
50 e 50
Festeggiamo il cinquantenario di Radio Pop!
Ultimi Articoli




Festeggiamo il cinquantenario di Radio Pop!

A New York la governatrice ha nominato un procuratore speciale per la vicenda di uno stupro di gruppo denunciato da un’ex studentessa di una delle università più prestigiose degli Usa.

Il regolamento prevede anche decisioni automatiche di rimpatrio forzato alla fine del soggiorno regolare, invece di un rinnovo del permesso, e misure investigative in stile ICE statunitense.

Una violenta fiammata da Lille a Nizza, da Strasburgo a Bordeaux, da Lione a Marsiglia. Al suo secondo giorno di mobilitazione nazionale, la protesta dei liceali francesi, cominciata la settimana scorsa nei licei della periferia parigina, ha letteralmente incendiato tutto il Paese. Il Ministero dell’Interno, così come quello della Pubblica Istruzione, non fornisce cifre ufficiali, […]

Meloni si è prodigata così tanto con la commissione europea per avere la famigerata flessibilità sui conti pubblici anche perché sapeva benissimo che, senza, tenere la sua maggioranza insieme sarebbe stato ancora più difficile di quanto non sia quotidianamente. E infatti, appena è arrivato il no di Bruxelles alla lettera scritta dalla presidente del Consiglio, […]

Il viavai di studenti diretti verso le biciclette del bike sharing o verso la vicina fermata del tram 24, in orario di lezione, è incessante. L’università Bocconi è distante un chilometro e mezzo, la maggior parte dei giovani che nelle scorse settimane hanno iniziato popolare lo studentato dell’ex Villaggio olimpico di Milano studia lì. I […]

Ammanettata ai polsi e condotta in aula al guinzaglio. Anche oggi Maja T. è comparsa davanti ai giudici ungheresi che l’hanno condannata a sette anni di carcere nelle stesse condizioni di Ilaria Salis prima di lei. Come lei accusata – praticamente senza prove – di aver aggredito alcuni neonazisti a Budapest nel 2023. Maja T. […]

Il primo ministro iracheno Ali al-Zaidi ha detto che con il definitivo ritiro degli Stati Uniti dall’Iraq comincia un nuovo capitolo nella storia del paese. Impossibile negarlo. Ma impossibile anche prevedere il futuro. Gli americani avevano poco più di 2000 soldati di stanza nel nord, nel Kurdistan iracheno. Da oggi, per un accordo siglato da […]