Approfondimenti

72 anni fa la strage di Sant’Anna di Stazzema

La strage di Sant’Anna di Stazzema fu un crimine compiuto dai soldati nazisti della sedicesima SS-Panzergrenadier comandata dal generale Max Simon insieme ai fascisti della trentaseiesima brigata Mussolini, travestiti con divise tedesche. La mattina del 12 agosto del 1944 rastrellarono tutti gli abitanti della frazione e tutte le persone che trovarono sul loro cammino, in larga parte anziani, donne e bambini, e le trucidarono.

Fu uno dei più atroci crimini commessi ai danni delle popolazioni civili nel secondo dopoguerra in Italia. All’inizio dell’agosto di quell’anno Sant’Anna era stata qualificata dal comando tedesco come “zona bianca”, una località adatta ad accogliere sfollati. Per quello la popolazione aveva superato i mille abitanti. I partigiani avevano abbandonato la zona, senza compiere operazioni militari di particolare rilievo.

Per quello le manovre di quella mattina di tedeschi e fascisti stupirono in maniera particolare. Alle sette del mattino circondarono il paese, impedendo ogni via di fuga a chi non era riuscito in precedenza a scappare per evitare la deportazione. Gli uomini erano riusciti quasi tutti a nascondersi nei boschi mentre anziani, donne e bambini rimasero nelle loro case, sicuri che non sarebbe stato fatto niente loro. Non fu così.

Nel giro di poche ore centinaia di corpi rimasero a terra, senza vita, trucidati, bruciati, straziati. I nazifascisti uccisero i paesani ed uccisero gli sfollati, saliti in cerca di un rifugio dalla guerra. Uccisero Anna, l’ultima nata nel paese di appena 20 giorni, uccisero Evelina, che quel mattino aveva le doglie del parto, uccisero Genny, la giovane madre che, prima di morire, per difendere il suo piccolo Mario, scagliò il suo zoccolo in faccia al nazista che stava per spararle, uccisero il prete Innocenzo, che implorava i soldati nazisti perché risparmiassero la sua gente, uccisero gli otto fratellini Tucci, con la loro mamma. E poi il fuoco, a distruggere i corpi, le case, le stalle, gli animali, le masserizie.

sant'anna stazzema anna pardini

“Quella strage, come le altre compiute in quell’estate non fu un episodio isolato, ma faceva parte di una pianificata strategia del terrore”, ci ha detto Daniele Biacchessi, giornalista, scrittore, autore del libro “i carnefici”, proprio su quella strage

qui potete sentire l’intervista a Daniele Biacchessi

daniele biacchessi su sant’anna

Daniele Biacchessi e il gruppo musicale Gang prepararono uno spettacolo dal titolo “Il paese della vergogna”, dedicato alle stragi nazifasciste. A questo link potete sentire la parte dedicata proprio a Sant’Anna di Stazzema

[youtube id=”PdXbt3TtA58″]

 

  • Autore articolo
    Alessandro Braga
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di giovedì 08/12/2022

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra…

    Rassegna Stampa - 12/08/2022

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 07/12/2022 delle 19:49

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione…

    Rassegna Stampa - 12/07/2022

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Conduzione musicale di giovedì 08/12/2022 delle 14:30

    Un viaggio musicale sempre diverso insieme ai nostri tanti bravissimi deejay: nei giorni festivi, qua e là, ogni volta che…

    Conduzione musicale - 12/08/2022

  • PlayStop

    10 Pezzi di giovedì 08/12/2022

    Una colonna sonora per il sabato pomeriggio, 45 minuti di musica con cui attraversare il repertorio di grandi artisti che…

    10 Pezzi - 12/08/2022

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 08/12/2022 - ore 12:30

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare…

    Gli speciali - 12/08/2022

  • PlayStop

    Microfono aperto di giovedì 08/12/2022

    Vita, politica, storie, dibattito, confronto, scontro. La formula: un tema, un conduttore, degli ospiti e voi. Dalla notizia del momento…

    Microfono aperto - 12/08/2022

  • PlayStop

    Apertura musicale classica di giovedì 08/12/2022

    La musica classica e le sue riverberazioni con Carlo Lanfossi per augurare un buon risveglio a “tutte le mattine del…

    Apertura musicale classica - 12/08/2022

  • PlayStop

    Mono di giovedì 08/12/2022

    Tutti i mercoledì, da mezzanotte all'una, un'ora di musica scelta di volta in volta seguendo un tema, un percorso, un'idea...un…

    Mono - 12/08/2022

  • PlayStop

    Jazz Ahead di mercoledì 07/12/2022

    Dischi nuovi, progetti attivi, concerti imminenti, ospiti appassionati, connessi al più che ampio e molto vivo mondo del Jazz e…

    Jazz Ahead - 12/07/2022

  • PlayStop

    News della notte di mercoledì 07/12/2022

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 12/07/2022

  • PlayStop

    Gli speciali di mercoledì 07/12/2022 - ore 21:32

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare…

    Gli speciali - 12/07/2022

  • PlayStop

    Quel che resta del giorno di mercoledì 07/12/2022

    I fatti più importanti della giornata sottoposti al dibattito degli ascoltatori e delle ascoltatrici.

    Quel che resta del giorno - 12/07/2022

  • PlayStop

    Muoviti Muoviti di mercoledì 07/12/2022

    (55 - 246) Dove si assiste ad un'edizione speciale di Muoviti Muoviti per la prima della Scala con collegamenti dentro…

    Muoviti muoviti - 12/07/2022

  • PlayStop

    Di tutto un boh di mercoledì 07/12/2022

    l’Italia è una repubblica fondata sul sentito dire. Tra cliché e cose spiegate male, è un attimo perdersi un pezzo…

    Di tutto un boh - 12/07/2022

  • PlayStop

    Sounds and the City di mercoledì 07/12/2022

    Musica, suoni e gli artisti più interessanti e innovativi della scena musicale indie insieme ai grandi classici che li hanno…

    Sounds and the City - 12/07/2022

  • PlayStop

    Jack di mercoledì 07/12/2022

    Il magazine musicale di Radio Popolare si prende cura del vostro primo pomeriggio e della vostra passione per la musica,…

    Jack - 12/07/2022

  • PlayStop

    Considera l’armadillo di mercoledì 07/12/2022

    Oggi ospite Max Nicolosi per raccontarci il compleanno e la vita di Fattoria Capre e Cavoli di Mesero, di Marte…

    Considera l’armadillo - 12/07/2022

  • PlayStop

    Pini marittimi

    Quando sogniamo a occhi aperti, ci rallegriamo della diminuzione temporanea delle bollette e torniamo indietro di 30 anni in quella…

    Poveri ma belli - 12/07/2022

  • PlayStop

    Cult di mercoledì 07/12/2022

    Cult è condotto da Ira Rubini e realizzato dalla redazione culturale di Radio Popolare. Cult è cinema, arti visive, musica,…

    Cult - 12/07/2022

  • PlayStop

    Pubblica di mercoledì 07/12/2022

    Dalla culla alla tomba del welfare state? Ottant’anni fa la presentazione del rapporto Beveridge in Gran Bretagna poneva le basi…

    Pubblica - 12/07/2022

Adesso in diretta