Approfondimenti

Dabiq: Ecco la bomba che ha abbattuto l’aereo russo nel Sinai

Ci sarebbe una nuova conferma che l’Airbus 321 russo precipitato nel Sinai sarebbe stato abbattuto dall’Isis. Dopo le ricostruzioni dei servizi segreti russi, ora ci sarebbe una voce interna al fronte dei fondamentalisti. Il magazine di propaganda dello Stato Islamico Dabiq, il primo a rivendicare le bombe di Parigi, pubblica una foto dell’ordigno rudimentale responsabile del disastro. Nello schianto del velivolo, il 31 ottobre, hanno perso la vita 224 persone. Intitolato “Solo terrore”, il magazine online pubblica in copertina la foto di una delle vittime di Parigi, portata via in barella.

Per quanto riguarda l’episodio del 31 ottobre, secondo Dabiq “una bomba sarebbe stata introdotta sull’aeroplano” dopo che i miliziani del Califfato “hanno scoperto un modo per superare la secuirity dell’aeroporto di Sharkm el-Sheikh”. Nella foto che correda il servizio si vede una lattina di Schweppes Gold con un detonatore. Primo obiettivo dell’attentato, secondo il magazine dei fondamentalisti, sarebbe stato statunitense, poi “l’obiettivo è stato cambiato con un aereo russo”. Motivo dell’attacco contro la Russia, ancora una volta, la decisione di bombardare le zone della Siria in mano agli uomini del Califfo. L’attentato “mostra ai russi e a chiunque si allea con loro che non ci sono zone sicure nei cieli e nelle terre dei musulmani, che le loro uccisioni giornaliere di dozzine di persone a Sham (la Siria, ndr) attraverso i bombardamenti porteranno solo calamità e che così come uccidono, saranno uccisi, con la benedizione di Allah”.

Altro tema protagonista del numero, ovviamente, il terrore a seguito degli attentati Parigi. “Otto cavalieri hanno costretto la città a inginocchiarsi”, si legge. Tra le firme del giornale si continua a trovare anche il nome del giornalista inglese John Cantlie, ostaggio dei miliziani dell’Isis dal 2012. Nell’articolo a suo nome intitolato “Cambiare paradigma, parte 2”, il reporter scrive: “Una tregua con le nazioni dell’Occidente è sempre un’opzione per la legge della Sharia”. In chiusura, il giornale annuncia anche l’esecuzione di due ostaggi: si tratta del cinese Fan Jinghui e del norvegese Ole Johan Grimsgaard-Ofstad, “abbandonati da nazioni e organizzazioni kafir (miscredenti)”.

  • Autore articolo
    Lorenzo Bagnoli
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di venerdì 07/10/2022

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra…

    Rassegna Stampa - 10/07/2022

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di venerdì 07/10/2022 delle 19:50

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione…

    Rassegna Stampa - 10/07/2022

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Esteri di venerdì 07/10/2022

    1-Vicini all’apocalisse, Il mondo secondo Joe Biden, ma per la Cnn il monito del presidente americano a Putin sull’uso dell’atomica…

    Esteri - 10/07/2022

  • PlayStop

    Muoviti Muoviti di venerdì 07/10/2022

    (19 - 210) Dove si scoprono le nuove frontiere del marketing dello spaccio e ci si lamenta delle novità che…

    Muoviti muoviti - 10/07/2022

  • PlayStop

    Di tutto un boh di venerdì 07/10/2022

    l’Italia è una repubblica fondata sul sentito dire. Tra cliché e cose spiegate male, è un attimo perdersi un pezzo…

    Di tutto un boh - 10/07/2022

  • PlayStop

    Jack Box di venerdì 07/10/2022

    Jack Box è lo scatolone musicale di Jack del venerdi, dal quale estraiamo i suoni che hanno caratterizzato la settimana,…

    Jack Box - 10/07/2022

  • PlayStop

    Gian Mario Villalta ospite di Ira Rubini

    Gianmario Villalta, poeta e direttore di PordenoneLegge, era in giuria al Premio Hemingway quando il riconoscimento fu assegnato ad Annie…

    Clip - 10/07/2022

  • PlayStop

    Gian Mario Villalta ospite di Ira Rubini

    Gianmario Villalta, poeta e direttore di PordenoneLegge, era in giuria al Premio Hemingway quando il riconoscimento fu assegnato ad Annie…

    Clip - 10/07/2022

  • PlayStop

    Jack di venerdì 07/10/2022

    Nuove uscite e notizie musicali.

    Jack - 10/07/2022

  • PlayStop

    Considera l’armadillo di venerdì 07/10/2022

    Con Telmo Pievani abbiamo parlato del suo libro "La natura è più grande di noi, Storie di microbi, di umani…

    Considera l’armadillo - 10/07/2022

  • PlayStop

    Poveri ma belli di venerdì 07/10/2022

    Un percorso attraverso la stratificazione sociale italiana, un viaggio nell’ascensore sociale del Belpaese, spesso rotto da anni e in attesa…

    Poveri ma belli - 10/07/2022

  • PlayStop

    Cult di venerdì 07/10/2022

    Oggi a Cult: Cecilia Di Lieto presenta il suo "Me l'ha detto l'armadillo" (ed. Altreconomia); la rubrica di lirica a…

    Cult - 10/07/2022

  • PlayStop

    37e2 di venerdì 07/10/2022

    Torniamo a parlare di pandemia attraverso la presentazione del libro “Dissenso informato”; prosegue il nostro viaggio negli ospedali lombardi: oggi…

    37 e 2 - 10/07/2022

  • PlayStop

    Thomas Gunzig. Il sangue delle bestie.

    THOMAS GUNZIG – IL SANGUE DELLE BESTIE – presentato da IRA RUBINI

    Note dell’autore - 10/07/2022

  • PlayStop

    Prisma di venerdì 07/10/2022

    LA BOMBA SOCIALE DEI RISCALDAMENTI CENTRALIZZATI, TRA BOLLETTE TRIPLICATE ED I PRIMI DISTACCHI Leonardo Caruso, presidente Anaci – Associazione Nazionale…

    Prisma - 10/07/2022

  • PlayStop

    Il giorno delle locuste di venerdì 07/10/2022

    Le locuste arrivano come orde, mangiano tutto quello che trovano sul loro cammino e lasciano solo desertificazione e povertà. Gianmarco…

    Il giorno delle locuste - 10/07/2022

  • PlayStop

    Il demone del tardi di venerdì 07/10/2022

    a cura di Gianmarco Bachi

    Il demone del tardi - 10/07/2022

Adesso in diretta