anno dal fallito golpe
In un anno più di 50 mila persone sono state arrestate e 169 mila hanno perso il lavoro: militari, politici, accademici, giudici, avvocati, giornalisti, studenti, attivisti accusati di aver avuto a che fare con il golpe. Un paese fatto a pezzi . Una pesante e lunga vendetta di cui ancora non si vede la fine
immigrazione
Minniti a Tripoli, la missione impossibile
Quella del ministro dell'Interno Minniti a Tripoli è una missione impossibile. Tentare non certo di fermare ma soltanto di ridurre gli imbarchi dai porti occidentali della Libia verso l'Italia non è praticabile
l'offensiva sulla città
Raqqa: scontro finale con Daesh
Raqqa non è grande come Mosul, ma la campagna per cacciare l'ISIS dalla città potrebbe essere altrettanto lunga. Le forze curdo-siriane sono sempre più vicine al centro di Raqqa. Nelle ultime 24 ore – grazie ai raid americani - sono entrate all'interno della zona chiusa dalle mura. In sostanza hanno iniziato a combattere nella parte vecchia della città.
il rapporto
Siria, confermato l’uso di armi chimiche
Nell'attacco contro una cittadina nel nord della Siria, che lo scorso aprile fece cento morti e 300 contaminati, sono state usate sostanze chimiche, in particolare sarin. Lo dice un rapporto dell'Organizzazione per la Prevenzione delle Armi Chimiche. Un'ulteriore inchiesta delle Nazioni Unite dovrà ora stabilire chi fu il responsabile di quell'attacco
rivoluzione industriale
Le imprese cinesi, tra robot e aiuti dal Partito
Nel cuore produttivo della Cina è in corso l'ennesima rivoluzione industriale. Non più operai migranti ma robot. Inoltre, mentre le imprese riducono gli investimenti in ricerca e sviluppo, aumentano le richieste di sussidi ed esenzioni erogati dai vertici comunisti