Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di ven 28/02 delle ore 22:30

    GR di ven 28/02 delle ore 22:30

    Giornale Radio - 29/02/2020

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di ven 28/02

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 29/02/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di ven 28/02 delle 19:47

    Metroregione di ven 28/02 delle 19:47

    Rassegna Stampa - 29/02/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Mash-Up di ven 28/02

    Mash-Up di ven 28/02

    Mash-Up - 29/02/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 28/02 (seconda parte)

    Ora di punta di ven 28/02 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 29/02/2020

  • PlayStop

    Esteri di ven 28/02

    1-Coronavarius. Venerdì nero per le borse, i giorni peggiori dal 2008. L’ Oms ha elevato il rischio di diffusione globale…

    Esteri - 29/02/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 28/02 (prima parte)

    Ora di punta di ven 28/02 (prima parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 29/02/2020

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 28/02 (seconda parte)

    Arrivano i vostri di ven 28/02 (seconda parte)

    Arrivano i vostri - 29/02/2020

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 28/02 (prima parte)

    Arrivano i vostri di ven 28/02 (prima parte)

    Arrivano i vostri - 29/02/2020

  • PlayStop

    Due di due di ven 28/02 (seconda parte)

    Due di due di ven 28/02 (seconda parte)

    Due di Due - 29/02/2020

  • PlayStop

    Due di due di ven 28/02 (prima parte)

    Due di due di ven 28/02 (prima parte)

    Due di Due - 29/02/2020

  • PlayStop

    Jack di ven 28/02 (seconda parte)

    B52, Niia, Noel Gallagher's high flying Birds, Lady Gaga, Bugo, Cecilia Paesante, Jackset, Quarantena (seconda parte)

    Jack - 29/02/2020

  • PlayStop

    Considera l'armadillo ven 28/02

    Considera l'armadillo ven 28/02

    Considera l’armadillo - 29/02/2020

  • PlayStop

    Jack di ven 28/02 (prima parte)

    B52, Niia, Noel Gallagher's high flying Birds, Lady Gaga, Bugo, Cecilia Paesante, Jackset, Quarantena (prima parte)

    Jack - 29/02/2020

  • PlayStop

    Radio Session di ven 28/02

    Radio Session di ven 28/02

    Radio Session - 29/02/2020

  • PlayStop

    Memos di ven 28/02

    Sviluppo sostenibile e rischi pandemici. E’ il titolo di uno studio sulle cause primarie dell’infezione da virus di origine animale,…

    Memos - 29/02/2020

  • PlayStop

    Note dell'autore 28/02/20

    ARIANNA FARINELLI - GOTICO AMERICANO - presentato da LORENZA GHIDINI

    Note dell’autore - 29/02/2020

  • PlayStop

    Cult di ven 28/02 (seconda parte)

    ira rubini, cult, brueghe, sergio gaddi, tiziana ricci, sergio escobar, piccolo teatro, spettacolo dal vivo ai tempi del coronavirus, maurizio…

    Cult - 29/02/2020

  • PlayStop

    Cult di ven 28/02 (prima parte)

    ira rubini, cult, brueghe, sergio gaddi, tiziana ricci, sergio escobar, piccolo teatro, spettacolo dal vivo ai tempi del coronavirus, maurizio…

    Cult - 29/02/2020

  • PlayStop

    C'e' Luce di ven 28/02

    C'e' Luce di ven 28/02

    C’è luce - 29/02/2020

  • PlayStop

    Prisma di ven 28/02

    Prisma di ven 28/02

    Prisma - 29/02/2020

  • PlayStop

    Il Giorno Delle Locuste di ven 28/02 (seconda parte)

    Il Giorno Delle Locuste di ven 28/02 (seconda parte)

    Il giorno delle locuste - 29/02/2020

  • PlayStop

    Il Giorno Delle Locuste di ven 28/02 (prima parte)

    Il Giorno Delle Locuste di ven 28/02 (prima parte)

    Il giorno delle locuste - 29/02/2020

Adesso in diretta

Approfondimenti

“TAP è obbligatorio, chiuderemmo l’ILVA”

Michele Emiliano

Claudio Jampaglia ha intervistato oggi a Giorni Migliori il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla delicata questione del gasdotto TAP e sul dossier ILVA arrivato sul tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico:

Innanzitutto bisogna chiarire che la Regione Puglia tutte queste cose le subisce, non sono scelte politiche della Regione. Però ogni Regione deve dare il suo contributo strategico al Paese e quindi ognuno di noi deve subire alcune opere. In questo caso abbiamo un gasdotto che parte dall’Albania e deve arrivare in Puglia. Non si capisce per quale ragione questo gasdotto, anziché arrivare dritto verso Brindisi – che poi era era l’originario progetto, nella zona industriale che è purtroppo una zona abbastanza compromessa dal punto di vista industriale e quindi non è un zona pregiata – va a finire in una delle più belle spiagge pugliesi, una spiaggia turistica che è l’inizio di una serie di parchi marini meravigliosi. Noi non abbiamo mai contestato l’utilità del gasdotto, noi pensiamo che il gas come combustibile di transizione sia ammissibile, anche perchè lo utilizziamo ovunque. Tenere una tesi diversi è obiettivamente impossibile dal punto di vista tecnico per la Regione Puglia, cioè contestare la necessità di questo gasdotto che diversifica anche la fornitura di gas nazionale, perchè anziché dipendere solo dai russi abbiano anche una fornitura da parte di altri Paesi, in questo caso dall’Azerbaijan.

