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Giunta Sala: una buona dose di continuità

La giunta Sala non è la fotocopia di quella di Giuliano Pisapia, ma nella sua formazione c’è un elemento di decisa continuità con l’esperienza precedente.

Il neo sindaco ha presentato il nuovo governo della città, domenica 26 giugno, mantenendo la promessa di varare la giunta entro una settimana dalla sua vittoria nel ballottaggio.

E’composta da 12 nomi: 7 sono uomini, 5 le donne. Il sindaco terrà per sé le deleghe su Partecipate, Promozione internazionale e Periferie. In questo ultimo settore avrà un ruolo Mirko Mazzali, ex consigliere comunale di Sel.

La novità politica è l’entrata dei radicali, dopo l’apparentamento siglato per il secondo turno: il capolista Lorenzo Lipparini ha ottenuto la delega alla partecipazione e Open Data.

Per il resto, il quadro è quello già emerso dalle  indiscrezioni della vigilia. I confermati sono Pierfrancesco Majorino che conserva l’assessorato al Welfare,  Filippo Del Corno (rimane alla Cultura), mentre invece gli altri volti della giunta uscente che sono stati confermati da Giuseppe Sala si scambiano di posto.

Pierfrancesco Maran andrà all’Urbanistica, assessorato chiave per i progetti dei prossimi anni, in particolare quelli relativi agli scali ferroviari.

Marco Granelli viene invece spostato alla Mobilità e Ambiente, Carmela Rozza avrà la delega alla Sicurezza, mentre Cristina Tajani avrà Lavoro, Moda e Commercio.

Diverse le new entry: Anna Scavuzzo entra in giunta dalla porta principale: oltre a diventare assessore all’Educazione sarà anche la vice sindaca. Esponente del Pd di area Dem, la Scavuzzo è stata una delle più votate per il consiglio comunale.

Altro volto nuovo: Roberta Guaineri, alla quale è stato affidato un nuovo assessorato: Turismo, sport e tempo libero.  Altra poltrona delicata è quella dei Lavori Pubblici e della Casa. Ci andrà  Gabriele Rabaiotti, ex presidente di Zona , architetto, docente al Politecnico, che dovrà gestire anche il rapporto con i Municipi.

Ci sono poi due tecnici: Roberto Tasca che si occuperà del Bilancio e Roberta Cocco. manager Microsoft, che avrà il nuovo assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici.

Le scelte fatte ci indicano che Giuseppe Sala ha voluto seguire una certa continuità con l’esperienza di Giuliano Pisapia, anche se è ben lungi dall’esserne una fotocopia.

Le conferme sono quelle di assessori che hanno operato bene negli anni precedenti, soprattutto Majorino al Welfare e Maran ai Trasporti Pubblici. Il suo passaggio all’Urbanistica può essere considerata una promozione.

Anche la conferma di Filippo Del Corno può essere considerato un fatto positivo, per il lavoro fatto in questi anni e  tenendo conto del fatto che è l’unico che arriva dalla lista Sinistra per Milano e che durante le primarie si era schierato con Pierfrancesco Majorino.

La prima riunione della giunta si terrà al Giambellino, come promesso da Sala. Come ha detto più volte, le periferie saranno la sua ossessione. Milano ha bisogno di continuare il suo cammino nel solco tracciato negli ultimi cinque anni.

 

 

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    Da 30 anni sono una delle band indipendenti più importanti del panorama underground italiano. Sono i Cut, trio bolognese che per festeggiare questo traguardo ha da poco annunciato un tour tra Italia e Regno Unito e la ristampa di ‘Bare Bones’, il loro terzo album, da tempo introvabile. In vista del concerto di questa sera al Bloom di Mezzago, la band è passata ai microfoni di Radio Popolare per raccontarsi: dalla Bologna anni '90 in cui ha mosso i primi passi, all'incontro con Iggy Pop, ai nuovi progetti per il 2026. Ascolta l’intervista ai Cut a cura di Dario Grande ed Elisa Graci.

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