Iniziative

 

 

Il partigiano Pierfranco Vitale ci ha lasciati

Il partigiano Pierfranco Vitale – nome di battaglia Angelo – ci ha lasciati.

Nella Resistenza aveva militato a Milano nella Brigata Garibaldi 112ma bis.

Pierfranco era un comunista, del Partito Comunista Italiano. Fin da ragazzo, durante i lunghi ricoveri nei sanatori lombardi dovuti alla tubercolosi, diffondeva i valori universali di uguaglianza e fratellanza fra i popoli e le persone. Il Partito lo inviò anche in Valtellina a fondare sezioni e ad organizzare i compagni.

Devoto a Lenin e Stalin amava confrontarsi con i frati francescani della Chiesa di Sant’Angelo in via Moscova, che ammiravano la sua cultura in campo religioso. Camminando con lui per le vie di Milano si imparava a conoscere e ad amare questa città. Di ogni luogo, di ogni chiesa egli raccontava storie e aneddoti. Parlava italiano, latino, il milanese e il napoletano.

Era figlio di Maria De Benedictis e Luigi Vitale a cui lo Stato di Israele ha dedicato 18 alberi per aver salvato vite di ebrei dalle persecuzioni naziste e fasciste. Pierfranco conservava con orgoglio il certificato che attestava questa benemerenza anche se, in nome della giustizia, aveva sposato la causa palestinese.

Da membro del direttivo della Sezione “Eugenio Curiel” dell’A.N.P.I., insieme all’indimenticabile Vladimiro Felletti e agli altri compagni, nel 2010 ha dato vita all’iniziativa “Le radici della Costituzione. Un omaggio ai caduti per la libertà, un concerto in difesa della Costituzione”. Le lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana venivano affiancate dalla musica del Requiem di Gabriel Fauré in una Basilica di San Marco colma di persone attente e consapevoli.

Grazie a lui è nato l’Abbonaggio Partigiano, per ricordare i luoghi e le storie della Resistenza anche durante le campagne abbonamento di Radio Popolare.

Migliaia di ascoltatori (soprattutto ascoltatrici) si sono affezionati alla sua voce gentile e inconfondibile. Nei concerti, nelle feste popolari o nei convegni c’era sempre chi gli si presentava con i complimenti per le sue trasmissioni.

Amava la musica, intesa come piramide al cui vertice si trovava Wolfgang Amadeus Mozart, che lui chiamava Amadé. Ha chiesto che al suo ultimo saluto (mercoledì 21 ottobre alle 14.45 nella cappella della Clinica San Giuseppe in via San Vittore) sia soffuso l’Ave Verum Corpus, K 618.

Pierfranco lascia un grande vuoto a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e anche a tutti gli ascoltatori che lo seguivano su Radio Popolare. Era un uomo colto, socievole, capace sempre di sdrammatizzare e suscitare un sorriso con sottile ironia. Amava con passione la conoscenza, la natura, la musica, la politica… e i gatti.

In molti lo ricorderemo per sempre con grande affetto.

 

 

Ascolta l’intervista di Silvia Giacomini a Pierfranco Vitale.

Pierfranco Vitale

 

Il video di Sandro Lecca girato nei nostri studi

 

  • Autore articolo
    Guido Fogacci
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    Le Olimpiadi invernali potrebbero lasciare in eredità a Milano una sanità più povera. Durante il periodo dei Giochi l’ospedale Niguarda comincerà a gestire le attività di ambulatorio del punto di primo intervento di Livigno, in Valtellina, ma non lo farà solo per le settimane delle gare. Una delibera di Regione Lombardia ha stabilito che questo nuovo modello diventerà ordinario: medici di pronto soccorso e ortopedici presteranno servizio sia a Milano sia in provincia di Sondrio per colmare le carenze della zona montana. Una prospettiva che tra i sanitari coinvolti sta creando malumori sempre più diffusi. Bruno Zecca, segretario della Funzione pubblica Cgil Medici della Lombardia, al microfono di Luca Parena.

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    Un percorso attraverso la stratificazione sociale italiana, un viaggio nell’ascensore sociale del Belpaese, spesso rotto da anni e in attesa di manutenzione, che parte dal sottoscala con l’ambizione di arrivare al roof top con l’obiettivo dichiarato di trovare scorciatoie per entrare nelle stanze del lusso più sfrenato e dell’abbienza. Ma anche uno spazio per arricchirsi culturalmente e sfondare le porte dei salotti buoni, per sdraiarci sui loro divani e mettere i piedi sul tavolo. A cura di Alessandro Diegoli e Disma Pestalozza

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    CBCR 2026: al Circolo Magnolia la maratona live con il meglio della nuova musica italiana

    Sabato 17 gennaio, al Circolo Magnolia di Segrate, andrà in scena la notte dei Cbcr, evento organizzato dal magazine musicale online rockit. Giunto alla sua quarta edizione, l'evento “è al contempo una previsione e un auspicio per i dodici mesi successivi della musica italiana”, racconta l’organizzatore Dario Falcini ai microfoni di Volume, “punta a portare sul palco gli artisti sul punto di esplodere perchè secondo noi hanno le carte in regola, perchè se lo meritano e farebbero un gran bene al sistema. Negli anni sono stati individuati in tempi non sospetti Calcutta, Olly, Tananai, ThaSup, Blanco e altri artisti poi diventati mainstream.”Dal pop allo shoegaze, dall’hip hop all’elettronica, il programma si preannuncia ricco e variegato, mettendo insieme anche progetti completamente diversi tra loro. Ben diciotto i live che si susseguiranno su due palchi: una vera maratona musicale dal vivo, dalle 17.30 alle 3 di notte. “Inizialmente questo era un format scritto”, continua Falcini, “negli ultimi anni però gli spazi della musica live in Italia si sono contratti moltissimo, e volevamo dare a questi giovani artisti una possibilità e un palco per farsi conoscere”. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande a Dario Falcini. (in foto: Tresca Y Tigre)

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    Un papavero rosso racconta l’amore ai tempi della Resistenza

    Lea Gemelli, ghost writer in crisi, vuole scoprire la storia del suo prozio Lionello, partigiano morto in guerra. Con l'aiuto di un archivista gentile risale al 1940, quando Lionello e Dina si incontrano su un treno diretto al fronte e vengono travolti dalla guerra e dall’amore. Grazie alla loro storia, anche Lea riuscirà a riconciliarsi con sé stessa. Il libro inaugura la collana "Amanti" della casa editrice indipendente iDobloni. L’autrice Sara Magnoli ne ha parlato con Ira Rubini.

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    Musica leggerissima di giovedì 15/01/2026

    a cura di Davide Facchini. Per le playlist: https://www.facebook.com/groups/406723886036915

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