Approfondimenti

La perfida furbizia politica di Meloni, lo stallo della Ocean Viking e le altre notizie della giornata

Ocean Viking ANSA

Il racconto della giornata di martedì 6 luglio 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Le guerra per la supremazia a destra tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini prosegue a suon di colpi bassi. La trattativa tra i capigruppo sul Ddl Zan non ha dato esito e la discussione inizierà al Senato martedì prossimo. La nave umanitaria Ocean Viking, che ospita quasi 600 migranti soccorsi nei giorni scorsi, è ferma nel canale di Sicilia aspettando indicazioni che non arrivano da due giorni. Infine l’andamento dell’epidemia di COVID-19 in Italia e nel Mondo.

La perfida furbizia politica di Giorgia Meloni

(di Michele Migone)

Che Giorgia Meloni fosse più furba di Matteo Salvini si era capito da tempo. Un anno fa, per esempio, il leader leghista voleva manifestare contro le chiusure decise dal Governo Conte ma non lo fece perché la Meloni gli disse che sarebbe stato “politicamente pericoloso”. 24 ore dopo questo disinteressato consiglio, Fratelli d’Italia scese in piazza con bandiere e striscioni per protestare contro l’esecutivo. In prima fila, ovviamente, Giorgia Meloni. Che aveva fregato il posto e la visibilità mediatica a Salvini. Competition is competition. E i colpi bassi non mancano tra i due in questa guerra per la supremazia a destra. In questo senso, le candidature per le amministrative di Milano, sono un piccolo capolavoro di perfida furbizia politica della Meloni. Prima ha cassato tutti i candidati proposti da Salvini, facendogli fare la figura di quello che non sa che pesci pigliare. Poi, alla fine, ha dato il via libera all’ultima proposta del leader leghista: Luca Bernardo, poco conosciuto e con pochissime possibilità di vincere la sfida con Sala. Poche ore dopo aver dato il suo benestare a un candidato debole, targato Lega, la Meloni ha annunciato che Vittorio Feltri sarà il capolista di Fratelli d’Italia per il consiglio comunale. Feltri è un nome molto più forte di quello di Bernardo. Se dovesse trainare la lista come si prevede, il partito della Meloni potrebbe fare un exploit a Milano. Salvini subirebbe una doppia sconfitta: contro Sala e contro la leader di Fratelli d’Italia. Ma, come si diceva, Competition is competion. E la Meloni, lo sa bene.

Nessun accordo dei capigruppo sul Ddl Zan

Ddl Zan, la trattativa tra i capigruppo non ha dato esito. Il testo andrà dunque in aula, così com’è. L’aula del Senato ha votato questo pomeriggio il calendario, la discussione inizierà il prossimo martedì, 13 luglio. Il voto è arrivato dopo che il vertice dei capigruppo non ha trovato accordo: il centrodestra e Italia Viva volevano eliminare dal testo il riferimento all’identità di genere, il coinvolgimento obbligatorio delle scuole nei corsi antidiscriminazione e l’articolo 4, quello sulla libertà di opinione, che lo stesso centrodestra aveva ottenuto, alla camera, di inserire nella legge. Proposta respinta da Partito democratico e Movimento 5 stelle. Il perché lo ha ribadito lo stesso deputato e primo firmatario della legge Alessandro Zan ai microfoni di Michele Migone:


 

Ocean Viking in stallo nel canale di Sicilia con 600 migranti a bordo

Due giorni di attesa di un porto sicuro dove sbarcare e nessuna risposta da Malta e Italia. La nave umanitaria Ocean Viking, che ospita quasi 600 migranti soccorsi nei giorni scorsi, è ferma nel canale di Sicilia aspettando indicazioni che non arrivano. Le persone a bordo, sopravvissute al naufragio e alle torture nei centri libici, sono in una condizione sempre più precaria dal punto di vista fisico e psicologico. Tra loro 183 bambini, di cui due con gravi disabilità, e una donna agli ultimi mesi di gravidanza.

Fulvia, operatrice umanitaria di SOS Méditerranée che si trova sulla nave, ci ha aggiornato sulla situazione a bordo.

Intanto sembra siano stati riportati in Libia i 16 naufraghi per cui la ong Alarm Phone ha chiesto soccorso nel pomeriggio. È stato comunicato all’organizzazione che raccoglie gli sos in mare dalla cosiddetta guardia costiera libica, però la stessa alarm phone dice che la notizia non è attendibile e si aspetta la conferma dalle organizzazioni umanitarie. Quando sono stati chiesti i soccorsi, i 16 migranti erano da 12 ore alla deriva a pochi chilometri dalla costa libica, il loro gommone in avaria imbarcava acqua.

Almeno 11mila tifosi italiani a Wembley per Italia-Spagna

Si gioca stasera allo stadio di Wembley Italia-Spagna, la prima delle due semifinali degli Europei di Calcio. Ad assistere alla partita saranno ammessi 45mila spettatori, il 75% della capienza dello stadio. La UEFA stima che tra questi ci saranno almeno 11mila tifosi italiani:


 

Al via il Festival di Cannes 2021

(di Barbara Sorrentini)

Lo hanno già soprannominato ‘Cannes delle donne’, ma a guardare bene la squadra femminile è composta prevalentemente da attrici francesi, presenti come protagoniste in molti film o a presiedere giurie come, per esempio, Melanie Laurent. Diva della cerimonia d’apertura di Cannes 74 è stata Marion Cotillard, nei panni di Ann, accanto all’attore Adam Driver nel primo film in concorso: Annette, diretto da Leos Carax, già Prix de la Jeunesse nel 2012 con il divisivo Holy Motors. Il regista di Les amants du Pont Neuf, spesso considerato scomodo per stile e contenuti, ritorna al festival con un musical, girato in inglese e ambientato a Los Angeles, intorno a una coppia dalla vita perfetta e musicata dal gruppo in stile pop rock psichedelico degli Sparks. L’Italia sarà in gara solo con Tre piani di Nanni Moretti, ma avrà un po’ di film in altre sezioni, oltre alla Palma d’Oro alla Carriera a Marco Bellocchio.

L’andamento dell’epidemia di COVID-19 in Italia

Nelle ultime 24 ore in Italia sono 907 i nuovi casi, 24 i morti. I tamponi sono 192mila, con un tasso di positività dello 0,47%. Diminuisce il numero dei pazienti in terapia intensiva.

Nelle scorse ore il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro ha parlato di un nuovo rallentamento nella discesa dei contagi. “È importante che il nostro sistema di monitoraggio continui, e che anzi si intensifichi”. Secondo il matematico Giovanni Sebastiani la strategia deve essere duplice: trattare i contatti dei positivi e farne anche di singoli a campione sui più giovani, e poi sequenziare i dati alla ricerca della nuova variante Delta.

In vista dell’autunno e delle riaperture si torna a parlare anche di scuola, argomento che rimane divisivo. Negli scorsi giorni si era discusso di didattica a distanza per gli studenti non vaccinati. Un’opzione che però non piace a tutti: per Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale Presidi, “al momento non c’è nessun obbligo vaccinale, bisogna creare un clima di fiducia verso il vaccino”:


 

  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio mercoledì 07/01 12:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 07-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve mercoledì 07/01 10:29

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 07-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mercoledì 07/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 07-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 07/01/2026 delle 07:14

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 07-01-2026

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Musica leggerissima di mercoledì 07/01/2026

    a cura di Davide Facchini. Per le playlist: https://www.facebook.com/groups/406723886036915

    Musica leggerissima - 07-01-2026

  • PlayStop

    Considera l’armadillo di mercoledì 07/01/2026

    Noi e altri animali È la trasmissione che da settembre del 2014 si interroga su i mille intrecci di una coabitazione sul pianeta attraverso letteratura, musica, scienza, costume, linguaggio, arte e storia. Ogni giorno con l’ospite di turno si approfondisce un argomento e si amplia il Bestiario che stiamo compilando. In onda da lunedì a venerdì dalle 12.45 alle 13.15. A cura di Cecilia Di Lieto.

    Considera l’armadillo - 07-01-2026

  • PlayStop

    Cult di mercoledì 07/01/2026

    Cult è condotto da Ira Rubini e realizzato dalla redazione culturale di Radio Popolare. Cult è cinema, arti visive, musica, teatro, letteratura, filosofia, sociologia, comunicazione, danza, fumetti e graphic-novels… e molto altro! Cult è in onda dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 11.30. La sigla di Cult è “Two Dots” di Lusine. CHIAMA IN DIRETTA: 02.33.001.001

    Cult - 07-01-2026

  • PlayStop

    La "dottrina" Trump: dopo il Venezuela, la Colombia?

    Trump minaccia direttamente il presidente colombiano Gustavo Preto (foto): "deve stare attento al suo didietro" ha detto, nonostante la sinistra colombiana abbia preso le distanze da Maduro da molto tempo. Ma l'obiettivo dell'amministrazione USA sono le elezioni legislative e presidenziali di primavera. L'incognita delle guerriglie al confine con il Venezuela, i tre milioni di rifugiati venezuelani e il ruolo della violenza politica in un Paese estremamente polarizzato sono le incognite che Paolo Vignolo, docente di Storia contemporanea all'Università nazional di Bogotà, ci propone come riflessione. "Quello che gli USA stanno dicendo è che non tollereranno un nuovo governo di sinistra in Colombia e faranno di tutto per influenzare le elezioni a favore della destra, cosa che hanno già fatto in Argentina, in Honduras e in maniera meno spudorata in Cile ed Ecuador". L'intervista di Claudio Jampaglia e Cinzia Poli.

    Clip - 07-01-2026

  • PlayStop

    Pubblica di mercoledì 07/01/2026

    «Aspiranti fascisti. Vademecum per contrastare la più grave minaccia alla democrazia». E’ il titolo dell’ultimo libro (Donzelli 2025) dello storico argentino Federico Finchelstein, docente alla New School for Social Research di New York, luogo di riferimento del pensiero critico e progressista negli Stati Uniti. «Con le sue ricerche – ha scritto lo studioso delle destre Guido Caldiron - Federico Finchelstein sta compilando una sorta di mappa delle culture politiche antidemocratiche e reazionarie che ci sono state tra XX e XXI secolo». Lo storico argentino presenta una griglia interpretativa dei populismi e dei fascismi, da cui emerge anche la categoria dell’aspirante fascista. Da un lato Finchelstein utilizza «i quattro pilastri del fascismo: la violenza e la militarizzazione della politica; le bugie e la propaganda; la politica della xenofobia; la dittatura». Dall’altro lo storio incrocia quei pilastri con tre epoche storiche differenti: la prima e la seconda metà del ‘900 e il XXI secolo. Finchelstein è stato oggi ospite di Pubblica.

    Pubblica - 07-01-2026

  • PlayStop

    A come Atlante di mercoledì 07/01/2026

    Trasmissione trisettimanale, il lunedì dedicata all’America Latina con Chawki Senouci, il mercoledì all’Asia con Diana Santini, il giovedì all’Africa con Sara Milanese.

    A come Atlante – Geopolitica e materie prime - 07-01-2026

  • PlayStop

    AHRON BREGMAN - LA VITTORIA MALEDETTA

    AHRON BREGMAN - LA VITTORIA MALEDETTA - presentato da Michele Migone

    Note dell’autore - 07-01-2026

  • PlayStop

    Tutto scorre di mercoledì 07/01/2026

    Sguardi, opinioni, vite, dialoghi al microfono. Condotta da Massimo Bacchetta, in redazione Luisa Nannipieri.

    Tutto scorre - 07-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Interviste e Analisi di mercoledì 07/01/2026

    Federico Baccini da Bruxelles fa il punto sugli impegni dei "volenterosi" per costituire una forza multinazionale di interposizione in Ucraina con il supporto logistico e aereo statunitense. Il nuovo campo di sfida tra Europa e USA è la Groenlandia che l'amministrazione Trump è decisa a conquistare con un accordo o militarmente, Leonardo Parigi, fondatore di Osservatorio Artico, la principale testata giornalistica dedicata all’Artico e al Polo Nord, ci racconta la posta geostrategica e la possibilità che di questi tema si parli a lungo. Dopo il Venezuela, la Colombia: le minacce di Trump al Presidente Petro alla viglia di una stagione elettorale tra legislative e presidenziali, nell'analisi di Paolo Vignolo, docente di storia contemporanea all’università nazionale della Colombia. Infine, a 30 giorni dall'inizio delle Olimpiadi invernali, Serena Tarabini ci racconta cantieri, ritardi e insensatezze dei giochi che dovevano essere i più sostenibili della storia ma che non sono stati.

    Presto Presto – Interviste e analisi - 07-01-2026

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di mercoledì 07/01/2026

    Notizie, opinioni, punti di vista tratti da un'ampia gamma di fonti - stampa cartacea, social media, Rete, radio e televisioni - per informarvi sui principali avvenimenti internazionali e su tutto quanto resta fuori dagli spazi informativi più consueti. Particolare attenzione ai temi delle libertà e dei diritti.

    Esteri – La rassegna stampa internazionale - 07-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Lo stretto indispensabile di mercoledì 07/01/2026

    Il kit di informazioni essenziali per potere affrontare la giornata (secondo noi).

    Presto Presto – Lo stretto indispensabile - 07-01-2026

Adesso in diretta