Approfondimenti

Ilaria Salis: “La solidarietà è una forza collettiva che può migliorare le cose”

Ilaria Salis 28 marzo 2024

Dopo i risultati delle elezioni europee, Lorenza Ghidini ha intervistato Ilaria Salis, neo-eurodeputata con Alleanza Verdi e Sinistra (Avs). Durante l’intervista, Ilaria Salis ci ha parlato delle sue sensazioni, ha condiviso i suoi progetti futuri per il Parlamento Europeo e ha ringraziato chi si è battuto per lei, chi ha sostenuto la sua candidatura e chi l’ha votata.

Ci racconti le emozioni di queste ore?

Beh, sono emozioni molto forti e confuse. È difficile descriverle; a volte faccio ancora fatica a crederci. Ora, però, sono soprattutto proiettata verso il futuro. Sono impaziente di essere liberata per poter iniziare questo nuovo progetto.

Cosa succede ora? Ti hanno già detto qualcosa di concreto polizia, magistratura, avvocati?

Per quanto riguarda la mia situazione giudiziaria, vi chiedo di fare riferimento alle dichiarazioni che vengono rilasciate dai miei avvocati per possibili evoluzioni future.

Su cosa ti impegnerai al Parlamento Europeo?

Ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire essere carcerati all’estero e tuttora sono detenuta ai domiciliari. Finalmente, come parlamentare, potrò dare voce alle storie e alle condizioni di tutte le persone che si trovano in situazioni di ingiustizia simili. In Italia, tra l’altro, la situazione è drammatica non solo nelle carceri, ma anche nei CPR per le condizioni a cui vengono sottoposti i migranti. Mi batterò anche contro la disuguaglianza sociale e per cambiare radicalmente le condizioni materiali di vita delle persone. Mi batterò per una scuola di qualità che non lasci indietro nessuno, per la pace e per la tutela dell’ambiente.

Come valuti questa crescita delle estreme destre in molti paesi europei?

Purtroppo, la storia ci insegna che la tendenza a scivolare molto verso destra è frequente in epoche di recessione economica, di instabilità sociale e di fronte a un mondo che è in rapido mutamento. In momenti storici come questo, le forze di estrema destra acquisiscono molti consensi strumentalizzando le insicurezze delle persone e fabbricando mostri e nemici immaginari. Direi che, in uno scenario come quello dell’Europa attuale, caratterizzata dalla guerra e dalla crescita delle forze di estrema destra, l’antifascismo deve essere più attuale che mai.

Ilaria Salis è diventata un simbolo?

No, io non mi sento per niente un simbolo, anche se in qualche modo sono consapevole di esserlo diventata. Mi sento semplicemente quella che sono: una donna determinata e soprattutto circondata da una comunità solidale e resistente.

Avresti mai detto di essere la forza trainante dell’alleanza che ti ha candidata?

No, non me l’aspettavo proprio. Anzi, ero preoccupata che non riuscissimo a superare lo sbarramento. Anche quando ho visto che le cifre prendevano il volo, non riuscivo a crederci.

Cosa vuoi dire a chi ti ha votata e in questi mesi si è mobilitato per te?

Sono commossa da tutta questa solidarietà e, soprattutto, ora sappiamo che la solidarietà è una forza collettiva che può davvero migliorare le cose. Per il futuro dobbiamo essere capaci di rinforzarla e di diffonderla il più possibile.

  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio giovedì 01/01 19:29

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 01-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve giovedì 01/01 17:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 01-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mercoledì 31/12/2025

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 31-12-2025

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 24/12/2025 delle 19:48

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 24-12-2025

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 20:29

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Conduzione musicale di giovedì 01/01/2026 delle 19:46

    Un viaggio musicale sempre diverso insieme ai nostri tanti bravissimi deejay: nei giorni festivi, qua e là, ogni volta che serve!

    Conduzione musicale - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 17:35

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 16:30

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Radiografia Nera di giovedì 01/01/2026

    Radiografia Nera è il programma che racconta le storie di cronaca e banditi che, dal dopoguerra in poi, hanno reso Milano la Chicago d'Italia. Condotto da Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli per la regia di Francesco Tragni.

    Radiografia Nera - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 15:34

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 12:30

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Ricordi d'archivio di giovedì 01/01/2026

    Da tempo pensavo a un nuovo programma, senza rendermi conto che lo avevo già: un archivio dei miei incontri musicali degli ultimi 46 anni, salvati su supporti magnetici e hard disk. Un archivio parlato, "Ricordi d'archivio", da non confondere con quello cartaceo iniziato duecento anni fa dal mio antenato Giovanni. Ogni puntata presenta una conversazione musicale con figure come Canino, Abbado, Battiato e altri. Un archivio vivo che racconta il passato e si arricchisce nel presente. Buon ascolto. (Claudio Ricordi, settembre 2022).

    Ricordi d’archivio - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 09:30

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Apertura Musicale di giovedì 01/01/2026

    Svegliarsi con la musica libera di Radio Popolare

    Apertura musicale - 01-01-2026

Adesso in diretta