Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di mar 10/12 delle ore 22:31

    GR di mar 10/12 delle ore 22:31

    Giornale Radio - 12/10/2019

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mar 10/12

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 12/10/2019

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mar 10/12 delle 19:49

    Metroregione di mar 10/12 delle 19:49

    Rassegna Stampa - 12/10/2019

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Stile Libero di mar 10/12

    Stile Libero di mar 10/12

    Stile Libero - 12/11/2019

  • PlayStop

    Notte Vulnerabile di mar 10/12

    Notte Vulnerabile di mar 10/12

    Notte vulnerabile - 12/11/2019

  • PlayStop

    L'altro martedi' di mar 10/12

    L'altro martedi' di mar 10/12

    L’Altro Martedì - 12/10/2019

  • PlayStop

    Wi-Fi Area del mar 10/12

    Wi-Fi Area del mar 10/12

    Wi-fi Area - 12/10/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 10/12 (prima parte)

    La manifestazione di Milano contro tutte le forme di odio con Liliana Segre, Beppe Sala e seicento sindaci italiani (prima…

    Ora di punta – I fatti del giorno - 12/10/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 10/12 (seconda parte)

    Ora di punta di mar 10/12 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 12/10/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 10/12

    La manifestazione di Milano contro tutte le forme di odio con Liliana Segre, Beppe Sala e seicento sindaci italiani

    Ora di punta – I fatti del giorno - 12/10/2019

  • PlayStop

    Esteri di mar 10/12

    Esteri di mar 10/12

    Esteri - 12/10/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 10/12 - In piazza con Liliana Segre

    La manifestazione di Milano contro tutte le forme di odio con Liliana Segre, Beppe Sala e seicento sindaci italiani

    Ora di punta – I fatti del giorno - 12/10/2019

  • PlayStop

    Malos di mar 10/12 (prima parte)

    Malos di mar 10/12 (prima parte)

    MALOS - 12/10/2019

  • PlayStop

    Malos di mar 10/12 (seconda parte)

    Malos di mar 10/12 (seconda parte)

    MALOS - 12/10/2019

  • PlayStop

    Due di due di mar 10/12 (prima parte)

    Due di due di mar 10/12 (prima parte)

    Due di Due - 12/10/2019

  • PlayStop

    Due di due di mar 10/12 (seconda parte)

    Due di due di mar 10/12 (seconda parte)

    Due di Due - 12/10/2019

  • PlayStop

    Jack di mar 10/12 (seconda parte)

    Jack di mar 10/12 (seconda parte)

    Jack - 12/10/2019

  • PlayStop

    Jack di mar 10/12 (prima parte)

    Jack di mar 10/12 (prima parte)

    Jack - 12/10/2019

  • PlayStop

    Considera l'armadillo mar 10/12

    Si parla con Rosario Balestrieri, Segretario di Ciso Centro Italiano Studi Ornitologici, di Giornata Internazionale per i Diritti Animali, del…

    Considera l’armadillo - 12/10/2019

  • PlayStop

    Radio Session di mar 10/12

    Radio Session di mar 10/12

    Radio Session - 12/10/2019

  • PlayStop

    Memos di mar 10/12

    «Società ansiosa di massa, stratagemmi individuali, scomparsa del futuro, pulsioni antidemocratiche, uomo forte». E’ solo un elenco parziale delle espressioni…

    Memos - 12/10/2019

  • PlayStop

    Tazebao di mar 10/12

    Tazebao di mar 10/12

    Tazebao - 12/10/2019

  • PlayStop

    Cult di mar 10/12 (seconda parte)

    Cult di mar 10/12 (seconda parte)

    Cult - 12/10/2019

Adesso in diretta

Approfondimenti

Le ore della rabbia di Salvini

Queste e le prossime ore sono e saranno le ore della rabbia di Salvini.

Rabbia che prima di tutto si sfogherà sulla pelle delle persone migranti che rischiano la vita sulla Open Arms.

La decisione del Tar di fare entrare la nave della Ong in acque italiane, e la richiesta del presidente del Consiglio Conte di fare sbarcare le persone, alimenterà la sua ira schiumosa, i suoi feroci no, la sua propaganda permanente.

La questione della Open Arms si riaccende proprio nelle ore più calde della crisi, quando il Quirinale respinge la proposta di Salvini di votare il taglio dei parlamentari e poi di andare a votare con la vecchia legge. La situazione è molto tesa. Salvini non accetta di essere smentito. Le mozioni di sfiducia a Conte non sono state accolte, non verranno discusse la prossima settimana, ma lui ha fatto come se il Parlamento non esistesse e ha affermato che il 20 agosto la Lega sfiducerà comunque il presidente del Consiglio. Ovviamente se la Lega ritirasse la propria delegazione al Governo, a cominciare dalla poltrona del ministro degli Interni, e annunciasse che non voterà più a favore di questo Governo, compirebbe un gesto legittimo sul piano formale. Ma sono le parole che sono incendiarie e pericolose.

Salvini non accetta di essere finito in minoranza. Aspettiamoci aggressività e tentativi di mobilitazione maggiori di quanto non sia già avvenuto, con i soliti argomenti: la volontà degli italiani tradita dalla casta, il ribaltone, il popolo contro le élite. E’ il momento in cui si verificherà se soprattutto il Movimento 5 Stelle saprà resistere all’offensiva che è fatta di avvertimenti minacciosi e pressione diplomatica. Salvini punta quantomeno a spaccare i 5 Stelle per impedire la nascita di una maggioranza diversa. Salvini darà il peggio. Chi lavora a una alternativa dovrà misurare la propria capacità di tenuta e la capacità di costruire con atti concreti e rapidi un nuovo esecutivo

 

  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni