brera si rinnova

Raffaello e Perugino: un confronto tra due maestri

martedì 15 marzo 2016 ore 06:58

Dal 17 marzo al 27 giugno 2016 si terrà alla Pinacoteca di Brera il primo confronto straordinario tra due icone della storia dell’arte: Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, una delle opere simbolo della Pinacoteca, e Lo Sposalizio della Vergine di Perugino proveniente dal Musée des Beaux Arts de Caen per la prima volta fianco a fianco.

Il nuovo direttore James Bradburne aveva annunciato subito che era sua intenzione valorizzare la collezione permanente e portare Brera al cuore della città. “Il museo deve emozionare”, aveva dichiarato e bisogna dire che con questo primo dialogo fra due giganti potrebbe riuscirci davvero.

Un accostamento mitico nella storia dell’arte che mostra la discendenza e il passo avanti compiuto da Raffaello rispetto a quello che fu probabilmente il suo maestro: Perugino.

Perugino, massimo rappresentante della pittura centro-italiana del ‘400, e Raffaello, il giovane geniale che diede una svolta alla pittura italiana e ne fece l’esempio in Europa almeno per un secolo e mezzo.

La sala incantevole che ospita i due capolavori è preceduta dal riallestimento di quattro sale, la XX, XXI, XXII, XXIII: le pareti rosso scuro esaltano i dipinti e con la nuova illuminazione creano un’atmosfera davvero affascinante. Le opere esposte, come le incantevoli pale del Crivelli, vengono valorizzate, i colori sono intensi e gli ori ancora più luminosi.

Nuove didascalie spiegano più chiaramente i quadri e la loro storia che sarà arricchita di volta in volta anche dalle riflessioni di scrittori ed intellettuali internazionali.

Altro elemento di grande novità è sicuramente il sito nuovo www.pinacotecabrera.org, un viaggio virtuale nel museo e in tutti i suoi servizi, finalmente ricco e vivace.

Grande inaugurazione giovedì 17 marzo con ingresso gratuito per l’intera giornata. Abbiamo incontrato il direttore della Pinacoteca James Bradburne.

Per ascoltare l’intervista, clicca qui sotto

Intervista con James Bradburne

Aggiornato mercoledì 16 marzo 2016 ore 18:29
TAG