Approfondimenti

Cacciate da Foodora per aver protestato

Hanno solidarizzato con la protesta dei rider e Foodora le ha lasciate a casa. Licenziate? Non proprio. “Ci è stato bloccato l’accesso all’app dei turni e siamo state cancellate dal gruppo WhatsApp”, ovvero i mezzi per poter lavorare con l’azienda tedesca. La denuncia arriva da Ambra e Ilaria, che da venerdì scorso non possono più lavorare con Foodora. In attesa che il loro contratto di collaborazione scada, il 30 novembre prossimo, sono parcheggiate a casa.

“La nostra colpa”, racconta Ilaria in questa intervista a Radio Popolare, “è aver partecipato alle riunioni in cui i rider, i fattorini, hanno discusso delle loro condizioni di lavoro”. Riunioni culminate con la protesta di sabato scorso a Torino, dove i rider di Foodora, invece di consegnare il pranzo a domicilio, hanno portato in piazza le loro condizioni di lavoro. 2 euro e 70 a consegna, cellulare, bici e riparazioni a carico dei lavoratori. Si lavora a chiamata. “Fino a qualche mese fa pagavano 5 euro e 40 all’ora, poi sono passati al cottimo”, hanno raccontato. “In questo modo il rischio aziendale viene scaricato su di noi”.

In Italia quella dei rider di Foodora è la prima protesta nella cosiddetta sharing economy, che più corretto sarebbe chiamare gig economy: un modello economico dove non esiste più il posto fisso e si lavora on demand, quando c’è richiesta, dove domanda e offerta vengono gestite online attraverso siti internet e app e le attività sono generalmente part-time o saltuarie. Società come Foodora basano tutto sulla reputazione online, e in queste ore sulla pagina Facebook aziendale in tanti stanno esprimendo la loro indignazione per le condizioni di lavoro dei rider e solidarietà con la protesta.

Ambra e Ilaria, le due ragazze lasciate senza lavoro da Foodora, non sono rider, ma promoter. Le loro condizioni di lavoro sono leggermente migliori di quelle dei rider, il contratto prevede una paga oraria di 5 euro e 50. Quando fanno una promozione riescono a guadagnare qualcosa in più. Il loro ‘errore’ è stato quello di non restare indifferenti alle condizioni di lavoro dei colleghi, pagando con il posto di lavoro.

“Se potessi tornare indietro parteciperei nuovamente a quelle riunioni”, ci dice Ilaria. “Ora siamo seguite da un avvocato, vedremo come evolveranno gli aspetti legali e giuridici della vicenda”. Nella nuova economia vecchie parole come sciopero e licenziamento non si possono usare, “noi pensiamo di aver subito una profonda ingiustizia”, dice Ilaria. “Le condizioni di lavoro dei rider sono al limite dell’indecenza e per quanto noi promoter veniamo trattate meglio, mi sembra giusto interessarsi a quello che succede ai nostri colleghi”.

Ascolta l’intervista completa a Ilaria, senza lavoro per aver solidarizzato con la protesta

ilaria-foodora

 

 

  • Autore articolo
    Roberto Maggioni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di venerdì 27/05/2022

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra…

    Rassegna Stampa - 28/05/2022

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di venerdì 27/05/2022 delle 19:50

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione…

    Rassegna Stampa - 27/05/2022

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Mash-Up di sabato 28/05/2022

    A Lunenburg, in primavera, Ilona Staller e Immanuel Kant studiano insieme come muovere le dita nelle variazioni Goldberg, ascoltando Fela…

    Mash-Up - 28/05/2022

  • PlayStop

    News della notte di venerdì 27/05/2022

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 28/05/2022

  • PlayStop

    Psicoradio di venerdì 27/05/2022

    Psicoradio, la radio della mente Nasce nel 2006, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di…

    Psicoradio - 28/05/2022

  • PlayStop

    Gli speciali di venerdì 27/05/2022

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare…

    Gli speciali - 28/05/2022

  • PlayStop

    Ep. 10 – Life After Death – Una realtà inaccettabile

    Life After Death – Una realtà inaccettabile

    Who shot ya - 28/05/2022

  • PlayStop

    Ep. 7 – Our Side Till We Die – Conflitto Tra Coste

    Our Side Till We Die – Conflitto Tra Coste

    Who shot ya - 28/05/2022

  • PlayStop

    Esteri di venerdì 27/05/2022

    1- Egitto. Lo sciopero della fame di Alaa Abdel Fattah, una sfida lanciata al Presidente Al Sisi. Da 56 giorni…

    Esteri - 28/05/2022

  • PlayStop

    Lezioni di antimafia di venerdì 27/05/2022

    “Giustizia, Diritti e Memoria” È il titolo del nuovo e sesto ciclo di lezioni di antimafia che inizia martedì 15…

    Lezioni di antimafia - 28/05/2022

  • PlayStop

    Muoviti Muoviti di venerdì 27/05/2022

    Quando le prime luci della sera… no, non è l’incipit di un romanzo. E’ l’orario in cui va in onda…

    Muoviti muoviti - 28/05/2022

  • PlayStop

    Ep. 2 – All Eyez On Me – Chi era Tupac Amaru Shakur

    All Eyez On Me – Chi era 2Pac Amaru Shakur

    Who shot ya - 28/05/2022

  • PlayStop

    I premi dell'Operazione Primavera - Scuola di Arte Applicata

    La Scuola di Arte Applicata di Milano mette a disposizione tre corsi online per una persona, relativi alla tecnica di…

    Clip - 27/05/2022

  • PlayStop

    I premi dell'Operazione Primavera - Viaggi&Miraggi

    L'agenzia Viaggi&Miraggi mette in palio un viaggio a Lanzarote per 2 persone, il nostro primo premio. Al1 e Disma hanno…

    Clip - 27/05/2022

  • PlayStop

    Puntata di venerdì 27/05/2022

    Una delle principali sfide che l’Unione europea sta affrontando oggi è legata a questa domanda: come portare lo spirito e…

    L’Europa in casa nostra - 28/05/2022

  • PlayStop

    Jack di venerdì 27/05/2022

    Tommaso Toma ricorda Andy Fletcher, Intervista a Cathy Lucas ( Vanishing Twins)

    Jack - 28/05/2022

  • PlayStop

    Ramen Remix

    quando il dj emergente Niccolò Guffanti presenta il nuovo remix di Noi siamo i Robot da lui stesso eseguito, poi…

    Poveri ma belli - 28/05/2022

  • PlayStop

    Seconda pagina di venerdì 27/05/2022 delle 12:49

    Fascia informativa e di approfondimento che segue il Giornale Radio, tra attualità, cultura e società.

    Seconda pagina - 28/05/2022

  • PlayStop

    Cult di venerdì 27/05/2022

    Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: l'ultimo collegamento da Cannes con Barbara Sorrentini, Tiziana Ricci parla della…

    Cult - 28/05/2022

  • PlayStop

    37e2 di venerdì 27/05/2022

    Torniamo a parlare dei Medici di Medicina generale; le ultime decisioni prese dalla Regione in materia sanitaria; ci spostiamo a…

    37 e 2 - 28/05/2022

  • PlayStop

    Prisma di venerdì 27/05/2022

    GUERRA IN UCRAINA ANALISI E AGGIORNAMENTI. Con l'ex Ambasciatore Gianpaolo Scarante e Francesco Giumelli docente di Relazioni internazionali a Groningen…

    Prisma - 28/05/2022

  • PlayStop

    Il giorno delle locuste di venerdì 27/05/2022

    Le locuste arrivano come orde, mangiano tutto quello che trovano sul loro cammino e lasciano solo desertificazione e povertà. Gianmarco…

    Il giorno delle locuste - 28/05/2022

Adesso in diretta