Approfondimenti

Zanzibara: la collana musicale della costa orientale africana

Zanzibara

Pubblicata dalla Buda Musique, la stessa etichetta francese che ha creduto in éthiopiques, collana diventata poi di culto, Zanzibara è una serie varata nel 2005, che della lezione di éthiopiques ha fatto tesoro nel consacrarsi sistematicamente ad un’area di modernariato della musica africana che è certamente molto di nicchia, nello scrupolo filologico, nella cura dei testi di accompagnamento – in francese e inglese – e del corredo iconografico, e che di éthiopiques riprende anche l’impostazione grafica.

Zanzibar è il nome dell’arcipelago che si trova di fronte alle coste della Tanzania: chiamando Zanzibara questa collana, il curatore Werner Graebner ha voluto però riferirsi all’origine araba del nome, che significa “terra dei neri” e col quale viaggiatori e geografi arabi di un millennio fa indicavano una regione costiera caratterizzata da città-stato sul versante orientale dell’Africa, compresa fra gli attuali Somalia a nord e Mozambico a sud. In questo senso la collana si dedica a musiche della costa orientale del continente, fra Somalia, Kenia, Tanzania, appunto Zanzibar, che fa parte della Tanzania, e le isole Comore, con in comune l’appartenenza alla cultura swahili.

Senza rinunciare ad incursioni nella contemporaneità, Zanzibara privilegia la valorizzazione di registrazioni storiche, realizzate fra gli anni venti e gli ottanta del secolo scorso. Nel 2021 Zanzibara è arrivata al ragguardevole traguardo di dieci volumi: a distanza di tre anni è uscito adesso l’undicesimo, intitolato Congo in Dar: Dance No Sweat, e consacrato, con registrazioni comprese fra l’82 e l’86, a due formazioni, Orchestre Maquis du Zaire e Orchestre Safari Sound.

Maquis e Safari Sound sono un tassello del grande mosaico della diaspora musicale del Congo-Zaire: nei primi decenni dell’era delle indipendenze africane, la forte egemonia musicale del Congo-Zaire sui paesi circostanti si traduce non solo in una abbondante influenza della rumba congo-zairese sulla musica moderna dei paesi vicini, ma anche nel diretto afflusso di musicisti zairesi, fra cui quelli che formeranno poi Maquis e Safari Sound, che si stabiliscono a Dar es Salaam negli anni settanta.

All’alba degli anni ottanta, Dar es Salaam è la capitale di un paese povero, ma dispone di una scena musicale estremamente vivace, con oltre una ventina di gruppi che si producono regolarmente nei locali notturni. Per effetto delle politiche del “socialismo africano” propugnato dal presidente Nyerere, dagli anni settanta i gruppi sono sostenuti economicamente da soggetti statali o parastatali, come sindacati, organizzazioni politiche, compagnie nazionali, esercito: Maquis e Safari Sound sono le uniche due orchestre private a brillare in questo contesto, in cui a contare sono solo le esibizioni dal vivo, mentre il settore discografico è sostanzialmente inesistente, e si registra per la radio nazionale, Radio Tanzania, senza remunerazione, ma beneficiandone in termini di popolarità.

Se Maquis e Safari Sound devono barcamenarsi dal punto di vista della loro gestione economica all’interno delle obbligazioni che il “socialismo africano” richiede, il loro declino avverrà proprio nel passaggio dalla presidenza di Nyerere a quella di Ali Hassan Mwinyi, che introduce un regime politico ed economico di indirizzo più liberale/liberista: un passaggio che coincide anche con un cambiamento nel gusto, con l’emergere di stili più energici, e dell’interesse dei giovani per il reggae e per stili musicali sudafricani.

  • Autore articolo
    Marcello Lorrai
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio martedì 13/01 07:29

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 13-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve martedì 13/01 09:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 13-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di martedì 13/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 13-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di martedì 13/01/2026 delle 07:15

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 13-01-2026

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Presto Presto - Interviste e Analisi di martedì 13/01/2026

    I fatti del giorno analizzati dai nostri esperti, da studiose e studiosi. I protagonisti dell'attualità intervistati dai nostri conduttori.

    Presto Presto – Interviste e analisi - 13-01-2026

  • PlayStop

    Lombardia: ‘Ndrangheta, Mafia e Camorra alleate per gli affari. 62 persone condannate

    Sono arrivate 62 condanne nel processo sull’alleanza mafiosa lombarda Hydra. Il gup di Milano Emanuele Mancini ha condannato con rito abbreviato 62 imputati dei 78 rinviati a giudizio a pene fino a 16 anni di reclusione, quasi cinque secoli totali di carcere. 24 le condanne per 416 bis, associazione mafiosa. Accolta la tesi dei pm Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane: in Lombardia c’è stata un'alleanza tra ‘ndrangheta, mafia e camorra in nome degli affari. Le tre organizzazioni criminali, come emerso dalle indagini, avevano capito che in Lombardia senza farsi la guerra c’è spazio per tutti. Il giudice, che ha letto la sentenza nell'aula bunker del carcere di Opera, ha riconosciuto la contestazione principale della Procura diretta da Marcello Viola, ovvero l'associazione mafiosa "costituita da appartenenti alle tre diverse organizzazioni" criminali. In Lombardia le tre mafie avevano deciso di mettersi insieme, ciascuna con la propria specificità, per fare business, “autorizzate dalle case madri a spendere il brand criminale di Cosa Nostra, della Camorra o della ‘Ndrangheta” ha detto la pm Cerreti durante la requisitoria. “So che può dare fastidio a qualcuno, ma Milano è un contesto mafioso né più né meno di come può esserlo la Calabria. Fin quando non avremo consapevolezza, non faremo passi avanti”. Dell’importanza di questa inchiesta, Hydra, Roberto Maggioni ne ha parlato con Andrea Carni, ricercatore, che insieme a Nando dalla Chiesa ha scritto il libro “Mafia ed economia. Il rischio criminale in Lombardia”.

    Clip - 13-01-2026

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di martedì 13/01/2026

    Notizie, opinioni, punti di vista tratti da un'ampia gamma di fonti - stampa cartacea, social media, Rete, radio e televisioni - per informarvi sui principali avvenimenti internazionali e su tutto quanto resta fuori dagli spazi informativi più consueti. Particolare attenzione ai temi delle libertà e dei diritti.

    Esteri – La rassegna stampa internazionale - 13-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Lo stretto indispensabile di martedì 13/01/2026

    Il kit di informazioni essenziali per potere affrontare la giornata (secondo noi).

    Presto Presto – Lo stretto indispensabile - 13-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Giornali e commenti di martedì 13/01/2026

    La mattina inizia con le segnalazioni dai quotidiani e altri media, tra prime pagine, segnalazioni, musica, meteo e qualche sorpresa.

    Presto Presto – Giornali e commenti - 13-01-2026

  • PlayStop

    From Genesis To Revelation di martedì 13/01/2026

    "From Genesis to Revelation" è una trasmissione radiofonica dedicata al rock-progressive, attiva regolarmente dal 1999. Condotta da Renato Scuffietti e Matthias Scheller, offre un'ora settimanale di musica prog, spaziando dai grandi classici dei seventies al newprog e al prog sinfonico, con interviste, recensioni e monografie sui sottogeneri. Nata come un hobby, è diventata un importante punto di riferimento per gli appassionati del genere.

    From Genesis To Revelation - 12-01-2026

  • PlayStop

    Jazz Anthology di lunedì 12/01/2026

    "Jazz Anthology", programma storico di Radio Popolare, esplora la lunga evoluzione del jazz, dalla tradizione di New Orleans al bebop fino alle espressioni moderne. Il programma, con serie monografiche, valorizza la pluralità e la continuità del jazz, offrendo una visione approfondita di questo genere musicale spesso trascurato dai media. La sigla del programma è "Straight Life" di Art Pepper, tratto da "Art Pepper Meets The Rhythm Section" (1957).

    Jazz Anthology - 12-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di lunedì 12/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 12-01-2026

Adesso in diretta