Intervista a Cinzia Sasso

Una moglie all’improvviso

lunedì 24 ottobre 2016 ore 16:05

Milano - “E all’improvviso divento una moglie”. Comincia così Moglie (Utet-2016), il libro di Cinzia Sasso  dedicato ai suoi primi cinque anni di matrimonio con Giuliano Pisapia, che coincidono con il mandato da sindaco di Milano. Era il 9 aprile 2011 quando la giornalista di Repubblica e il futuro sindaco di Milano si sposano a Venezia. Non molte settimane prima delle elezioni che allontaneranno definitivamente Letizia Moratti dal Comune di Milano e porteranno in città una giunta di sinistra.

In questo libro la Sasso si divide tra la narrazione di cinque anni importantissimi, di supporto a un marito con grandi responsabilità, di decisioni da prendere e la scelta personale di lasciare il lavoro da giornalista, mestiere di una vita, sognato e inseguito fin da ragazza, costellato di articoli su temi importanti di attualità, fino alla passione per la narrazione di storie di donne lavoratrici. A loro e a tutte le donne è dedicato il libro con la didascalia volutamente ingannevole: “Alla mia metà del cielo”.

Moglie invita a una riflessione su cosa significa rinunciare a una parte di sé e della propria identità per non intralciare le scelte dell’uomo che si ama. Ancora oggi il tema esiste, certamente non tutte diventano la moglie di un sindaco a cinquant’anni, ma è proprio da questa posizione privilegiata che l’autrice analizza sentimenti personali derivati da una scelta così radicale.

E lo comunica non senza ironia, con la consapevolezza di una scelta felice, in un momento della vita in cui si è già realizzata come madre e lavoratrice in una pausa fortunata, in cui le è capitato di viaggiare, di incontrare capi di Stato, di seguire protocolli incredibili, di dialogare con Michelle Obama e di indossare vestiti da principessa per la Prima della Scala. Oltre a tanti episodi personali, anche divertenti da leggere, tra i due coniugi Pisapia.

Una cosa importante, che lei stessa ci tiene a ribadire, è quanto questa storia particolare capitata a una studentessa veneta, aspirante giornalista e arrivata a Milano in anni favorevoli, sia da leggere di pari passo con le storie di tutte le donne incontrate nel cammino, alle quali continuerà sempre a dare voce.

Ascolta qui l’intevista a Cinzia Sasso

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Aggiornato giovedì 27 ottobre 2016 ore 15:10
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