Approfondimenti

“La scuola non è uguale per tutti”

“Lettera alla scuola”. E’ il sottotitolo della ricerca “Atlante dell’infanzia 2017” di Save the children sul mondo dell’infanzia. A 50 anni dalla morte di don Lorenzo Milani un richiamo alla sua “lettera” per puntare i riflettori sulle differenze e i divari che esistono ancora tra i bambini e gli adolescenti in base alla loro situazione economica e l’andamento scolastico.

Le pari opportunità, l’uguale diritto a una istruzione pubblica, a prescindere dalle condizioni economiche e sociali rimangono spesso sulla carta: nel 2016 un bambino su otto vive in condizioni di povertà assoluta, il 14% in più rispetto all’anno precedente.

Sono 669mila le famiglie in condizioni di povertà totale, che una volta sostenute le spese per la casa e per l’alimentazione, hanno a disposizione solo 40 euro al mese per attività culturali e 7,60 per l’istruzione. Da qui la mancanza di libri e di altro materiale scolastico.

La distribuzione delle famiglie con bambini in condizioni di povertà assoluta è abbastanza omogenea in tutta Italia, si va da percentuali che variano dall’11% al Nord al 13 % al Sud.

Il divario diventa più forte quando si parla di situazioni di povertà relativa, e qui la quota di disagio maggiore si trova al Sud.

Le diseguaglianze si riflettono sull’andamento scolastico: dove c’è un disagio economico e sociale maggiore è più alto il numero degli studenti ripetenti, sei volte maggiore rispetto a una situazione economica migliore: un quindicenne su quattro è ripetente, contro una quota di uno su 23 negli istituti con indice alto.

La scuola pubblica che deve dare le stesse opportunità per tutti si rivela invece incapace di sanare squilibri sociali. Per chi arriva da un contesto svantaggiato, dice il rapporto di Save the children, in un caso su due non riesce a raggiungere un livello minimo di competenza nella lettura di un libro.

La situazione che l’organizzazione umanitaria descrive ha forti ricadute anche sulla dispersione scolastica, un fenomeno che riguarda circa 130mila studenti, che nel corso degli studi lasciano la scuola per lo scarso rendimento. I dati della dispersione scolastica sono peggiori al Sud, con percentuali alte in Sicilia e in Sardegna.

Una sfida alla quale Save the children risponde con l’iniziativa “Fuoriclasse in movimento”, nata dallo sforzo congiunto dei docenti di elementari e medie che mette in rete circa 150 scuole in Italia, raggiungendo 20mila studenti, duemila insegnanti e mille genitori. Obiettivo, combattere la dispersione e l’abbandono. Nei primi due anni da quanto è partita l’iniziativa, si è riusciti ad avere i primi risultati: nelle scuole monitorate il numero di assenze medie si è dimezzato, i ritardatari cronici sono stati ridotti dell’8% e il 5% ha migliorato il proprio rendimento scolastico.

  • Autore articolo
    Anna Bredice
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio mercoledì 07/01 07:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 07-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve mercoledì 07/01 09:29

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 07-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mercoledì 07/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 07-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 07/01/2026 delle 07:14

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 07-01-2026

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Presto Presto - Interviste e Analisi di mercoledì 07/01/2026

    I fatti del giorno analizzati dai nostri esperti, da studiose e studiosi. I protagonisti dell'attualità intervistati dai nostri conduttori.

    Presto Presto – Interviste e analisi - 07-01-2026

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di mercoledì 07/01/2026

    Notizie, opinioni, punti di vista tratti da un'ampia gamma di fonti - stampa cartacea, social media, Rete, radio e televisioni - per informarvi sui principali avvenimenti internazionali e su tutto quanto resta fuori dagli spazi informativi più consueti. Particolare attenzione ai temi delle libertà e dei diritti.

    Esteri – La rassegna stampa internazionale - 07-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Lo stretto indispensabile di mercoledì 07/01/2026

    Il kit di informazioni essenziali per potere affrontare la giornata (secondo noi).

    Presto Presto – Lo stretto indispensabile - 07-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Giornali e commenti di mercoledì 07/01/2026

    La mattina inizia con le segnalazioni dai quotidiani e altri media, tra prime pagine, segnalazioni, musica, meteo e qualche sorpresa.

    Presto Presto – Giornali e commenti - 07-01-2026

  • PlayStop

    PoPolaroid di mercoledì 07/01/2026

    Basil Baz evoca il suo amore per la Polaroid, per la bellezza dello spazio bianco intorno all’immagine, che gli permetteva di scrivere la data e dare un titolo alla foto; spesso era ispirato da una canzone. Come le fotografie, le canzoni sono memorie nel tempo, e in PoPolaroid accompagno la musica con istantanee sonore; scatti personali, sociali e soprattutto sentimentali.

    PoPolaroid – istantanee notturne per sognatori - 06-01-2026

  • PlayStop

    No Manches Guey di martedì 06/01/2026

    Un viaggio musicale dentro le culture latino americane.

    No Manches Guey - 06-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di martedì 06/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 06-01-2026

  • PlayStop

    Soulshine di martedì 06/01/2026

    Soulshine è un mix eclettico di ultime uscite e classici immortali fra soul, world music, jazz, funk, hip hop, afro beat, latin, r&b, ma anche, perchè no?, un po’ di sano rock’n’roll. L’obiettivo di Soulshine è ispirarvi ad ascoltare nuova musica, di qualsiasi decennio: scrivetemi i vostri suggerimenti e le vostre scoperte all’indirizzo e-mail cecilia.paesante@gmail.com oppure su Instagram (cecilia_paesante) o Facebook (Cecilia Paesante).

    Soulshine - 06-01-2026

  • PlayStop

    Sudedoss di martedì 06/01/2026

    Sudedoss è il programma di infotainment che ogni domenica sera dalle 19.45 alle 21.30 accompagna le ascoltatrici e gli ascoltatori di Radio Popolare con leggerezza, ironia e uno sguardo semiserio sull’attualità. Conducono Matteo Villaci e Gaia Grassi, tra chiacchiere, musica, racconti e condivisione. Un momento per fare il punto sul weekend che sta per finire e prepararsi, insieme, alla settimana in arrivo, creando uno spazio di ascolto e partecipazione. Perché la domenica sera… ci dovete mollare.

    Sudedoss - 06-01-2026

Adesso in diretta