Mattarella si appella ai giovani: “Non rassegnatevi”. E difende la Costituzione e l’Italia in Europa

In un Paese sempre più anziano, Mattarella ha parlato ai giovani: “Non rassegnatevi, siate esigenti, coraggiosi, responsabili”.
Dal 4 al 9 settembre dalle 14:00 alle 14:30
Radio Popolare, in collaborazione con l'Istituto Nazionale Ferruccio Parri, ISREC Bergamo, gli istituti di Sesto San Giovanni, Pavia, Lodi, Sondrio, Vicenza, Modena, la Fondazione Memoria della Deportazione e l’Archivio nazionale diaristico di Pieve Santo Stefano, presenta cinque puntate in cui offrono voci e testimonianze di soldati, contadini, studenti e bambine, arricchite dai contributi di esperti come Paolo Pezzino e Patrizia Gabrielli. Il progetto culminerà con “incursioni sonore” dalle 19.45 dell'8 settembre fino alla sera del 9 settembre. Ideato da Claudio Jampaglia ed Elisabetta Ruffini, con montaggio di Niccolò Guffanti e musica di Daniele Bettini e Roberto Cirillo.
Due ore di racconti da Nord a Sud, di fuggiaschi, resistenti, detenute, contadine, bambini, studenti, piloti, commesse, diplomatici, operaie, giornalisti per rivivere e ricordare il momento in cui italiane ed italiani cominciarono a voltare le spalle al fascismo.
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