Sappiamo anche che il dipartimento di Stato americano qualche giorno fa ha preso carta e penna e, pur non avendo imprese interessate ai profitti diretti del lavoro, ha scritto che è un’opera prioritaria.

E pochi giorni fa il Presidente della Repubblica italiano con il Ministro degli Esteri del governo attuale è andato in Azerbaijan, credo all’unico ed esclusivo scopo di confermare che quest’opera si farà. La Regione Puglia, quindi, deve prendere atto di dover subire questa opera. Tre anni fa avevamo avviato una durissima battaglia col governo Renzi e col Ministro Calenda per spostare l’approdo, chiedendo la possibilità di minimizzare il danno.

Perché non si può spostare?

Questo è incomprensibile per noi, glielo dico chiaramente. Mi hanno riempito di chiacchiere tecniche che però non reggono al vaglio dei miei uffici che invece mi dicono che lo spostamento sarebbe assolutamente facile, insistendo sulla nostra piattaforma programmatica, che è una piattaforma programmatica con la quale, era scritto durante le elezioni, io ho preso 2.500 voti a Melendugno. Evidentemente a Melendugno lo spostamento del gasdotto interessa, non è solo l’annullamento del gasdotto l’unico interesse degli ambientalisti locali. Certo, c’è una frangia che dice che il gas non serve e che questa opera non si deve fare. Io non entro nel merito, è una tesi legittima come quella degli americani che dicono invece che l’opera si deve fare.

Caso Ilva. Su sua segnalazione, dopo che la gara era stata fatta, l’Anac ha dato dei rilievi e il Ministero dello Sviluppo ha seguito tutta una serie di valutazioni e ieri ha alzato un bel po’ i toni. Però allo stesso tempo ha detto di voler aprire un tavolo. Il Presidente della Puglia che posizioni ha in questo momento?

Io ricordo ai radioascoltatori, per consentire loro di capire meglio la situazione, che già da mesi la Regione Puglia aveva impugnato l’atto di assegnazione che chiudeva la gara e che assegnava la fabbrica ad ArcelorMittal, perchè avevamo rilevato una serie di irregolarità che non riuscivamo a correggere nella trattativa seguente l’aggiudicazione. La trattativa riguarda sia il piano ambientale sia il piano occupazionale, cioè sia gli esuberi di personale sia le misure ambientali da adottare, quindi la tecnologia con la quale la fabbrica deve essere ricostruita. È bene che i radioascoltatori sappiano che due dei cinque altiforni sono disattivi e vanno ricostruiti. Se quei due da ricostruire vengono ricostruiti – e questo è il nostro punto di vista – con una tecnologia a gas, l’impatto ambientale della fabbrica scende moltissimo. Questa proposta punta a ridurre il danno – se uno mi dicesse che l’Ilva non serve più e che vogliono chiuderla io sarei l’uomo più felice della Terra, perchè Taranto è una delle città più belle del Mondo.

Lei ha detto che se l’Ilva non servisse, la chiudereste.

Io dico che la Puglia non ha nulla contro la chiusura dell’Ilva se ovviamente esistesse anche un piano per rioccupare le 20mila persone. Questo piano può essere tracciato, certo costa dei soldi immaginare di chiudere l’Ilva e rioccupare 14mila persone, però la Puglia nel mezzo di questa storia non entra: vuole solo sapere che se si decide di farla funzionare, deve essere fatta funzionare con nuove tecnologie che non ammazzano la gente e noi abbiamo dato dei suggerimenti in questo senso. Se si decide di chiuderla, bisogna avere la sicurezza di una reindustrializzazione dell’area alla quale noi parteciperemmo attraverso una fortissima spinta che stiamo dando al distretto aerospaziale attorno all’aeroporto di Grottaglie, dove stiamo cercando di attirare la maggior parte degli investimenti in corso in Puglia in questo momento.

Adesso però al Ministero si trovano al tavolo chi ha un contratto firmato e questo contratto lo deve migliorare e chi invece lo deve chiudere. Se lei dovesse dare un consiglio a Luigi Di Maio, cosa gli direbbe?

Anche Di Maio evidentemente sta approfondendo una vicenda di una complessità incredibile che rischia di mandare in contraddizione, un po’ come la TAV, i programmi politici coi quali il Movimento 5 Stelle ha vinto le elezioni rispetto al possibile. Vorrei concentrarmi su questo punto: sull’Ilva penso che sarà un’operazione molto complicata quella di pensare alla chiusura della fabbrica, perchè servirebbero un certo numero – direi decine di miliardi di euro – di soldi da investire in un progetto decennale che reindustrializzi l’area e la restituisca alla salute pubblica e alla tutela dell’ambiente. Questa cosa è possibile, ma è una scelta politicamente molto complicata per questo governo, non per il contratto, perchè grazie alle osservazioni che ha fatto la Regione Puglia e che l’ANAC ha valorizzato, abbiamo dimostrato che questo contratto ha molti difetti. Nonostante tutte le intimidazioni che io ho subito da tutta l’Italia per revocare l’impugnativa di quel decreto di assegnazione dell’Ilva ad ArcelorMittal diciamo che alla fine la Puglia ha avuto ragione nel tenere fermo il suo intendimento di impugnare quel provvedimento.

Michele Emiliano
Foto dalla pagina FB di Michele Emiliano https://www.facebook.com/micheleemiliano/
  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni