Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di mar 28/01 delle ore 22:30

    GR di mar 28/01 delle ore 22:30

    Giornale Radio - 29/01/2020

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mar 28/01

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 29/01/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mar 28/01 delle 19:47

    Metroregione di mar 28/01 delle 19:47

    Rassegna Stampa - 29/01/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Stile Libero di mar 28/01

    Stile Libero di mar 28/01

    Stile Libero - 29/01/2020

  • PlayStop

    Notte Vulnerabile di mar 28/01

    Notte Vulnerabile di mar 28/01

    Notte vulnerabile - 29/01/2020

  • PlayStop

    L'altro martedi' di mar 28/01

    L'altro martedi' di mar 28/01

    L’Altro Martedì - 29/01/2020

  • PlayStop

    Wi-Fi Area del mar 28/01

    Wi-Fi Area del mar 28/01

    Wi-fi Area - 29/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 28/01 (prima parte)

    Ora di punta di mar 28/01 (prima parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 29/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 28/01 (seconda parte)

    Ora di punta di mar 28/01 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 29/01/2020

  • PlayStop

    Esteri di mar 28/01

    1- Donald Trump mette i palestinesi davanti al fatto compiuto. Il suo piano di pace presentato questa sera è una…

    Esteri - 29/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 28/01

    Ora di punta di mar 28/01

    Ora di punta – I fatti del giorno - 29/01/2020

  • PlayStop

    Malos di mar 28/01 (prima parte)

    Malos di mar 28/01 (prima parte)

    MALOS - 29/01/2020

  • PlayStop

    Malos di mar 28/01 (seconda parte)

    Malos di mar 28/01 (seconda parte)

    MALOS - 29/01/2020

  • PlayStop

    Due di due di mar 28/01 (seconda parte)

    Parliamo con gli ascoltatori di Kobe Bryant e di altre celebrità dello sport, musica e spettacolo la cui scomparsa ci…

    Due di Due - 29/01/2020

  • PlayStop

    Due di due di mar 28/01 (prima parte)

    Al telefono Donata Columbro, attivista di #cipassalafame, per raccontarci perché il 28 dovremmo digiunare a sostegno dei migranti. (prima parte)

    Due di Due - 29/01/2020

  • PlayStop

    Jack di mar 28/01 (seconda parte)

    Jack di mar 28/01 (seconda parte)

    Jack - 29/01/2020

  • PlayStop

    Jack di mar 28/01 (prima parte)

    Jack di mar 28/01 (prima parte)

    Jack - 29/01/2020

  • PlayStop

    Considera l'armadillo mar 28/01

    Considera l'armadillo mar 28/01

    Considera l’armadillo - 29/01/2020

  • PlayStop

    Radio Session di mar 28/01

    Radio Session di mar 28/01

    Radio Session - 29/01/2020

  • PlayStop

    Note dell'autore di ven 24/01

    MASSIMILIANO DI GIORGIO - IL GIORNALE PARTITO - presentato da ANNA BREDICE

    Note dell’autore - 29/01/2020

  • PlayStop

    C'è luce: Un piano che non basta

    Veronica Aneris, rappresentante per l’Italia di Transport & Environment, ci parla del Piano Nazionale Italiano Energia e Clima: un piano…

    C’è luce - 29/01/2020

  • PlayStop

    Tazebao di mar 28/01

    Tazebao di mar 28/01

    Tazebao - 29/01/2020

  • PlayStop

    Memos di mar 28/01

    Salvini ha perso l’Emilia Romagna e non è riuscito a prendersi la Calabria. Il centrosinistra, quello largo ma non larghissimo,…

    Memos - 29/01/2020

Adesso in diretta

Approfondimenti

Minacce, annullato il concerto di Bello FiGo

Fino a due settimane fa Bello FiGo Gu lo conoscevano quasi esclusivamente i teenager divertiti dal suo LOL Rap: canzoni in bassissima fedeltà, ironiche, demenziali o geniali a seconda dei gusti di chi le ascolta. Le sue canzoni più cliccate si intitolano “Pasta con tonno”, “Mi faccio una SeGha”, “Kebab”, “Referendum Costituzionale”, e rendono abbastanza bene il mondo di gag, più o meno ironiche, dentro cui si muove il personaggio. Quello che fa, il suo stile,  lui lo chiama Swag, parola per indicare qualcosa di figo. Se volete capirne qualcosa di più, in questo pezzo di dicembre 2013 Mattia Costioli scandaglia alcuni dei testi di Bello FiGo Gu.

Poi, come dicevamo, succede qualcosa. Il primo dicembre scorso Bello FiGo appare nel tempio del populismo televisivo italiano, la trasmissione “Dalla vostra parte” di Rete 4. Ospite in studio Alessandra Mussolini, collegato in diretta un comitato di cittadini di quelli del tipo “prima gli italiani”. Tema della puntata, l’ultima canzone di Bello FiGo, che si intitola “Non pago affitto”. In quel brano Bello FiGo dice di essere arrivato in Italia con la barca, che nel suo paese non c’è la guerra, che non vuole lavorare, non vuole pagare l’affitto, dice di vivere in albergo, di votare Renzi, e -probabilmente la colpa più grave- di volere il Wifi. O meglio, il WiFFi.

belo-figo-wifi

Un corto circuito pazzesco: il peggiore incubo dei razzisti, il profugo che vive sulle spalle degli italiani e vuole addirittura il Wifi, gli si era materializzato davanti, nella persona di Bello FiGo.

“Allora esiste davvero!”, devono aver pensato.

“Sei da prendere a calci in culo”, gli ha urlato contro subito una inferocita Alessandra Mussolini. Pensate come avrebbe reagito se Bello FiGo gli avesse detto che tempo fa aveva fatto una canzone anche su suo nonno.

“Tagliati quel ciuffo biondo e tornatene al tuo paese”, gli ha urlato gesticolante un paio di volte.

Peccato che il suo paese sia l’Italia, arrivato qui dodici anni fa dal Ghana. Bello FiGo prova a dirlo, coperto dalle urla degli ospiti in studio. E dice anche un’altra cosa: “È la vita stessa dei profughi una provocazione”. Ma nessuno sembra sentire queste parole.

bello-figo-dab

“La sua stessa presenza in studio ha distrutto vent’anni di narrazione politica sui migranti, di destra e di sinistra” ha scritto Alessio Banini.

Che il personaggio possa piacere o meno è lecito, le minacce fasciste ai gestori di un locale che hanno deciso di farlo suonare fanno emergere tutta la violenza dei razzisti italiani, e sono inaccettabili.

Non si tratta solo di insulti da social, i gestori del locale -che preferiscono non rilasciare interviste- fanno capire che il clima attorno alla data era diventato pesante, “vere e proprie minacce”. Anche la Questura di Brescia è stata avvisata di quanto successo.

Questo è il comunicato del locale Latteria Molloy di Brescia che annuncia l’annullamento del concerto:

“Siamo spiacenti di comunicare che lo spettacolo di Bello Figo previsto per venerdì 23 dicembre alla Latteria Molloy è stato annullato. Al di là delle possibili polemiche, che erano state messe in conto, abbiamo ricevuto vere e proprie minacce che non ci permettono di far svolgere il concerto serenamente e garantire la sicurezza per il pubblico. Il clima di svago e divertimento che quell’evento avrebbe dovuto creare è stato irrimediabilmente compromesso. In questi primi 10 anni di attività la Latteria è sempre stata un luogo di aggregazione, e non di divisione e di conflitto. Da qui la scelta di cancellare il concerto, o quantomeno di rimandarlo a tempi più sereni. Grazie a chi comprende e ci supporta. Vi lasciamo con un disegno che Davide Toffolo aveva realizzato per l’occasione”.

bello-figo

  • Autore articolo
    Roberto Maggioni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni