Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di sab 18/01 delle ore 10:31

    GR di sab 18/01 delle ore 10:31

    Giornale Radio - 18/01/2020

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di sab 18/01

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 18/01/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di ven 17/01 delle 19:47

    Metroregione di ven 17/01 delle 19:47

    Rassegna Stampa - 18/01/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Itaca di sab 18/01

    Itaca di sab 18/01

    Itaca - 18/01/2020

  • PlayStop

    Inquinamento digitale e negazionismo climatico - Wi-Fi Area del 14/1/20

    -.L’inquinamento “digitale”: quanto inquiniamo ogni volta che mandiamo una mail o telefoniamo? Nella seconda parte, intervista al ricercatore e astronomo…

    Wi-fi Area - 18/01/2020

  • PlayStop

    Itaca Rassegna di sab 18/01

    Itaca Rassegna di sab 18/01

    Itaca – Rassegna Stampa - 18/01/2020

  • PlayStop

    Mash-Up di ven 17/01

    Mash-Up di ven 17/01

    Mash-Up - 18/01/2020

  • PlayStop

    Doppia Acca di ven 17/01

    Doppia Acca di ven 17/01

    Doppia Acca - 18/01/2020

  • PlayStop

    Musiche dal mondo di ven 17/01

    Musiche dal mondo di ven 17/01

    Musiche dal mondo - 18/01/2020

  • PlayStop

    Anni 10 addio! - Bollicine del 12/1/20 (prima parte)

    quali sono stati i dischi (e gli artisti) più rappresentativi del decennio che ci siamo appena lasciati alle spalle? Ne…

    Bollicine - 18/01/2020

  • PlayStop

    Anni 10 addio! - Bollicine del 12/1/20 (seconda parte)

    quali sono stati i dischi (e gli artisti) più rappresentativi del decennio che ci siamo appena lasciati alle spalle? Ne…

    Bollicine - 18/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 17/01 (seconda parte)

    Ora di punta di ven 17/01 (seconda parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 18/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 17/01 (prima parte)

    Ora di punta di ven 17/01 (prima parte)

    Ora di punta – I fatti del giorno - 18/01/2020

  • PlayStop

    Esteri di ven 17/01

    1-Iran: l’ayatollah Khamenei si schiera con i falchi del regime. Nel suo primo sermone del venerdì dopo otto anni la…

    Esteri - 18/01/2020

  • PlayStop

    Ora di punta di ven 17/01

    Ora di punta di ven 17/01

    Ora di punta – I fatti del giorno - 18/01/2020

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 17/01 (prima parte)

    Arrivano i vostri di ven 17/01 (prima parte)

    Arrivano i vostri - 18/01/2020

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 17/01 (seconda parte)

    Arrivano i vostri di ven 17/01 (seconda parte)

    Arrivano i vostri - 18/01/2020

  • PlayStop

    Arrivano i vostri di ven 17/01

    Arrivano i vostri di ven 17/01

    Arrivano i vostri - 18/01/2020

  • PlayStop

    ANGELO BRANDUARDI

    ANGELO BRANDUARDI

    Jailhouse Rock - 18/01/2020

  • PlayStop

    Snippet di sab 11/01

    ep. 161 “Something’s got a hold on me” di Etta James..La graffiante e inimitabile voce di Etta James è la…

    Snippet - 18/01/2020

  • PlayStop

    Due di due di ven 17/01 (seconda parte)

    Due di due di ven 17/01 (seconda parte)

    Due di Due - 18/01/2020

  • PlayStop

    Due di due di ven 17/01 (prima parte)

    Due di due di ven 17/01 (prima parte)

    Due di Due - 18/01/2020

  • PlayStop

    Due di due di ven 17/01

    Due di due di ven 17/01

    Due di Due - 18/01/2020

Adesso in diretta

Approfondimenti

Gli ultimi ragazzi di vita

“Voglio morì cosi co tutto l’oro addosso. Come i faraoni.”

Franco Citti in Accattone narrava il suo essere ragazzo di vita, quello dei suoi amici e compagni di strada. Era il 1961, il primo film di Pasolini dedicato al sottoproletariato di periferia, tra ladruncoli e prostitute.

Franco Citti conobbe Pier Paolo Pasolini negli anni Cinquanta quando il regista friulano lasciò Casarsa per insegnare nella capitale. Franco, come il fratello Sergio, Vincenzo Cerami e tutti gli altri ragazzi di vita, in Pasolini trovò un punto di riferimento, un’educazione, una speranza di riscatto. “Piacere Pasolini” – “Io so Franco”, raccontava Citti qualche anno fa nel suo libro autobiografico Vita di un ragazzo di vita.

Il punto di partenza di una lunga amicizia e di una carriera cinematografica che in Franco Citti si esprimeve in verità, in strada.

Aveva 80 anni e da un paio era bloccato su una sedia a rotelle. Memorabili i suoi personaggi da Accattone a Mamma Roma. E ancora Edipo Re, Decameron, Porcile un volto che diventava la carne di un certo cinema di Pasolini, quello più dialettale e di borgata. Franco lavorò anche con il fratello Sergio Citti, come attore in Ostia, Casotto, I magi randagi ma anche con Carlo Lizzani in Requiescant.

Francis Ford Coppola lo chiamò nel 1976 a recitare ne Il Padrino. Con Federico Fellini lavorò in Roma, con Elio Petri in Todo Modo, con Bernardo Bertolucci e con Carmelo Bene in teatro.

Franco Citti se ne va  con un altro grande attore. Lo stesso giorno di Alan Rickman, ironia e talento britannici, volto simpatico, comicità raffnata ed elegante, noto a tutti per il personaggio di Piton in Harry Potter. Ma la sua carriera è ricchissima, dal teatro e le opere di Shakespeare, alla commedia britannica, Robin Hood, Tim Burton, uno 007, Die Hard fino alla recentissima regia di Le regole del caos.

image

  • Autore articolo
    Barbara Sorrentini
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni