Approfondimenti

La guerra comune dei populismi

Steve King e Geert Wilders. Un deputato repubblicano del’Iowa e il leader dei populisti olandesi. Che cosa hanno in comune due personaggi, due politici, che sino a qualche tempo fa avremmo considerato molto lontani, espressione di mondi non assimilabili?

Quello che King e Wilders hanno in comune l’ha spiegato lo stesso deputato repubblicano, Steve King. Che in un tweet, domenica, ha scritto: “Wilders capisce che la cultura e la demografia sono il nostro destino. Non possiamo restaurare la nostra civiltà con i bambini degli altri“.

steve-king-tweet-0060-1489370065

Steve King non è nuovo alle polemiche e alle prese di posizione clamorose. In un’intervista si è chiesto che cosa i non bianchi hanno dato alla storia della civiltà. Niente, è stata la sua risposta. Ma King è passato alle cronache anche per aver detto che i gay andranno all’inferno. Tra le sue prese di posizione, anche quelle contro gli anticoncezionali, che a suo giudizio spediscono le ragazze direttamente sulla strada dello stupro.

Ora arriva questo tweet di appoggio a Wilders. Il tweet in cui King sostanzialmente dice è meglio non ammettere in Occidente gli stranieri, che a suo parere non solo non fanno niente per la civiltà ma fanno anche molti figli, che a loro volta non faranno nulla per la civiltà.

Steve King è stato, in questi mesi, un deciso sostenitore di Donald Trump e delle sue posizioni anti immigrati. Il tweet su Wilders dimostra però una cosa, ormai molto chiara. E cioè che c’è un ponte diretto tra i populisti americani e quelli europei. C’è un tentativo di usare il tema stranieri non soltanto per far crollare l’Unione Europea ma anche per svuotare il pensiero conservatore classico, tradizionale, portandolo su posizioni di estrema destra. Non è un caso che negli Stati Uniti il tweet di King, di appoggio a Wilders, sia stato salutato con gioia da David Duke, l’ex leader del Ku Klux Klan, vicino a posizioni apertamente naziste.

Geert Wilders ha preso in questi anni posizioni apertamente razziste, xenofobiche. Il mese scorso ha definito i marocchini olandesi “feccia”. Non è un mistero che le elezioni in Olanda, mercoledì, saranno giocate sul tema stranieri e immigrazione. Le elezioni olandesi serviranno però anche a qualcos’altro. A capire se i conservatori olandesi, e poi quelli europei, francesi, tedeschi, riusciranno a creare un argine alla destra populista e razzista. Negli Stati Uniti i repubblicani, per calcoli elettorali e di potere, si sono consegnati alla destra populista di Trump. Da Olanda, Francia e Germania dovrà, potrà, forse, arrivare il segno che la destra europea – nelle sue varie sfaccettature – liberale, cristiana, capitalista, è comunque qualcosa di diverso da razzisti e xenofobi.

  • Autore articolo
    Roberto Festa
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di gio 22/10/20

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 22/10/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di gio 22/10/20 delle 07:15

    Metroregione di gio 22/10/20 delle 07:15

    Rassegna Stampa - 22/10/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Fino alle otto di gio 22/10/20

    Fino alle otto di gio 22/10/20

    Fino alle otto - 22/10/2020

  • PlayStop

    Funk shui di gio 22/10/20

    Funk shui di gio 22/10/20

    Funk shui - 22/10/2020

  • PlayStop

    A casa con voi di mer 21/10/20

    A casa con voi di mer 21/10/20

    A casa con voi - 22/10/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di mer 21/10/20

    Ora di punta di mer 21/10/20

    Ora di punta – I fatti del giorno - 22/10/2020

  • PlayStop

    Esteri di mer 21/10/20

    1-Coronavirus. Dalla mezzanotte scatta il lockdown in repubblica d’Irlanda. Sistema sanitario al collasso. Toccherà ai nuovi positivi informare le persone…

    Esteri - 22/10/2020

  • PlayStop

    Malos di mer 21/10/20

    Malos di mer 21/10/20

    MALOS - 22/10/2020

  • PlayStop

    Uno di Due di mer 21/10/20

    Uno di Due di mer 21/10/20

    1D2 - 22/10/2020

  • PlayStop

    Jack di mer 21/10/20

    Ospite della puntata l'Orchestra di Piazza Vittorio

    Jack - 22/10/2020

  • PlayStop

    Considera l'armadillo mer 21/10/20

    Considera l'armadillo mer 21/10/20

    Considera l’armadillo - 22/10/2020

  • PlayStop

    Stay Human di mer 21/10/20

    Celia Cruz, Toto, Pooh, Queen of the Stone Age, Madonna, Paul McCarntey, Adele, Elisa, Blondie, Miley Cyrus

    Stay human - 22/10/2020

  • PlayStop

    Memos di mer 21/10/20

     Covid-19, tra paura dell’infezione e logoramento psicofisico (“pandemic fatigue”). Come la pandemia alimenta la stanchezza e la sfiducia verso obblighi…

    Memos - 22/10/2020

  • PlayStop

    Note dell'autore di mer 21/10/20

    BELLA CIAO E IL CANTO DELLA RESISTENZA - LORENA CANOTTIERE - presentato da ANNA BREDICE

    Note dell’autore - 22/10/2020

  • PlayStop

    Cult di mer 21/10/20

    ira rubini, cult, maurizio principato risonanze, tiziana ricci, lea vergine, teatro franco parenti, andree ruth shammah, stagione 20 21, filippo…

    Cult - 22/10/2020

  • PlayStop

    Doppio Click di mer 21/10/20

    Aggiornamento TikTok; rischio spezzatino per Facebook; corruzione in Amazon; problemi anche per Twitter; che cos’è la net neutrality e perché…

    Doppio Click - 22/10/2020

Adesso in diretta