Approfondimenti

Non c’è accordo sulla proroga ai licenziamenti, il centrodestra milanese sbanda e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 24 giugno 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Manca una settimana alla fine del blocco dei licenziamenti, ma ancora non c’è nessun accordo del governo sulle proroghe. Che cosa succederà ai lavoratori? La multinazionale Whirpool è stata la prima ad aprire le danze, annunciando che dal primo luglio lascerà a casa i 350 lavoratori di Napoli, cui se ne sommeranno altrettanti per l’indotto. Ancora non c’è un candidato per il centrodestra milanese: la rinuncia di Oscar di Montigny è come l’imprevisto del monopoli che fa tornare al via. Infine l’andamento dell’epidemia di COVID-19 in Italia.

Decreto Sostegni, i sindacati: “Si rischia la rottura sociale”

La situazione è cristallizzata: non c’è accordo nel governo su eventuali proroghe. Oggi i sindacati sono tornati a insistere: si rischia la rottura sociale, ha detto Landini. Sbarra della Cisl ha chiesto che venga cambiato il decreto Sostegni, lo ha fatto lanciando le manifestazioni dei sindacati confederali previste sabato prossimo. Mattia Guastafierro ne ha parlato con Giovanna Fullin, sociologa del lavoro UniMi Bicocca.

Montigny rinuncia, il centrodestra è nel caos

(di Alessandro Braga)

Che ad augurarsi che Salvini e company riescano a trovare un candidato forte per la sfida a Milano sia Giuseppe Sala la dice lunga sullo stato in cui versa il centrodestra milanese. Allo sbando, proprio nella città che fu (un’era politico-geologica fa) laboratorio del leghismo prima, del berlusconismo poi. La rinuncia di Oscar di Montigny è come l’imprevisto del monopoli che ti fa tornare alla casella del via. Salvini fa lo smargiasso, e dice che in tempi rapidi offrirà alla città non solo un sindaco, ma un’intera squadra vincente, ma in realtà non sa che pesci pigliare. Aveva puntato tutto su Di Montigny, e pure i suoi stessi uomini, dopo averlo incontrato, raccontano dall’entourage leghista, sono rimasti basiti di fronte a un uomo che non rappresenta la destra impersonificata dalla Lega. Tutto da rifare insomma, con sempre meno tempo e la difficoltà di mettere d’accordo gli alleati. Giorgia Meloni sta serena, forte dei sondaggi in crescita e del fatto di aver ottenuto quello che voleva a Roma. Berlusconi, sempre tiepido nei confronti di Montigny, continua a volere Maurizio Lupi, che però a Salvini non va proprio. Albertini, dopo il lungo tira e molla, adesso continua a offrirsi come vice di chiunque, ma solo se glielo chiederanno. E comunque una figura come l’ex sindaco rischia di mettere in ombra qualsiasi candidato che non sia stranoto. Uno come Salvini, per dirla alla Giuseppe Sala, che ha buttato lì l’ipotesi che il suo sfidante sia proprio il leader della Lega. Che però si giocherebbe il tutto per tutto in una sfida difficilissima. E la sua probabile sconfitta avrebbe ripercussioni pesanti, sia con gli alleati sia all’interno della stessa Lega.

Il viaggio di Alex Bellini sul Po per combattere l’inquinamento

(di Sara Milanese)

Alex Bellini è un esploratore e attivista ambientale, da anni porta avanti il suo progetto di navigazione sui 10 fiumi più inquinati del mondo. Ha attraversato fiumi come il Nilo, il Gange e il fiume delle perle in Cina. Quest’anno sta attraversando il Po, un fiume che oltre a essere il più lungo d’Italia riversa nel Mediterraneo tonnellate di plastica ogni anno. Nella puntata di Fino alle 8 del 24 giugno 2021, Sara Milanese lo ha intervistato. [LEGGI L’ARTICOLO SUL SITO]

L’andamento dell’epidemia di COVID-19 in Italia

In Italia oggi ci sono stati 927 casi accertati di Covid. 28 le vittime, il tasso di positività resta allo 0,5%, calano ancora i ricoveri. L’impatto della variante Delta dunque al momento è contenuto, limitato a quei focolai di cui si è parlato negli ultimi giorni. Ma la preoccupazione c’è, lo ha detto oggi anche il commissario Figliuolo. La Fondazione sanitaria Gimbe oggi nel suo rapporto ha detto che ci vuole più tracciamento e più lavoro, e meglio coordinato a livello nazionale, per individuare le varianti e ora, urgentemente, la variante Delta. In Gran Bretagna nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 16.700 nuovi casi di Covid, è il numero più alto da febbraio: la causa è la diffusione della variante Delta. Rimane però più contenuto l’incremento del totale dei ricoveri ospedalieri, grazie all’efficacia vaccinale, e con una sostanziale stabilità dei morti a livelli bassi.

Foto | Sindacati in piazza a Roma a sostegno di iniziative per il lavoro (10 dicembre 2019. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio mercoledì 14/01 19:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 14-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve mercoledì 14/01 18:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 14-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mercoledì 14/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 14-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 14/01/2026 delle 19:47

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 14-01-2026

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Pop Music di mercoledì 14/01/2026

    Una trasmissione di musica, senza confini e senza barriere. Canzoni da scoprire e da riconoscere, canzoni da canticchiare e da cui farsi cullare. Senza conduttori, senza didascalie: solo e soltanto musica.

    Pop Music - 14-01-2026

  • PlayStop

    The Box di mercoledì 14/01/2026

    la sigla del programma è opera di FIMIANI & STUMP VALLEY La sigla è un vero e proprio viaggio nel cuore pulsante della notte. Ispirata ai primordi del suono Italo, Stump Valley e Fimiani della scuderia Toy Tonics, label berlinese di riferimento per il suono italo, disco e house, ci riportano a un'epoca di neon e inseguimenti in puro stile Miami Vice, un viaggio nella notte americana alla guida di una Ferrari bianca. INSTAGRAM @tommasotoma

    The Box - 14-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di mercoledì 14/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 14-01-2026

  • PlayStop

    Doppio Click di mercoledì 14/01/2026

    Doppio Click è la trasmissione di Radio Popolare dedicata ai temi di attualità legati al mondo di Internet e delle nuove tecnologie. Ogni mercoledì approfondiamo le notizie più importanti, le curiosità e i retroscena di tutto ciò che succede sul Web e non solo. Ogni settimana approfondiamo le notizie più importanti, le curiosità e i retroscena di tutto ciò che succede sul Web e non solo. A cura di Marco Schiaffino.

    Doppio Click - 14-01-2026

  • PlayStop

    Il giusto clima di mercoledì 14/01/2026

    Ambiente, energia, clima, uso razionale delle risorse, mobilità sostenibile, transizione energetica. Il giusto clima è la trasmissione di Radio Popolare che racconta le sfide locali e globali per contrastare il cambiamento climatico e ridurre la nostra impronta sul Pianeta. Il giusto clima è realizzato in collaborazione con è nostra, la cooperativa che produce e vende energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica. In onda tutti i mercoledì, dalle 20.30 alle 21.30. In studio, Elena Mordiglia e Marianna Usuelli, in redazione Lorenzo Tecleme e Gianluca Ruggieri.

    Il giusto clima - 14-01-2026

  • PlayStop

    L'Orizzonte delle Venti di mercoledì 14/01/2026

    A fine giornata selezioniamo il fatto nazionale o internazionale che ci è sembrato più interessante e lo sviluppiamo con il contributo dei nostri ospiti e collaboratori. Un approfondimento che chiude la giornata dell'informazione di Radio Popolare e fa da ponte con il giorno successivo.

    L’Orizzonte delle Venti - 14-01-2026

  • PlayStop

    Tentato femminicidio a Moggiò: stabile la 31enne accoltellata dal marito da cui voleva separarsi

    Sarà interrogato domani mattina nel carcere di Monza, Sergio Laganà, l’uomo di 43 anni che nel tardo pomeriggio di ieri ha accoltellato la moglie nel loro appartamento a Muggiò, in provincia di Monza e Brianza. L'aggressione, per cui ora Laganà è accusato di tentato femminicidio, è avvenuta sotto gli occhi del figlio di due anni. La trentunenne è ora ricoverata in terapia intensiva all'Ospedale di Monza e secondo i medici sarebbe stabile. Secondo le prime ricostruzioni Laganà, che nella serata di ieri si è costituito nella caserma dei carabinieri di Monza, l’avrebbe accoltellata più volte al petto perché non accettava che i due si stessero separando. L'intervista di Chiara Manetti a Marilena Arena, la presidente del Cadom di Monza, Centro Aiuto Donne Maltrattate, che opera nella zona.

    Clip - 14-01-2026

  • PlayStop

    Iran. La crisi sociale aggravata dalla siccità e dalla cattiva gestione dell’acqua

    Il regime di Teheran usa l'arma della repressione perché incapace di rispondere ai bisogni della popolazione. Negli ultimi mesi la crisi sociale è stata aggravata da una gravissima siccità. In "A come Asia" Diana Santini ha intervistato Filippo Menga, professore di geografia all'Università di Bergamo.

    Clip - 14-01-2026

  • PlayStop

    Esteri di mercoledì 14/01/2026

    Il giro del mondo in 24 ore. Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.

    Esteri - 14-01-2026

  • PlayStop

    L'Orizzonte di mercoledì 14/01 18:33

    L'Orizzonte è l’appuntamento serale con la redazione di Radio Popolare. Dalle 18 alle 19 i fatti dall’Italia e dal mondo, mentre accadono. Una cronaca in movimento, tra studio, corrispondenze e territorio. Senza copioni e in presa diretta. Un orizzonte che cambia, come le notizie e chi le racconta. Conducono Luigi Ambrosio e Mattia Guastafierro.

    L’Orizzonte - 14-01-2026

  • PlayStop

    Poveri ma belli di mercoledì 14/01/2026

    Un percorso attraverso la stratificazione sociale italiana, un viaggio nell’ascensore sociale del Belpaese, spesso rotto da anni e in attesa di manutenzione, che parte dal sottoscala con l’ambizione di arrivare al roof top con l’obiettivo dichiarato di trovare scorciatoie per entrare nelle stanze del lusso più sfrenato e dell’abbienza. Ma anche uno spazio per arricchirsi culturalmente e sfondare le porte dei salotti buoni, per sdraiarci sui loro divani e mettere i piedi sul tavolo. A cura di Alessandro Diegoli e Disma Pestalozza

    Poveri ma belli - 14-01-2026

  • PlayStop

    “La diversità è la spina dorsale degli USA”: gli statunitensi The Sophs raccontano il loro debutto

    Il disco di debutto dei The Sophs è previsto per il prossimo 13 marzo ma la giovane formazione di Los Angeles sta già catturando l’attenzione di molti. Poco prima di partire per un tour che lì vedrà suonare in molti dei più grandi festival del 2026, due dei sei componenti della band sono passati ai microfoni di Volume per presentare l’album in uscita e suonare alcuni brani. Dalla nascita del progetto fino all’esperienza con la storica etichetta Rough Trade - “un sogno che si avvera”, spiega la band - abbiamo chiesto ai The Sophs anche il loro punto di vista, da statunitensi, sulla difficile situazione che il loro paese sta attraversando in questi giorni. “Ci vergogniamo del nostro governo, le persone in carica oggi non rappresentano in alcun modo i cittadini americani - spiega Ethan Ramon, prima di ricordare l’importanza del voto per supportare la propria comunità - “siamo tutti figli di immigrati, la cultura della diversità è la vera spina dorsale del nostro paese”. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande e il MiniLive dei The Sophs.

    Clip - 14-01-2026

  • PlayStop

    Vieni con me di mercoledì 14/01/2026

    C'è una nuova organizzazione politica? E un piano di pacificazione in Turchia? Due appuntamenti, al CSOA Lambretta e alla Camera del Lavoro, se non per darci risposte, per porci le giuste domande. A Lodi, il Festival diffuso Luoghi, Linguaggi, Visioni. Vuoi segnalare un evento, un’iniziativa o raccontare una storia? Scrivi a vieniconme@radiopopolare.it o chiama in diretta allo 02 33 001 001 Dal lunedì al venerdì, dalle 16.00 alle 17.00 Conduzione, Giulia Strippoli Redazione, Giulia Strippoli e Claudio Agostoni La sigla di Vieni con Me è "Caosmosi" di Addict Ameba

    Vieni con me - 14-01-2026

Adesso in diretta