Pedofilia

L’omicidio di Fortuna è solo la punta dell’iceberg

venerdì 29 aprile 2016 ore 20:19

“Chicca non si sarebbe mai buttata. Era una bambina piena di vita”. Angelo Pisani è l’avvocato della famiglia di Fortuna Loffredo, sei anni, uccisa il 24 giugno 2014 nel Parco Verde di Caivano, nel Napoletano. Quel giorno, l’orco, l’uomo che ne abusava da tempo e contro il quale la bambina si era ribellata, l’ha gettata dall’ottavo piano. Due anni dopo, è arrivata la svolta nelle indagini. Il vicino di casa, Raimondo Caputo, già in carcere per abusi su di un altro bambino, è stato accusato dell’assassinio della piccola Fortuna.

“È una svolta. Sapevamo che Chicca era stata uccisa”, dice ancora l’avvocato Pisani. “L’arresto di oggi è solo la punta dell’iceberg. L’inchiesta farà chiarezza anche su altre violenze e sofferenze”. Il legale spiega che l’inchiesta si è scontrata con un muro di omertà da parte degli adulti che vivono nelle case degradate di Caivano. La svolta è arrivata grazie alle testimonianze dei bambini.

“Io per primo parlai di emergenza criminale vedendo quale era la situazione al Parco Verde. Siamo solo all’inizio. Metteremo tutti i tasselli uno dietro l’altro. E dimostreremo le responsabilità dell’assassino e dei suoi complici”.

Ascolta qui l’intera intervista ad Angelo Pisani

PEDOFILIA Angelo Pisani avvocato master

Aggiornato martedì 03 maggio 2016 ore 10:41
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