Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di mar 25/02 delle ore 22:30

    GR di mar 25/02 delle ore 22:30

    Giornale Radio - 26/02/2020

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mar 25/02

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 26/02/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mar 25/02 delle 19:50

    Metroregione di mar 25/02 delle 19:50

    Rassegna Stampa - 26/02/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Stile Libero di mar 25/02

    Stile Libero di mar 25/02

    Stile Libero - 26/02/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 25/02 (terza parte)

    Ora di punta di mar 25/02 (terza parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 26/02/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 25/02 (seconda parte)

    Ora di punta di mar 25/02 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 26/02/2020

  • PlayStop

    Esteri di mar 25/02

    1- Il coronavirus prima della diffusione in Cina. Grazie allo studio del genoma del Covid 19 uno studio italiano è…

    Esteri - 26/02/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 25/02 (prima parte)

    Ora di punta di mar 25/02 (prima parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 26/02/2020

  • PlayStop

    Malos di mar 25/02 (seconda parte)

    Malos di mar 25/02 (seconda parte)

    MALOS - 26/02/2020

  • PlayStop

    Malos di mar 25/02 (prima parte)

    Malos di mar 25/02 (prima parte)

    MALOS - 26/02/2020

  • PlayStop

    Due di due di mar 25/02 (seconda parte)

    Due di due di mar 25/02 (seconda parte)

    Due di Due - 26/02/2020

  • PlayStop

    Jack di mar 25/02 (seconda parte)

    George Harrison, Jackie, Alanis Morisette, Beyonce, Asian Dub Fondation (seconda parte)

    Jack - 26/02/2020

  • PlayStop

    Due di due di mar 25/02 (prima parte)

    Due di due di mar 25/02 (prima parte)

    Due di Due - 26/02/2020

  • PlayStop

    Jack di mar 25/02 (prima parte)

    George Harrison, Jackie, Alanis Morisette, Beyonce, Asian Dub Fondation (prima parte)

    Jack - 26/02/2020

  • PlayStop

    Considera l'armadillo mar 25/02

    Considera l'armadillo mar 25/02

    Considera l’armadillo - 26/02/2020

  • PlayStop

    Radio Session 25-02-20

    a cura di Claudio Agostoni

    Radio Session - 26/02/2020

  • PlayStop

    Memos di mar 25/02

    Covid-19, il virus e le sue paure. L’isolamento contro il contagio nella società iperconnessa. A Memos lo storico della medicina…

    Memos - 26/02/2020

  • PlayStop

    Note dell'autore di mar 25/02

    FRANCESCO COSTA - QUESTA E' L'AMERICA - presentato da MATTEO SERRA

    Note dell’autore - 26/02/2020

  • PlayStop

    Cult di mar 25/02 (seconda parte)

    ira rubini, cult, Fiorenzo Grassi, Elfo Puccini, AGIS, chiusura teatri. Orchestra Piazza Vittorio, David di Donatello, Il Flauto Magico di…

    Cult - 26/02/2020

  • PlayStop

    Cult di mar 25/02 (prima parte)

    ira rubini, cult, Fiorenzo Grassi, Elfo Puccini, AGIS, chiusura teatri. Orchestra Piazza Vittorio, David di Donatello, Il Flauto Magico di…

    Cult - 26/02/2020

  • PlayStop

    A come America del mar 25/02

    A come America del mar 25/02

    A come America - 26/02/2020

  • PlayStop

    Prisma di mar 25/02 (terza parte)

    La quotidianità che cambia nei giorni del coronavirus. Le telefonate degli ascoltatori, ospite Roberta brivio, psicologa e membro del Sipem,…

    Prisma - 26/02/2020

  • PlayStop

    Prisma di mar 25/02 (seconda parte)

    Scontro Regione Lombardia-Governo sulla gestione del coronavirus, ospite l'assessore regionale alla sanità lombarda Giulio Gallera che attacca il presidente del…

    Prisma - 26/02/2020

Adesso in diretta

Approfondimenti

Greenpeace contro Generali: “non finanziare le energie fossili”

Greenpeace contro Generali

Blitz di Greenpeace all’assemblea degli azionisti della compagnia assicurativa Generali a Trieste. Gli ambientalisti chiedono di non investire più nel settore dei combustibili fossili.

Gli attivisti hanno srotolato uno striscione e hanno portato dei sacchi di carbone.

Radio Popolare ha intervistato Luca Iacoboni, responsabile campagna energia e clima di Greenpeace Italia:

A Trieste abbiamo aperto l’assemblea degli azionisti di Generali. Abbiamo portato dei finti minatori, dei carrelli di carbone e dei sacchi di carbone ed infine abbiamo aperto un grandissimo striscione con scritto “Generali, basta assicurare il carbone e il cambiamento climatico”. Questa protesta nasce da una campagna internazionale che chiede a Generali e a tantissime altre compagnie assicurative di uscire dal settore dei combustibili fossili, iniziando proprio dal carbone, e di difendere il clima e i cittadini.

Generali dice che il suo investimento nel settore è limitato e che ha trovato una strategia sui cambiamenti climatici in linea con gli accordi di Parigi

Sì, Generali ha trovato una strategia un paio di mesi fa che noi abbiamo già commentato dicendo che era un “buon primo passo, ma decisamente troppo timido” e se Generali pensa che quella possa essere la fine del proprio impegno a combattere i cambiamenti climatici si sbaglia assolutamente. In particolare quelle che loro chiamano eccezioni o minima esposizione del gruppo assicurativo sono in realtà alcuni degli impianti più inquinanti d’Europa. Stiamo parlando, ad esempio, di una miniera che si trova al confine tra Polonia e Repubblica Ceca che si chiama Turow e che già oggi inquina l’acqua di oltre 30mila persone ed è una miniera che verrà a breve ingrandita, così come la centrale a carbone di Opole, che è la più grande espansione attualmente in costruzione in Europa. Poco importa che riguardino una piccola percentuale degli asset di Generali, anzi questo dovrebbe rendere solamente più facile per loro uscire da questo business che è troppo sporco.

Nel complesso che ruolo giocano le compagnie di assicurazione nel problema dei cambiamenti climatici?

Giocano un grosso ruolo. Ad oggi i cambiamenti climatici sono una grande voce negativa nei bilanci delle compagnie assicurative, perchè gli impatti dei cambiamenti climatici, i disastri climatici, vanno a toccare anche i cittadini e le compagnie assicurative. Avrebbe quindi una doppia valenza quella di mettersi invece dalla parte dei cittadini e smettere di finanziare ed assicurare tutte queste fonti che contribuiscono ad alimentare fortemente i cambiamenti climatici. Il ruolo di tutte le compagnie assicurative è primario sia in termini di investimenti, quindi di soldi che vengono direttamente investiti in questo settore, e sia anche in termini di copertura assicurativa, perchè Generali oggi offre polizze assicurative a impianti, centrali e miniere di carbone e, qualora smettesse di farlo, qualche altra compagnia assicurativa dovrebbe subentrare. Qualora tutte le compagnie, o tante compagnie assicurative, iniziassero ad uscire da questo settore, il settore avrebbe ancora meno salute della già poca di cui oggi gode.

  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni