Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati occidentali nuovi sistemi di difesa. “Se li avessimo ricevuti prima avremmo potuto salvare molte vite umane” ha detto il presidente ucraino. La notte scorsa e questa mattina presto i bombardamenti russi hanno fatto 21 morti e decine di feriti. La maggior parte nella regione di Kyiv.
Colpiti edifici residenziali, una stazione ferroviaria, depositi per l’industria civile, centri logistici.
Emanuele Valenti ha intervistato Iana, cittadina ucraina che vive e lavora a Kyiv.
L'Unione europea ha espresso la sua piena solidarietà alla Spagna dopo la crisi migratoria di Ceuta, definita dal commissario europeo per la Migrazione Magnus Brunner "una prova della resilienza dell’UE". Brunner ha parlato ai giornalisti dopo che i ministri dell'Interno dei Paesi membri hanno tenuto una riunione straordinaria per discutere le conseguenze dell’ingresso di migliaia di persone nell'exclave di Ceuta. Tra i promotori del vertice c’era in prima fila l’Italia. Giorgia Meloni sperava di portare avanti il cosiddetto modello Albania: hub per migranti istituiti nei Paesi africani e finanziati con fondi europei. La risposta dell’Unione è stata tiepida: “È legittimo esplorare l'ipotesi”, ha detto Brunner, ma è compito degli Stati membri interessati. Allo stesso tempo, l’Unione ha riconosciuto che quanto accaduto non è riconducibile ai normali flussi migratori e che richiede quindi un potenziamento delle frontiere e dei rimpatri. La crisi di Ceuta è servita ad alimentare la narrazione delle destre, ma la vittoria di Giorgia Meloni è solo parziale. Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento europeo, al microfono di Mattia Guastafierro.
A Ceuta ci sono diverse centinaia di minori stranieri non accompagnati, che non possono essere espulsi, ma per i quali non c'è spazio nei centri di accoglienza. Madrid ha stanziato 25 milioni per gestire la crisi. Dura reazione della destra: i conservatori del partito popolare si oppongono alla redistribuzione dei minori nel Paese, e il partito di estrema destra Vox attacca: "Falsi minori, deportiamoli". Elena Gentili, responsabile advocacy di Save the Children Italia, intervistata da Virginia Platini.
È intervenuta anche la segretaria del Pd Elly Schlein dopo le parole di Giuseppe Conte sul posizionamento del campo largo nella questione ucraina. “Prima un programma condiviso da tutta l’alleanza e poi le primarie, perché chi vince dovrà guidare tutta la coalizione e non un singolo partito”, ha detto Sclein, stoppando di fatto il leader del Movimento5Stelle che aveva detto che in caso di sua vittoria alle primarie avrebbe sospeso i rifornimenti di armi a Kiev e aperto una trattativa con Putin. Resta il tema della politica estera, il nodo più difficile da sciogliere nella coalizione. Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, Alleanza Verdi e Sinistra, intervistata da Andrea Monti.
All'indomani del suo primo discorso da presidente dell'associazione “2 agosto” tra i familiari delle vittime della strage di Bologna, Paolo Lambertini in dialogo con Radio Popolare torna sulle dichiarazioni e le omissioni della destra di Governo nella giornata dell'anniversario della strage. Se la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha nominato la matrice neofascista dell'attentato, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha scritto che quella matrice è la verità giudiziaria, alludendo a verità alternative, ad oggi inesistenti, e ha sostenuto che sarebbe bene continuare a indagare. Questa la risposta di Paolo Lambertini nell'intervista di Andrea Monti.
A due settimane dall'uscita tutti parlano dell'Odissea di Christopher Nolan. C'è chi ha amato il film, chi l'ha criticato per come il regista britannico ha scelto di rappresentare l'opera di Omero. Roberto Festa ha intervistato lo scrittore, romanziere e critico Nicola Gardini il giorno dell’uscita del film nelle sale italiane. Gardini insegna letteratura italiana a Oxford e fra i suoi libri più recenti c’è "Il più bel romanzo del mondo, l’Odissea raccontata da Nicola Gardini" e aveva avuto l’occasione di vedere il film in anteprima e di condividere con noi alcune impressioni. "L'Odissea di Nolan rispetta l’impianto epico di Omero, che si chiede: come salvare la civiltà?" dice ai microfoni di Radio Popolare.
La crisi migratoria di questi giorni a Ceuta, l'exclave spagnola in Marocco, è stata evidentemente facilitata e alimentata dal governo marocchino, che l'ha sfruttata come pressione politica. È stata anche strumentalizzata da paesi come Stati Uniti e Israele e dalle destre europee per attaccare il premier spagnolo Pedro Sanchez e la sua politica migratoria. Ma le decine di migliaia di persone, in larga parte giovani, che in poche ore hanno cercato di lasciare il Marocco rappresentano anche un importante elemento di realtà che getta luce sulle condizioni di vita dei giovani marocchini e non può essere ignorato. Martina Stefanoni ne ha parlato con Luciano Ardesi, sociologo e scrittore esperto di Nord Africa.
Nel 46esimo anniversario della strage neofascista della stazione di Bologna, il sindaco della città Matteo Lepore lancia un appello ai suoi cittadini e alle sue cittadine: “Scendiamo in piazza per chiedere verità e giustizia”. Sarà una cerimonia particolare, in una città che vivrà la giornata tra il ricordo della strage e l’attualità, con la morte di Abderrahim Fakir durante un fermo di polizia e la guerriglia scoppiata dopo la manifestazione per chiedere che si faccia luce su quanto successo. Lo stesso sindaco bolognese è sotto scorta dopo le minacce ricevute via social. Minacce che sembrano avere una regia comune, dietro le quali si nasconde un’offensiva del mondo che ruota attorno alle destre mondiali. L'intervista di Alessandro Braga a Matteo Lepore.
Roberto Bertoglio era soprannominato l'Ultimo Imperatore. Era il capo della Fossa dei Leoni, storico gruppo ultras milanista. "Baresi era il nostro alter ego in campo" ha ricordato così Franco Baresi, il "suo" Capitano, ai microfoni di Radio Popolare. L'intervista di Mattia Guastafierro.
A Ceuta, dove la situazione è completamente al collasso e "supera ogni immaginazione", le ong cercano di fare quello che possono per aiutare le persone migranti che hanno attraversato il confine tra la Spagna e il Marocco. Non ci sono, però, abbastanza mezzi e risorse. Le strade sono bloccate e i negozi chiusi. Valeria Schroter ha intervistato Halima Ahmed, la portavoce della ong Luna Blanca, di base a Ceuta.