Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di ven 06/12 delle ore 22:30

    GR di ven 06/12 delle ore 22:30

    Giornale Radio - 12/06/2019

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di ven 06/12

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 12/06/2019

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di ven 06/12 delle 19:51

    Metroregione di ven 06/12 delle 19:51

    Rassegna Stampa - 12/06/2019

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Mash-Up di ven 06/12

    Mash-Up di ven 06/12

    Mash-Up - 12/07/2019

  • PlayStop

    Doppia Acca di ven 06/12

    Doppia Acca di ven 06/12

    Doppia Acca - 12/07/2019

  • PlayStop

    Musiche dal mondo di ven 06/12

    Musiche dal mondo di ven 06/12

    Musiche dal mondo - 12/06/2019

  • PlayStop

    C'e' di buono del ven 06/12

    C'e' di buono del ven 06/12

    C’è di buono - 12/06/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 06/12 (seconda parte)

    Ora di punta di ven 06/12 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 12/06/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 06/12 (prima parte)

    Ora di punta di ven 06/12 (prima parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 12/06/2019

  • PlayStop

    Esteri di ven 06/12

    Esteri di ven 06/12

    Esteri - 12/06/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 06/12

    Ora di punta di ven 06/12

    Ora di punta – I fatti del giorno - 12/06/2019

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 06/12 (seconda parte)

    Arrivano i vostri di ven 06/12 (seconda parte)

    Arrivano i vostri - 12/06/2019

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 06/12 (prima parte)

    Arrivano i vostri di ven 06/12 (prima parte)

    Arrivano i vostri - 12/06/2019

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 06/12

    Arrivano i vostri di ven 06/12

    Arrivano i vostri - 12/06/2019

  • PlayStop

    Due di due di ven 06/12 (prima parte)

    Due di due di ven 06/12 (prima parte)

    Due di Due - 12/06/2019

  • PlayStop

    Due di due di ven 06/12 (seconda parte)

    Due di due di ven 06/12 (seconda parte)

    Due di Due - 12/06/2019

  • PlayStop

    Mobilità sostenibile: il punto - Wi-Fi Area del 3/12/19

    bike sharing, e-bike, micro mobilità: com'è cambiata la situazione a Milano ed in Italia negli ultimi anni? Ne abbiamo parlato…

    Wi-fi Area - 12/06/2019

  • PlayStop

    Due di due di ven 06/12

    Due di due di ven 06/12

    Due di Due - 12/06/2019

  • PlayStop

    Jack di ven 06/12 (seconda parte)

    Jack di ven 06/12 (seconda parte)

    Jack - 12/06/2019

  • PlayStop

    Jack di ven 06/12 (prima parte)

    Jack di ven 06/12 (prima parte)

    Jack - 12/06/2019

  • PlayStop

    Considera l'armadillo ven 06/12

    Considera l'armadillo ven 06/12

    Considera l’armadillo - 12/06/2019

  • PlayStop

    Radio Session di ven 06/12

    Radio Session di ven 06/12

    Radio Session - 12/06/2019

  • PlayStop

    Memos di ven 06/12

    Memos di ven 06/12

    Memos - 12/06/2019

Adesso in diretta

Approfondimenti

Partigiani senza volto

Nel centro di Addis Abeba, all’interno di un cunicolo senza luce si trova la sede dei patrioti etiopi che combatterono il fascismo dal 1936 al 1941.

Gli arbegnoch, così sono chiamati, sono in un posto talmente nascosto che sa ancora di clandestinità. Dentro una grande stanza sospesa nel tempo dove saltano all’occhio antiche fotografie, mappe del paese e la struttura di un cavallo con guerriero che sovrasta dalle scale. In questo luogo si ritrovano gli ultimi partigiani ancora in vita che affrontarono le forze di occupazione italiane.

Un ruolo che rivendicano anche se la memoria si fa sempre più labile. Indossando divise impeccabili, con tanto di medaglie al petto, continuano a lottare per non far cadere nell’oblio una resistenza combattuta con armi impari, ma dove l’orgoglio ha giocato un compito inatteso davanti gli occupanti italiani.

La resistenza etiopica aggregò, sotto molti ras locali, i settori della società di allora: clero ortodosso, i contadini, i nobili e gli intellettuali, uomini e donne. Secondo lo storico Aregawi Berhe, quel movimento di liberazione fu interclassista e sperimentò la forza della partecipazione popolare. Ogni anno, il 5 maggio, gli etiopi celebrano la loro festa della Liberazione.

Il reportage di Fabio e Cristina Artoni

Candide 24 aprile

  • Autore articolo
    Cristina Artoni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni