Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di lun 11/11 delle ore 19:31

    GR di lun 11/11 delle ore 19:31

    Giornale Radio - 11/11/2019

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di lun 11/11

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 11/11/2019

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di lun 11/11 delle 19:48

    Metroregione di lun 11/11 delle 19:48

    Rassegna Stampa - 11/11/2019

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Malos di mar 12/11 (prima parte)

    Malos di mar 12/11 (prima parte)

    MALOS - 11/12/2019

  • PlayStop

    Malos di mar 12/11 (seconda parte)

    Malos di mar 12/11 (seconda parte)

    MALOS - 11/12/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di mar 12/11

    Ora di punta di mar 12/11

    Ora di punta – I fatti del giorno - 11/12/2019

  • PlayStop

    Due di due di mar 12/11 (prima parte)

    Due di due di mar 12/11 (prima parte)

    Due di Due - 11/12/2019

  • PlayStop

    Due di due di mar 12/11 (seconda parte)

    Due di due di mar 12/11 (seconda parte)

    Due di Due - 11/12/2019

  • PlayStop

    Varia Umanità

    - Segnalazioni dagli inserti domenicali dei quotidiani nazionali..- Lavoro precario durante le "week" milanesi: servizio di Roberto Maggioni ..- 150…

    Varia umanità - 11/12/2019

  • PlayStop

    Due di due di mar 12/11

    Due di due di mar 12/11

    Due di Due - 11/12/2019

  • PlayStop

    Radio Session di mar 12/11

    Radio Session di mar 12/11

    Radio Session - 11/12/2019

  • PlayStop

    Tazebao di mar 12/11

    Tazebao di mar 12/11

    Tazebao - 11/12/2019

  • PlayStop

    Prisma di mar 12/11 (terza parte)

    Prisma di mar 12/11 (terza parte)

    Prisma - 11/12/2019

  • PlayStop

    Prisma di mar 12/11 (prima parte)

    Prisma di mar 12/11 (prima parte)

    Prisma - 11/12/2019

  • PlayStop

    Prisma di mar 12/11 (seconda parte)

    Prisma di mar 12/11 (seconda parte)

    Prisma - 11/12/2019

  • PlayStop

    Prisma di mar 12/11

    Prisma di mar 12/11

    Prisma - 11/12/2019

  • PlayStop

    Fino alle otto di mar 12/11 (terza parte)

    Fino alle otto di mar 12/11 (terza parte)

    Fino alle otto - 11/12/2019

  • PlayStop

    Fino alle otto di mar 12/11 (prima parte)

    Fino alle otto di mar 12/11 (prima parte)

    Fino alle otto - 11/12/2019

  • PlayStop

    Fino alle otto di mar 12/11 (seconda parte)

    Fino alle otto di mar 12/11 (seconda parte)

    Fino alle otto - 11/12/2019

  • PlayStop

    Fino alle otto di mar 12/11

    Fino alle otto di mar 12/11

    Fino alle otto - 11/12/2019

  • PlayStop

    Radio Agora' di lun 11/11

    Radio Agora' di lun 11/11

    Radio Agorà - 11/11/2019

  • PlayStop

    Gli speciali di Radio Popolare di lun 11/11

    Gli speciali di Radio Popolare di lun 11/11

    Gli speciali - 11/11/2019

  • PlayStop

    Di Lunedi di lun 11/11

    Di Lunedi di lun 11/11

    DiLunedì - 11/11/2019

Adesso in diretta

Approfondimenti

Balene: l’inutile strage

Trecentotrentatrè (333) le balene uccise dalle navi giapponesi che hanno imperversato nelle acque dell’Oceano Antartico per ottantatrè (83) giorni.

Una strage. Inutile. Le uccisioni delle balene non servono alla ricerca scientifica, la scusa adottata dal Giappone per riprendere la caccia; non servono neppure a incrementare l’industria alimentare del Sol Levante; servono soltanto a garantire l’esistenza in vita dell’ente del ministero della Pesca costituito appositamente, pieno zeppo di funzionari e burocrati.  Lo dice senza mezzi termini Alessandro Giannì, il responsabile della campagne di Greenpeace Italia.

“La flotta baleniera giapponese formalmente è in Antartide per ricerche scientifiche nonostante il suo programma scientifico sia stato già bocciato dalla Corte di Giustizia Internazionale. Tutti sanno che sono lì per motivi commerciali, per aggirare il divieto. Tokio usa un escamotage, un programma scientifico che non ha alcun senso, per fare qualche cosa di proibito. Un programma assurdo. Il caso peggiore di scienza applicata dell’intero pianeta. Sono gli unici scientiziati ad affermare che devono uccidere gli animali che devono studiare per conoscerli meglio”.

Ma cosa se ne fanno di 333 balene uccise?

“Questo è il vero tema. Solo il 5% della popolazione giapponese sembra essere interessata a consumare carne di balena. Tutti gli altri non la vogliono. Lo pseudo-programma scientifico  dell’ente viene finanziato attraverso la vendita della carne delle balene catturate. Però nessuno la vuole e quindi questa carne rimane ammassata nei magazzini. Negli anni scorsi si è arrivati all’assurdo di tentare di vendere la carne di balena alle industrie produttrici di alimenti per animali.  I contribuenti giapponesi pagano 10 milioni di dollari all’anno per mantenere un caccia inutile. In realtà. mantengono i burocrati dello pseudo ente scientifico del ministero della Pesca”.

Una strage per nulla…

“Buona parte della carne di balena rimane per anni nei magazzini. Bel successo commerciale!! Cercano di smerciarla gratis nelle scuole, ma nessuno la vuole”.

Ma nessuno può fermare la strage?

“Certo! I giapponesi devono farlo. O lo capiscono loro oppure nessuno può intervenire. Nell’opinione pubblica ora inizia a serpeggiare l’idea che sia contropdoducente andare avanti in questo modo. Devono essere loro a rendersi conto delle sciocchezze che stanno facendo. La caccia alimenta l’isolamento internazionale su questo punto”.

 

 

 

  • Autore articolo
    Redazione
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni