Approfondimenti

Equilibri ed equilibrismi del nuovo esecutivo

il premier incaricato Giuseppe Conte
Sfogliati i nomi e le schede dei nuovi ministri e assimilati i commenti di soddisfazione, si cerca ora di capire chi ha dato e chi ha ricevuto di più tra i due nuovi alleati del Conte bis, in sostanza se ci sono vincitori e perdenti, al di là di una secca divisione a metà dei ministri, tra Partito Democratico e Cinque Stelle, con un ministero, quello della Salute a Leu con Roberto Speranza.
Nicola Zingaretti è rimasto fuori dal governo, per non essere troppo imbrigliato nella quotidianità e nelle dinamiche di Palazzo Chigi.
Luigi Di Maio va agli Esteri, ma perde parecchie posizioni. Lui, che non voleva un governo con l’odiato Partito Democratico, vede vincere la linea di Roberto Fico e di Beppe Grillo, ma mantiene i suoi ministri nelle posizioni chiave di tutte le principali bandiere grilline, dal Lavoro con il reddito di cittadinanza affidato a chi l’ha costruito per prima, Nunzia Catalfo, al ministro dello Sviluppo economico che dovrà risolvere il problema trivelle con Stefano Patuanelli, fino all’ambiente dove torna Sergio Costa.
Di Maio vince l’ultimo braccio di ferro, dopo aver perso quello per fare il vicepremier, e colloca uno dei suoi accanto a Conte, Riccardo Fraccaro come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e poi D’Incà ai Rapporti con il Parlamento, per tentare di assorbire un po’ di quella troppa luce e potere che nel Movimento sta acquistando Conte, mettendolo in ombra. Il potere di Fraccaro dipenderà dalle deleghe che Conte vorrà dargli.
Il Pd può considerare un successo aver consegnato il ministero dell’Interno ad un prefetto, Luciana Lamorgese, che guarderà alle leggi sull’immigrazione in maniera obiettiva, togliendole dalla propaganda di odio condotta da Salvini, e solo questo, insieme alle caratteristiche del prefetto, senza nemmeno un profilo social, segna già una svolta, quella discontinuità chiesta da Zingaretti. Ma Lamorgese non è un ministro del Pd.
Appartiene al Pd invece il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, che avrà onori e oneri già nei prossimi giorni con la manovra economica da scrivere, cercando di reperire i miliardi che servono per non far aumentare l’Iva a gennaio. Un ruolo delicato, sostenuto dalle lodi, i riconoscimenti e forse il sospiro di sollievo delle capitali europee, ma in Italia è sempre complicato far accettare manovre pesanti. E’ una grande scommessa e il Pd ha in mano molte possibilità e responsabilità da questo punto di vista, ma anche molti rischi: espone in prima linea tre dei suoi, David Sassoli al Parlamento europeo, Gualtieri al ministero dell’Economia, e forse Paolo Gentiloni commissario a Bruxelles.
Per il resto è un governo un po’ sbilanciato verso il Sud, ed è un problema visti i consensi della Lega al Nord, con i ministeri che avranno le competenze per le regioni e l’autonomia differenziata in mano a politici del Sud, come Francesco Boccia e Beppe Provenzano.
Renzi schiera tre ministri, Lorenzo Guerini, Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, ma è fuori dall’esecutivo. Per ora Zingaretti assicura che l’operazione “governo” è avvenuta nell’unità del partito, ma l’ex segretario controlla ancora i gruppi parlamentari. Ci sono molti volti nuovi e forti competenze, come il ministro dell’Istruzione oppure la ministra alla Famiglia e pari opportunità, che si è detta favorevole alle unioni gay e che farà dimenticare Fontana e i progetti di Pillon.
La prossima settimana ci sarà la fiducia in Parlamento, e Conte esporrà con maggiori dettagli i 26 punti del programma, sul quale finora sia il Pd che i Cinque stelle hanno garantito condivisione e unità di obiettivi, ma molti di questi non sono ancora stati spiegati, ad esempio il Tav oppure le riforme costituzionali.
Al Senato dove avverrà il voto più atteso, considerati i numeri della nuova maggioranza, il governo andrà martedi, lunedì la fiducia alla Camera dei deputati. Oggi intanto il Giuramento e il primo Consiglio dei ministri, e poi subito dopo il passaggio di consegne, la cerimonia della campanella, mai così singolare come questa volta, da Conte a Conte.
  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di lunedì 06/02/2023

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra…

    Rassegna Stampa - 02/06/2023

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di lunedì 06/02/2023 delle 7:15

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione…

    Rassegna Stampa - 02/06/2023

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Mash-Up di lunedì 06/02/2023

    Mash Up è un dj set di musiche e parole diverse, anzi diversissime, che ogni lunedì si confondono fra loro…

    Mash-Up - 02/06/2023

  • PlayStop

    Jack di lunedì 06/02/2023

    Per raccontare tutto quello che di interessante accade oggi nella musica e in ciò che la circonda. Anticipazioni e playlist…

    Jack - 02/06/2023

  • PlayStop

    Considera l’armadillo di lunedì 06/02/2023

    Noi e altri animali È la trasmissione che da settembre del 2014 si interroga su i mille intrecci di una…

    Considera l’armadillo - 02/06/2023

  • PlayStop

    Poveri ma belli di lunedì 06/02/2023

    Un percorso attraverso la stratificazione sociale italiana, un viaggio nell’ascensore sociale del Belpaese, spesso rotto da anni e in attesa…

    Poveri ma belli - 02/06/2023

  • PlayStop

    Storie di Giusti: Raphael Lemkin

    Nella seconda puntata del ciclo di Fondazione Gariwo raccontiamo la figura di Raphael Lemkin, il giurista ebreo polacco che ha…

    Clip - 02/06/2023

  • PlayStop

    Storie di Giusti: Raphael Lemkin

    Nella seconda puntata del ciclo di Fondazione Gariwo raccontiamo la figura di Raphael Lemkin, il giurista ebreo polacco che ha…

    Clip - 02/06/2023

  • PlayStop

    Cult di lunedì 06/02/2023

    Oggi a Cult: Rosario Lisma firma una nuova versione di "Il giardino dei ciliegi" di Anton Cechov al Teatro Menotti…

    Cult - 02/06/2023

  • PlayStop

    Sui Generis di venerdì 03/02/2023

    Insieme al giornalista Francesco Lepore ascoltiamo e commentiamo alcune dichiarazioni di Papa Bergoglio sulle persone gay; Davide Podavini, di Coming…

    Sui Generis - 03/02/2023

  • PlayStop

    Pubblica di lunedì 06/02/2023

    I numeri della deriva “privatistica” nella sanità in Lombardia e nel Lazio. Un articolo su Lavoce.info di due ricercatori Istat,…

    Pubblica - 02/06/2023

  • PlayStop

    Tutto scorre di lunedì 06/02/2023

    Sguardi, opinioni, vite, dialoghi ai microfoni di Radio Popolare.

    Tutto scorre - 02/06/2023

  • PlayStop

    ROSELLA POSTORINO - MI LIMITAVO AD AMARE TE

    ROSELLA POSTORINO - MI LIMITAVO AD AMARE TE - int. Ira Rubini

    Note dell’autore - 02/06/2023

  • PlayStop

    Prisma di lunedì 06/02/2023

    IL PUNTO POLITICO DOPO UNA SETTIMANA DI SCONTRO TRA DESTRA E PARTITO DEMOCRATICO, E UNO SGUARDO SUL CONGRESSO PD con…

    Prisma - 02/06/2023

  • PlayStop

    Rights now di lunedì 06/02/2023

    Una delle più grandi violazioni dei diritti umani: i bambini soldati nella Repubblica Democratica del Congo nel racconto di Antonella…

    Rights now – Il settimanale della Fondazione Diritti Umani - 02/06/2023

  • PlayStop

    Caffè nero bollente di lunedì 06/02/2023

    Ogni mattina dalle 6 alle 7 insieme a Florencia Di Stefano-Abichain sfogliamo i giornali, ascoltiamo bella musica e ci beviamo…

    Caffè Nero Bollente - 02/06/2023

  • PlayStop

    Reggae Radio Station di domenica 05/02/2023

    A ritmo di Reggae Reggae Radio Station accompagna discretamente l’ascoltatore in un viaggio attraverso le svariate sonorità della Reggae Music…

    Reggae Radio Station - 02/05/2023

  • PlayStop

    Prospettive Musicali di domenica 05/02/2023

    A cura di Gigi Longo. Musiche: Gianluca Petrella Cosmic Renaissance, Samara Alofa, DJ IV, Maggie Tra, Congotronics International, Gil Scott-Heron,…

    Prospettive Musicali - 05/02/2023

  • PlayStop

    News della notte di domenica 05/02/2023

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 02/05/2023

  • PlayStop

    La sacca del diavolo di domenica 05/02/2023

    “La sacca del diavolo. Settimanale radiodiffuso di musica, musica acustica, musica etnica, musica tradizionale popolare, di cultura popolare, dai paesi…

    La sacca del diavolo - 02/05/2023

Adesso in diretta