Approfondimenti

Patrick Zaky, Noury (Amnesty): “L’Italia sta facendo poco, molto poco”

Patrick Zaky dovrà restare in carcere al Cairo almeno altri 45 giorni. Lo ha deciso nei giorni scorsi un tribunale del Cairo in quella che è stata la sesta udienza in nove mesi in cui si è deciso di prolungare la detenzione preventiva del giovane ricercatore arrestato lo scorso febbraio dopo aver fatto rientro in Egitto dall’Italia. Cosa sta facendo il nostro Paese per Patrick? Poco, molto poco secondo Riccardo Noury, il portavoce di Amnesty International Italia intervenuto questa mattina a Prisma.

L’intervista di Lorenza Ghidini e Claudio Jampaglia.

Nel corso della sesta udienza il giovane Patrick ha dichiarato “voi che siete il mio Paese dovreste essere orgogliosi di me“.

È una frase meravigliosa che testimonia la bellezza e la purezza di questo ragazzo che, insieme al suo avvocato, ha provato a convincere i giudici egiziani che il suo Paese dovrebbe essere orgoglioso di avere un’eccellenza all’estero che tiene alto il nome del Paese e della sua cultura. Però evidentemente alle autorità egiziane questo non interessa e quindi questa bella frase rimane agli atti e sarà ricordata per molto tempo, sperando che poi torni ad essere realtà a Bologna. Le autorità egiziane di queste eccellenze non sanno che farsene se non metterle in galera.

Sono più di 9 mesi che Patrick Zaky si trova nelle galere egiziane. Ci ricordi come è finito nel mirino delle autorità egiziane?

Le autorità egiziane hanno considerato il periodo in cui Patrick Zaky era ancora in Egitto e faceva ricerca per la sua organizzazione, l’Iniziativa Egiziana per i Diritti della Persona (EIPR), e non è un caso che tre dirigenti di questa ONG siano finiti in carcere negli ultimi giorni. Il 2019 che secondo le autorità egiziane Patrick Zaky avrebbe trascorso a cospirare e a tramare per cercare di sovvertire il regime, lui lo ha passato studiando come un matto per passare la selezione all’Università di Bologna e una volta che è arrivato a Bologna, nell’autunno dello scorso anno, ha fatto quattro mesi intensi di studio, ha passato degli esami ed è poi tornato in Egitto per passare qualche giorno a Mansura con la sua famiglia. E lì è stato raggiunto da questo mandato di cattura con l’accusa di sovversione, diffusione di notizie false, minacce alla sicurezza dello Stato. Ed è lì che è iniziato questo calvario. Era la notte tra il 7 e l’8 febbraio.

Sei le udienze in cui è stata confermata la carcerazione preventiva di Patrick Zaky. Sono 114mila i detenuti politici in Egitto secondo Amnesty e questa mattina succederà qualcosa che riguarda le persone che stanno mettendo in luce questi casi.

Sì, è stata presa di mira una delle più importanti organizzazioni per i diritti umani, l’Iniziativa Egiziana per i Diritti della Persona (EIPR). Fondata nel 2002, ha resistito a Mubarak, al governo militare dopo Mubarak e al governo della Fratellanza Musulmana. Ha restituito finché ha potuto anche ad Al-Sisi, ma tre di loro – Mohamed Basheer, Karim Ennarah e Gasser Abdel Razek – sono in queste ore davanti ad un giudice per la prima udienza e devono rispondere delle stesse accuse contestate a Zaky e a tanti altri. Noi ieri sera abbiamo sollecitato con la massima urgenza l’Ambasciatore d’Italia a Il Cairo Giampaolo Cantini ad essere presente all’udienza di questa mattina perché la persecuzione nei confronti dell’ONG ha origine il 3 novembre, quando alcuni ambasciatori dei Paesi dell’Unione Europea insieme al Canada e al rappresentante della Commissione UE al Cairo hanno incontrato proprio i dirigenti di questa associazione per farsi raccontare come vanno le cose dal punto di vista dei diritti umani. Questa è una rappresaglia pura e semplice perché questi nostri amici e colleghi hanno parlato e hanno raccontato a dei diplomatici come vanno le cose.

L’Italia cosa sta facendo per Patrick Zaky?

