Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di lun 17/02 delle ore 13:30

    GR di lun 17/02 delle ore 13:30

    Giornale Radio - 17/02/2020

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di lun 17/02

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 17/02/2020

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di lun 17/02 delle 07:15

    Metroregione di lun 17/02 delle 07:15

    Rassegna Stampa - 17/02/2020

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Tazebao di lun 17/02

    Tazebao di lun 17/02

    Tazebao - 17/02/2020

  • PlayStop

    Radio Agora' di lun 17/02

    Radio Agora' di lun 17/02

    Radio Agorà - 17/02/2020

  • PlayStop

    Note dell'autore di lun 17/02

    ARIANNA FARINELLI - GOTICO AMERICANO - Presentato:LORENZA GHIDINI

    Note dell’autore - 17/02/2020

  • PlayStop

    Cult di lun 17/02 (seconda parte)

    ira rubini, cult, fabrizio de andré e pfm il concerto ritrovato, walter veltroni, dori ghezzi, barbara sorrentini, luca ronconi l'infinita…

    Cult - 17/02/2020

  • PlayStop

    Cult di lun 17/02 (prima parte)

    ira rubini, cult, fabrizio de andré e pfm il concerto ritrovato, walter veltroni, dori ghezzi, barbara sorrentini, luca ronconi l'infinita…

    Cult - 17/02/2020

  • PlayStop

    Doppio Click di lun 17/02

    Doppio Click di lun 17/02

    Doppio Click - 17/02/2020

  • PlayStop

    Prisma di lun 17/02 (terza parte)

    Microfono aperto: ha fatto bene il candidato di Macron per la poltrona di sindaco di Parigi a fare un passo…

    Prisma - 17/02/2020

  • PlayStop

    Prisma di lun 17/02 (seconda parte)

    Cosa rischia Patrick Zaki e come mobilitarsi per salvarlo. Con Francesco Battistini inviato del Corriere della Sera a Mansoura, Chiara…

    Prisma - 17/02/2020

  • PlayStop

    Prisma di lun 17/02 (prima parte)

    Progetti di unità a sinistra, con Elly Schlein e Daniela Preziosi (il manifesto) (prima parte)

    Prisma - 17/02/2020

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di lun 17/02

    Rassegna stampa internazionale di lun 17/02

    Rassegna stampa internazionale - 17/02/2020

  • PlayStop

    Di Lunedi di lun 17/02

    Di Lunedi di lun 17/02

    DiLunedì - 17/02/2020

  • PlayStop

    Fino alle otto di lun 17/02 (terza parte)

    14 femminicidi dall'inizio dell'anno. Cosa fa la politica? L'intervista a Valeria Valente, presidente commissione inchiesta al Senato (terza parte)

    Fino alle otto - 17/02/2020

  • PlayStop

    Fino alle otto di lun 17/02 (seconda parte)

    l'edicola di Popolare Network, il brano del giorno (seconda parte)

    Fino alle otto - 17/02/2020

  • PlayStop

    Fino alle otto di lun 17/02 (prima parte)

    Fino alle otto di lun 17/02 (prima parte)

    Fino alle otto - 17/02/2020

  • PlayStop

    Reggae Radio Station di dom 16/02 (seconda parte)

    Reggae Radio Station di dom 16/02 (seconda parte)

    Reggae Radio Station - 17/02/2020

  • PlayStop

    Reggae Radio Station di dom 16/02 (prima parte)

    Reggae Radio Station di dom 16/02 (prima parte)

    Reggae Radio Station - 17/02/2020

  • PlayStop

    Prospettive Musicali di dom 16/02 (seconda parte)

    Prospettive Musicali di dom 16/02 (seconda parte)

    Prospettive Musicali - 17/02/2020

  • PlayStop

    Prospettive Musicali di dom 16/02 (prima parte)

    Prospettive Musicali di dom 16/02 (prima parte)

    Prospettive Musicali - 17/02/2020

  • PlayStop

    Sacca del Diavolo di dom 16/02

    Sacca del Diavolo di dom 16/02

    La sacca del diavolo - 17/02/2020

  • PlayStop

    Sunday Blues di dom 16/02 (terza parte)

    Sunday Blues di dom 16/02 (terza parte)

    Sunday Blues - 17/02/2020

Adesso in diretta

Approfondimenti

Mattarella accelera i tempi: serve un governo in carica

All’inizio della prossima settimana potrebbe già esserci un pre incarico per formare un governo. Lo confermano anche fonti del Pd, che parlano di un’accelerazione impressa dal Quirinale, dovuta a due fattori: da un lato l’avvicinamento tra Di Maio e Salvini, ma soprattutto la necessità di avere un governo in carica nel pieno dei suoi poteri se la crisi siriana dovesse precipitare e l’Italia dovesse decidere come schierarsi.

La realtà dei fatti dettata dalla politica estera non sta al passo dei calcoli politici dei due partiti principali che si contendono il governo, ciascuno dei quali avrebbe atteso il risultato del voto in due regioni per aumentare la propria forza sul tavolo delle trattative.

E nemmeno il Partito democratico avrà tempo per ragionare sul proprio futuro: potrebbe già esserci un governo quando ci sarà l’assemblea del 21 e la linea dei “dialoghisti” a quel punto non avrà più nessun senso.

Di Maio e Salvini sono tornati a parlarsi, ma non a decidere chi dei due potrà essere il Presidente del Consiglio e questo è un nodo da risolvere, così come il ruolo di Berlusconi. Il pressing dei giorni scorsi da parte di Salvini potrebbe aver prodotto un passo di lato da parte del Cavaliere: lui rinuncia ad essere presente al tavolo delle trattative per formare un governo, mandando un altro esponente e i Cinque stelle farebbero cadere la pregiudiziale nei confronti di Forza Italia.

Dal vertice in corso a Palazzo Grazioli prima delle consultazioni nel pomeriggio potrebbero arrivare delle novità. Berlusconi, Salvini e Meloni entreranno insieme nello studio di Mattarella, ma dovranno avere un’unica posizione sul governo con il Movimento di Grillo. Avrebbero i numeri sufficienti ma è difficile pensare che con uno schema simile possa essere Di Maio capo del Governo, nello stesso modo anche Salvini dovrebbe fare un passo indietro, indicando quindi una terza persona, che rappresenti tutte le anime di un futuro esecutivo. Potrebbe essere Giancarlo Giorgetti quella persona, un leghista stimato anche da Forza Italia?

Sono le diverse ipotesi sul tavolo, e che Mattarella dovrà considerare da domani in poi, ma per pochissimi giorni. La preoccupazione del Quirinale affinché si formi presto un governo è stata confermata dai gruppi che sono saliti questa mattina al Colle, così come però la necessità di capire la fedeltà al Patto atlantico delle due forze vincitrici delle elezioni.

Se Di Maio la scorsa settimana non a caso ha confermato che con un suo governo l’Italia rimarrà alleata della Nato e dell’Unione europea, più sfuggente è apparso Salvini che più volte si è schierato a favore di Putin.

E se ci sarà un governo Cinque stelle e Lega, in politica estera dovrà per forza parlare con una voce sola. Quale sarà?

sergio mattarella

  • Autore articolo
    Anna Bredice
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni