Approfondimenti

Milano celebra Arnaldo Pomodoro

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Sì, perché un grande maestro come Arnaldo Pomodoro che ha portato la scultura italiana in tutto il mondo, tanto che le sue opere impreziosiscono i palazzi delle più importanti istituzioni, meritava certo dalla sua città d’adozione un omaggio più tempestivo.

Detto questo veniamo alla grande antologica che abbraccia l’intera città, la mostra è infatti allestita in più sedi.

Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale è il cuore di questa mostra diffusa: entrando, il colpo d’occhio incanta, trenta sculture emblematiche del percorso creativo e di ricerca dell’artista. Sui lati della bella sala i bassorilievi degli anni Cinquanta in piombo, argento e cemento nei quali già emergono le trame segniche di Pomodoro e che affascinarono già Lucio Fontana.

Arnaldo Pomodoro | Milano, Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi 30 novembre 2016 - 5 febbraio 2017 Foto di Carlos Tettamanzi
Arnaldo Pomodoro | Milano, Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi
30 novembre 2016 – 5 febbraio 2017
Foto di Carlos Tettamanzi

Al centro su grandi piattaforme campeggiano colonne, sfere squarciate, cippi, le cui forme, che rimandano a una geometria euclidea spaccata e indagata dall’artista per farne emergere la potente energia interna, sono esaltate dalla luce.

Sulla parete in fondo l’imponente rilievo in fiberglass e polvere di graffite: “Le Battaglie”, opera del ’96 che rimanda alla guerra e ai suoi orrori come “Guernica” di Picasso. E infatti Pomodoro la vide proprio qui nel 1953 e ne fu colpito tanto che anche oggi ha voluto che le sue sculture fossero esposte proprio alla Sala delle Cariatidi, bellissima e dolorosa testimonianza del bombardamento avvenuto durante la seconda guerra mondiale.

Arnaldo Pomodoro | Milano, Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi 30 novembre 2016 - 5 febbraio 2017 Foto di Carlos Tettamanzi
Arnaldo Pomodoro | Milano, Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi
30 novembre 2016 – 5 febbraio 2017
Foto di Carlos Tettamanzi

Proprio qui abbiamo incontrato il maestro.

Ascolta l’intervista ad Arnaldo Pomodoro

pomodoro-intervista-titti

In Piazzetta Reale poi è esposto per la prima volta il complesso scultoreo “The Pietrarubbia Group”, un’installazione ambientale composta da sei elementi realizzata progressivamente dall’artista dal 1975 al 2015, un omaggio all’antico borgo di Pietrarubbia nel Montefeltro dove l’artista è nato nel 1926.

Arnaldo Pomodoro | Milano, Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi 30 novembre 2016 - 5 febbraio 2017 Foto di Carlos Tettamanzi
Arnaldo Pomodoro | Milano, Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi
30 novembre 2016 – 5 febbraio 2017
Foto di Carlos Tettamanzi

L’esposizione si snoda poi alla Triennale e alla Fondazione Pomodoro con altre opere, per arrivare al Museo Poldi Pezzoli che, oltre all’incantevole Sala delle Armi che Pomodoro allestì nel 2000, espone 16 bozzetti per progetti scenici che raccontano la passione per il teatro dal 1982 al 2009.

Il progetto espositivo è completato da un itinerario artistico che collega vari luoghi della città.

A Piazza Meda troviamo l’amatissimo dai milanesi “Grande Disco”, a Largo Greppi la “Torre a Spirale”, collocata di fronte al Piccolo Teatro, e infine “Il Labirinto”, un ambiente di 170 mq segreto e affascinante costruito nei sotterranei della ex sede della Fondazione Pomodoro in via Solari 35.

Inoltre nella Sala degli Arazzi a Palazzo Reale è stato allestito un progetto multisensoriale che permetterà ai visitatori di entrare nel “Labirinto”.

La curatrice di gran parte della mostra è la studiosa Ada Masoero.

Ascolta qui l’intervista

2-ada-masoero-curatrice-mostra-pomodoro

 

Arnaldo Pomodoro. Foto di Nicola Gnesi per Fondazione Henraux
Arnaldo Pomodoro. Foto di Nicola Gnesi per Fondazione Henraux
  • Autore articolo
    Tiziana Ricci
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio domenica 04/01 19:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 04-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve domenica 04/01 17:29

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 04-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di domenica 04/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 04-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 24/12/2025 delle 19:48

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 24-12-2025

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Reggae Radio Station di domenica 04/01/2026

    A ritmo di Reggae Reggae Radio Station accompagna discretamente l’ascoltatore in un viaggio attraverso le svariate sonorità della Reggae Music e sicuramente contribuisce non poco alla diffusione della musica e della cultura reggae nel nostro paese. Ogni domenica dalle 23.45 fino alle 5.30 del lunedì mattina, conduce Vito War.

    Reggae Radio Station - 04-01-2026

  • PlayStop

    Prospettive Musicali di domenica 04/01/2026

    In onda dal 2001, Prospettive Musicali esplora espressioni musicali poco rappresentate. Non è un programma di genere, non è un programma di novità discografiche, non è un programma di classici dell’underground, non è un programma di gruppi emergenti. Ma è un po’ tutte queste cose mischiate insieme dal gusto personale dei conduttori. Ad alternarsi in onda e alla scelta delle musiche sono Gigi Longo, Fabio Barbieri e Lino Brunetti, con un’incursione annuale di Alessandro Achilli che è stato uno storico conduttore del programma.

    Prospettive Musicali - 04-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di domenica 04/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 04-01-2026

  • PlayStop

    La sacca del diavolo di domenica 04/01/2026

    “La sacca del diavolo. Settimanale radiodiffuso di musica, musica acustica, musica etnica, musica tradizionale popolare, di cultura popolare, dai paesi e dai popoli del mondo, prodotto e condotto in studio dal vostro bacicin…” Comincia così, praticamente da quando esiste Radio Popolare, la trasmissione di Giancarlo Nostrini. Ascoltare per credere. Ogni domenica dalle 21.30 alle 22.30.

    La sacca del diavolo - 04-01-2026

  • PlayStop

    Sudedoss di domenica 04/01/2026

    Sudedoss è il programma di infotainment che ogni domenica sera dalle 19.45 alle 21.30 accompagna le ascoltatrici e gli ascoltatori di Radio Popolare con leggerezza, ironia e uno sguardo semiserio sull’attualità. Conducono Matteo Villaci e Gaia Grassi, tra chiacchiere, musica, racconti e condivisione. Un momento per fare il punto sul weekend che sta per finire e prepararsi, insieme, alla settimana in arrivo, creando uno spazio di ascolto e partecipazione. Perché la domenica sera… ci dovete mollare.

    Sudedoss - 04-01-2026

  • PlayStop

    Mash-Up di domenica 04/01/2026

    Musica che si piglia perché non si somiglia. Ogni settimana un dj set tematico di musica e parole scelte da Piergiorgio Pardo in collaborazione con le ascoltatrici e gli ascoltatori di Radio Popolare. Mail: mischionepopolare@gmail.com

    Mash-Up - 04-01-2026

  • PlayStop

    DOC – Tratti da una storia vera di domenica 04/01/2026

    I documentari e le docu-serie sono diventati argomento di discussione online e offline: sesso, yoga, guru, crimine, storie di ordinaria follia o di pura umanità. In ogni puntata DOC ne sceglierà uno per indagare e approfondire, anche dopo i titoli di coda, tematiche sempre più attuali, spesso inesplorate ma di grande rilevanza socio-culturale. E, tranquilli, no spoiler! A cura di Roberta Lippi e Francesca Scherini In onda domenica dalle 18.00 alle 18.30

    DOC – Tratti da una storia vera - 04-01-2026

  • PlayStop

    Alice, chiacchiere in città di domenica 04/01/2026

    A cura di Elena Mordiglia. Nella città frenetica, in quello che non sempre sembra un paese delle meraviglie, ci sono persone da raccontare e da ascoltare. Quale lavoro fanno? Come arrivano alla fine del mese? Quale rapporto hanno con la città in cui vivono? Ma parleremo anche di cosa le appassiona ed entuasisma. Registratore alla mano e scarpe buone, queste storie ve le racconteremo.

    Alice, chiacchiere in città - 04-01-2026

  • PlayStop

    Bollicine di domenica 04/01/2026

    Che cos’hanno in comune gli Area e i cartoni giapponesi? Quali sono i vinili più rari al mondo? Giunta alla stagione numero 17, Bollicine ogni settimana racconta la musica attraverso le sue storie e le voci dei suoi protagonisti: in ogni puntata un filo rosso a cui sono legate una decina di canzoni, con un occhio di riguardo per la musica italiana. Come sempre, tutte le playlist si trovano sul celeberrimo Bolliblog.com. A cura di Francesco Tragni e Marco Carini

    Bollicine - 04-01-2026

  • PlayStop

    Ricordi d'archivio di domenica 04/01/2026

    Da tempo pensavo a un nuovo programma, senza rendermi conto che lo avevo già: un archivio dei miei incontri musicali degli ultimi 46 anni, salvati su supporti magnetici e hard disk. Un archivio parlato, "Ricordi d'archivio", da non confondere con quello cartaceo iniziato duecento anni fa dal mio antenato Giovanni. Ogni puntata presenta una conversazione musicale con figure come Canino, Abbado, Battiato e altri. Un archivio vivo che racconta il passato e si arricchisce nel presente. Buon ascolto. (Claudio Ricordi, settembre 2022).

    Ricordi d’archivio - 04-01-2026

  • PlayStop

    Giocare col fuoco di domenica 04/01/2026

    Giocare col fuoco: storie, canzoni, poesie di e con Fabrizio Coppola Un contenitore di musica e letteratura senza alcuna preclusione di genere, né musicale né letterario. Ci muoveremo seguendo i percorsi segreti che legano le opere l’una all’altra, come a unire una serie di puntini immaginari su una mappa del tesoro. Memoir e saggi, fiction e non fiction, poesia (moltissima poesia), musica classica, folk, pop e r’n’r, mescolati insieme per provare a rimettere a fuoco la centralità dell’esperienza umana e del racconto che siamo in grado di farne.

    Giocare col fuoco - 04-01-2026

  • PlayStop

    La Pillola va giù di domenica 04/01/2026

    Una trasmissione settimanale a cura di Anaïs Poirot-Gorse e Nicola Mogno. Una trasmissione nata su Shareradio, webradio metropolitana milanese che cerca di ridare un spazio di parola a tutti i ragazzi dei centri di aggregazione giovanili di Milano con cui svolgiamo regolarmente laboratori radiofonici.

    La Pillola va giù - 04-01-2026

  • PlayStop

    Comizi d’amore di domenica 04/01/2026

    Quaranta minuti di musica e dialoghi cinematografici trasposti, isolati, destrutturati per creare nuove forme emotive di ascolto. Ogni domenica dalle 13.20 alle 14.00, a cura di Stefano Ghittoni.

    Comizi d’amore - 04-01-2026

Adesso in diretta