Lo dico educatamente: poco, molto poco. È scomparso dall’agenda, ogni tanto ci torna quando qualche parlamentare si pronuncia sulla vicenda, però non c’è nulla di concreto. È come se l’Italia avesse accettato l’idea che si tratta di un eventuale caso di mala-giustizia egiziana nei confronti di un cittadino egiziano e che, dunque, si lascia fare alla magistratura egiziana non tenendo conto che Patrick ha anche una storia italiana. Al di là degli atti simbolici di cittadinanza che gli hanno concesso cento comuni, Patrick Zaky ha vissuto in Italia, ci ha studiato e ha respirato la sua aria.
Non si può relegare alla sovranità altrui il destino di Patrick. È un concetto molto ottocentesco. Ci devono essere una solidarietà e un dovere di ingerenza umanitaria globale sui prigionieri di coscienza che trascende i confini.

Foto dalla pagina Facebook Patrick Libero

  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di dom 01/08/21

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 08/01/2021

Ultimo Metroregione

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Prospettive Musicali di dom 01/08/21

    Prospettive Musicali di dom 01/08/21

    Prospettive Musicali - 08/01/2021

  • PlayStop

    News Della Notte di dom 01/08/21

    News Della Notte di dom 01/08/21

    News della notte - 08/01/2021

  • PlayStop

    Sacca del Diavolo di dom 01/08/21

    Sacca del Diavolo di dom 01/08/21

    La sacca del diavolo - 08/01/2021

  • PlayStop

    Yes Weekend di dom 01/08/21

    Yes Weekend di dom 01/08/21

    Yes Weekend! - 08/01/2021

  • PlayStop

    Belle d'estate di dom 01/08/21

    Belle d'estate di dom 01/08/21

    Belle d’estate - 08/01/2021

  • PlayStop

    Italian Girl di dom 01/08/21

    Italian Girl di dom 01/08/21

    Italian Girl - 08/01/2021

  • PlayStop

    The writers di dom 01/08/21

    The writers di dom 01/08/21

    The writers - 08/01/2021

  • PlayStop

    Sergente Pepe di dom 01/08/21

    Sergente Pepe di dom 01/08/21

    Gli amici del Sergente Pepe - 08/01/2021

  • PlayStop

    Camera Sud del dom 01/08/21

    Camera Sud del dom 01/08/21

    Camera a sud - 08/01/2021

  • PlayStop

    Sing Sing Sing di dom 01/08/21

    Sing Sing Sing di dom 01/08/21

    Sing Sing Sing - 08/01/2021

  • PlayStop

    Onde Road di dom 01/08/21

    Onde Road di dom 01/08/21

    Onde Road - 08/01/2021

  • PlayStop

    Chassis di dom 01/08/21

    Chassis di dom 01/08/21

    Chassis - 08/01/2021

  • PlayStop

    Slide Pistons di sab 31/07/21

    Slide Pistons di sab 31/07/21

    Slide Pistons – Jam Session - 08/01/2021

  • PlayStop

    Snippet di sab 31/07/21

    Snippet di sab 31/07/21

    Snippet - 02/08/2021

  • PlayStop

    News Della Notte di sab 31/07/21

    News Della Notte di sab 31/07/21

    News della notte - 02/08/2021

  • PlayStop

    Feedback di sab 31/07/21

    Feedback di sab 31/07/21

    Feedback - 02/08/2021

  • PlayStop

    Musiche dal mondo di sab 31/07/21

    Musiche dal mondo di sab 31/07/21

    Musiche dal mondo - 02/08/2021

  • PlayStop

    Avenida Brasil di sab 31/07/21

    Avenida Brasil di sab 31/07/21

    Avenida Brasil - 02/08/2021

  • PlayStop

    60_70_80_90_00 All'ora di sab 31/07/21

    60_70_80_90_00 All'ora di sab 31/07/21

    60_70_80_90_00 all’ora - 02/08/2021

  • PlayStop

    Belle d'estate di sab 31/07/21

    Belle d'estate di sab 31/07/21

    Belle d’estate - 02/08/2021

  • PlayStop

    Hexagone di sab 31/07/21

    Hexagone di sab 31/07/21

    Hexagone - 02/08/2021

Adesso in diretta