A PAVIA

Via libera ai fascisti, antifascisti caricati

domenica 06 novembre 2016 ore 13:40

A Pavia sabato sera un quartiere è diventato in pochi minuti zona rossa. Chiusi tutti gli accessi, ammessi solo i residenti e i manifestanti. Manifestanti di estrema destra, che avevano organizzato un corteo per ricordare un militante missino ucciso negli anni Settanta. Questura e prefettura hanno dato il permesso a quella parata e hanno invece vietato il presidio della rete antifascista. Ma l’Anpi ha invitato alla disobbedienza civile e il presidio si è fatto lo stesso, fuori dalla zona rossa, in centro a Pavia. A quel punto le cariche della polizia. Diversi i manifestanti contusi, uno – ferito alla testa –  ha avuto otto giorni di prognosi. Al presidio antifascista c’erano anche il sindaco di Pavia, Massimo De Paoli e alcuni assessori.

Questa la ricostruzione dei fatti di Mauro Vanetti, del Comitato antifascista pavese

Ascolta:        vanetti-pavia

A rendere ancora più clamoroso quanto accaduto, il fatto che in piazza ci fosse il sindaco della città MAssimo De Paoli e alcuni esponenti della giunta comunale.

Luca Casarotti, dell’Anpi di Pavia

Ascolta:        casarotti-pavia

 

Aggiornato giovedì 10 novembre 2016 ore 15:52
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