Approfondimenti

La beffa dell’indirizzo web scaduto

Alberghi, ristoranti, studi legali, società di comunicazione. La mattina del 21 settembre, dal sito ufficiale della Guardia di Finanza (www.gdf.gov.it) si arrivava a una pagina, apparentemente ufficiale anch’essa, che – al posto dei contati della sala stampa, mostrava dei link ad attività commerciali varie. Un virus? Un hackeraggio?

Un elemento depone a sfavore di questa tesi. L’indirizzo che compariva nella stringa url non presentava nulla di anomalo. Era www.salastampagdf.it. Un indirizzo del tutto coerente.

Come è possibile? Cosa è accaduto?

L’ufficio stampa della Guardia di Finanza non era a conoscenza dell’anomalia. Dopo aver verificato che, effettivamente, dal sito istituzionale si finiva a quella pagina anomale, ci ha riferito di un “problema tecnico”.

Ma di quale problema si è trattato? È possibile che qualcuno abbia utilizzato quel dominio (www.salastampagdf.it) in modo fraudolento inserendovi la propria grafica e i propri link pubblicitari? Si è trattato di un disguido, appunto, “tecnico” e imprevedibile o di una circostanza evitabile?

Da una verifica ulteriore, insieme a Marco Schiaffino di Securityinfo.it abbiamo ricostruito che il dominio in questione era stato registrato il 13 maggio scorso, alle ore 16 da una società che si chiama CatchTiger B.V.

IMG-20180921-WA0000

Si tratta di una società olandese che acquista domìni “liberi”, perché non utilizzati o la cui licenza di utilizzo sia scaduta. La società si trova a Breda, nei Paesi Bassi. www.catchtiger.com. Un’attività completamente legale che consente, appunto, di acquisire indirizzi internet appetibili per poi rivenderli a chi ne abbia interesse.

Cosa è accaduto, quindi? L’ipotesi più verosimile è che il dominio di proprietà della Guardia di Finanza, www.salastampagdf.it fosse scaduto. E che quindi sia stato “rastrellato” dalla società olandese.

Non solo: il dominio in questione si trova attualmente in vendita, sui siti specializzati. Sul sito www.hexonet.net risulta in vendita a 4.150,72 euro. La società olandese, dunque, ne ha acquisito la licenza e vi ha inserito banner pubblicitari in attesa di rivenderlo.

IMG-20180921-WA0001

Di tutto questo, la Guardia di Finanza non sapeva nulla. Al punto che, fino a questa mattina, alla pagina corrispondente si accedeva direttamente dal sito istituzionale. In sostanza: da maggio scorso passando dal sito istituzionale si finiva direttamente alla pagina pubblicitaria. Senza che, a quanto pare, nessuno se ne fosse accorto.

Dopo la nostra segnalazione, il link è stato rimosso e ora tutto è a posto. Ma alla nuova pagina è stato cambiato l’indirizzo, semplicemente inserendo un punto. Ora è www.salastampa.gdf.it. Il che conferma che il dominio precedente è ormai fuori dalla disponibilità del Corpo.

Le domande restano due. La prima: perché il dominio originario è stato fatto scadere, consentendone l’acquisto a terzi? La seconda: perché, una volta accaduto, nessuno ha rimosso quel link dal sito istituzionale della Finanza, lasciando che gli utenti transitassero direttamente a una serie di annunci pubblicitari?

  • Autore articolo
    Alessandro Principe
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio giovedì 01/01 19:29

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 01-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve giovedì 01/01 17:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 01-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mercoledì 31/12/2025

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 31-12-2025

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 24/12/2025 delle 19:48

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 24-12-2025

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Radiotracce di venerdì 02/01/2026

    Un’ora di divagazione musicale con Hamilton Santià. La notte di Radio Popolare è fatta per viaggiare. Traiettorie insolite. Suoni. Storie. La musica come unico raccordo capace di intrecciare più racconti.

    Radiotracce - 01-01-2026

  • PlayStop

    Labirinti Musicali di giovedì 01/01/2026

    "Labirinti Musicali" ideato dalla redazione musicale classica di Radio Popolare, in ogni episodio esplora storie, aneddoti e curiosità legate alla musica attraverso racconti che intrecciano parole e ascolti. Non è una lezione, ma una confidenza che guida l’ascoltatore attraverso percorsi musicali inaspettati, simili a un labirinto. Il programma offre angolazioni nuove su dischi, libri e personaggi, cercando di sorprendere e coinvolgere, proprio come un labirinto acustico da esplorare.

    Labirinti Musicali - 01-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di giovedì 01/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 20:29

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Conduzione musicale di giovedì 01/01/2026 delle 19:46

    Un viaggio musicale sempre diverso insieme ai nostri tanti bravissimi deejay: nei giorni festivi, qua e là, ogni volta che serve!

    Conduzione musicale - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 17:35

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 16:30

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Radiografia Nera di giovedì 01/01/2026

    Radiografia Nera è il programma che racconta le storie di cronaca e banditi che, dal dopoguerra in poi, hanno reso Milano la Chicago d'Italia. Condotto da Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli per la regia di Francesco Tragni.

    Radiografia Nera - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 15:34

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 12:30

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

  • PlayStop

    Ricordi d'archivio di giovedì 01/01/2026

    Da tempo pensavo a un nuovo programma, senza rendermi conto che lo avevo già: un archivio dei miei incontri musicali degli ultimi 46 anni, salvati su supporti magnetici e hard disk. Un archivio parlato, "Ricordi d'archivio", da non confondere con quello cartaceo iniziato duecento anni fa dal mio antenato Giovanni. Ogni puntata presenta una conversazione musicale con figure come Canino, Abbado, Battiato e altri. Un archivio vivo che racconta il passato e si arricchisce nel presente. Buon ascolto. (Claudio Ricordi, settembre 2022).

    Ricordi d’archivio - 01-01-2026

Adesso in diretta