Cristina Artoni
Effetti Collaterali
Le comunità Wayuu, tante “Macondo” in estinzione
Vivono nella penisola della Guajira, una zona desertica della Colombia e nei territori in comune con il Venezuela. Ogni giorno muoiono tre bambini
Effetti Collaterali
I profitti d’oro della linea ferroviaria del Camerun
Il treno tra Yaoundé e Douala è deragliato provocando decine di vittime e feriti. Dietro a questa catastrofe c'è il monopolio della Camrail, che fa capo a Vincent Bolloré
Effetti Collaterali
Su Aleppo le micidiali bombe anti bunker
I russi e Assad stanno lanciando dei missili pilotati in grado di distruggere in profondità. Senza distinguere tra i rifugi dei guerriglieri e le cantine dei civili
Effetti collaterali
Cresce la battaglia del “No Tap”
Dalla Val Susa al Salento. L'opposizione alla pipeline che porterà il gas azero in Italia fa proseliti. Anche tra gli enti locali, che si oppongono al Governo
Effetti collaterali
Flash dall’inferno del G8 a Genova
Sono passati 15 anni e una sentenza di condanna a 25 poliziotti per l'irruzione alla scuola Diaz. Ma non passano l'onta per Genova
Effetti collaterali
La solitudine “imposta” del popolo Saharawi
La causa e i diritti del popolo Saharawi sono ancora lontani dall'essere riconosciuti. Il Marocco, con l'appoggio di Francia e Spagna, è contrario a qualsiasi mediazione internazionale e vuole continuare nella lunga occupazione del Sahara occidentale
Migranti
Corridoi umanitari in Europa?
L'adozione di corridoi umanitari in Europa è uno strumento sicuramente meritorio, in quanto porta aiuto immediato a popolazioni in difficoltà
Honduras
Resistenza ambientalista
Storie di contadini del Centro America che difendono la Madre terra da chi cerca di depredarla. Sono le persone che stanno seguendo l'esempio di Berta Caceres
Resistenza in Etiopia
Partigiani senza volto
Il 5 maggio del 1941 gli arbegnoch liberarono il Paese del Corno d'Africa dall'occupazione fascista. Il reportage di Candide
effetti collaterali
Lo Yemen preso in scacco
Scontri tra fazioni e bombardamenti aerei. La popolazione civile muore o fugge. Nel mirino mercati, ospedali, scuole, fabbriche, banchetti nuziali e centinaia di case
effetti collaterali
Il mondo intorno a Idomeni
È diventato uno dei simboli dell'Europa che chiude le porte ai migranti. In questo limbo infernale, l'economia legata all'emergenza umanitaria si infiltra in ogni crepa