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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
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Redazione
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Clip | 24/09/2026
La strategia del genocidio in Palestina rivelata nel film “Naza”"Le minacce che abbiamo ricevuto non sono paragonabili con lo sterminio del popolo Palestinese". Lo raccontano Yuval Abraham e Rachel Szor, registi di "Naza", spiegando come hanno realizzato l'inchiesta e le interviste ai soldati israeliani che rivelano le strategie del genocidio in Palestina. Il documentario, premiato a Venezia 83 con il Premio Speciale della Giuria è in arrivo nelle sale e nella rassegna Le Vie del Cinema. “Naza” raccoglie le interviste a 24 tra soldati e tecnici israeliani, complici dell’IDF. Nei loro racconti spiegano anche come l’AI abbia predisposto droni e obbiettivi da abbattere. L'intervista di Barbara Sorrentini.

Clip | 24/09/2026
Il decreto sul tetto di alunni stranieri per classe e le perplessità del presidente MattarellaArriva oggi in consiglio dei ministri il decreto legge che introduce un tetto del 30% per classe di studenti stranieri. Un provvedimento che Giorgia Meloni ha annunciato domenica scorsa, per pura propaganda elettorale, e che anche la Lega col ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara prova a intestarsi. Il testo dovrebbe prevedere anche il divieto di indossare burqa e niqab (i due tipi di velo integrale che coprono il volto) e mettere restrizioni per i genitori che non parlano italiano. Un provvedimento, il cui testo definitivo non è ancora stato reso pubblico, che sta creando frizioni con il presidente della repubblica, che vede possibili profili di incostituzionalità in contrasto con l’articolo 34 della Costituzione. Ci sono problemi anche sulla realizzabilità del provvedimento, soprattutto in alcune zone dove c’è alta presenza di alunni stranieri. Anna Bredice è stata alla scuola Manin di Roma, zona Esquilino, uno degli istituti più multietnici della capitale. Ascolta le interviste.

Clip | 23/09/2026
Trump attacca le libertà civili in Europa, l'Unione sta zitta: il caso Autistici/InventatiL’amministrazione USA sta procedendo con accuse e restrizioni nei confronti di reti, associazioni e persone legate a movimenti di diritti umani, di dissenso, per lo più pro-palestinesi e antifasciste. Basta un ordine del Presidente che mette nelle blacklist chiunque sia presunto di ostacolare la sicurezza USA e si rischiano fino a 20 anni di prigione.
Il problema è che la minaccia statunitense arriva ad aziende, operatori, dogane e quindi le associazioni e persone colpite subiscono conseguenze complicate e gravi, limitazioni alla propria mobilità, a servizi. Sono fatti illegali come una sorta di giurisdizione extra-nazionale che incide su cittadini e comunità in altre parti del mondo. Il caso italiano di Autistici/Inventati, un provider libero e indipendente da più di 20 anni, è emblematico.
Shayana Kadidal, avvocato del Centre for Constitutional Rights, intervistato da Luisa Nannipieri, ci spiega come funziona l’attacco alle associazione “antifa” e “pro-pal”, il caso italiano e auspica che l’Europa capisca che sono in ballo la violazione delle libertà civili e lo stesso stato di diritto.

Clip | 23/09/2026
Il trauma della prigionia durante la dittatura in Argentina: la parola a Marco Bechis e Adriano GianniniDopo la partecipazione in concorso a Venezia 83, il film "Ritorno a Buenos Aires" è al cinema. Il regista Marco Bechis torna nei luoghi già esplorati con "Garage Olimpo" e "Hijos" per raccontare il processo ai militari con la preziosa testimonianza di un medico italiano sopravvissuto alla prigionia, interpretato da Adriano Giannini. L'intervista di Barbara Sorrentini.

Clip | 23/09/2026
Oltre 170 persone morte in bici dall’inizio dell’anno. Ieri l’ultima vittima a Torino: un bambino di 7 anniGli agenti della polizia locale di Torino stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente in cui ieri è morto un bambino di 7 anni che stava andando a scuola in bicicletta. Il bambino era con il padre stava percorrendo una corsia ciclabile nel controviale di corso Regina Margherita quando un auto lo ha travolto. Il conducente si è fermato ha chiamato i soccorsi mentre il padre era sotto choc. Il bambino è stato portato in ospedale ma le ferite erano troppo gravi ed è morto poche ore dopo. Dall’inizio dell’anno sono oltre 170 i ciclisti morti sulle strade italiane.
Giordano Biserni dell’osservatorio Aspas, il portale sulla sicurezza stradale, intervistato da Martino Fiumi.

Clip | 22/09/2026
Inizia la Fashion Week, ma dietro alle passerelle il settore moda è in crisiOggi è iniziata la Milano Fashion Wek donna, la settimana più importante in Italia per il settore della moda. Dietro alle luci delle passerelle e delle sfilate, il settore è in crisi. L’export è crollato, sul territorio milanese sono attive meno società nell’indotto. Anche i ricavi del turismo collegato alla moda in questa settimana sono previsti in calo dell’8% rispetto a un anno fa. Un trend negativo registrato anche dai sindacati che vedono mordere la crisi sui posti di lavoro.
Roberta Griffini segue per la Filctem Cgil Milano il settore moda, intervistata da Roberto Maggioni.

Clip | 22/09/2026
d!base: "risolversi nel buio", tra cantautorato ed elettronica“Le canzoni nascono da un computer, facendo le nottate davanti ad Ableton. Prima partivo dalla chitarra, ma mi sentivo legato sempre alle stesse dinamiche”. d!base, progetto romagnolo di Gianmarco Servadei, è stato oggi ospite del MiniLive di Volume.
Il suo esordio “;;;risolversi nel buio” mette insieme un cuore cantautorale a hyperpop e glitch, trasformando inquietudini e fragilità in un flusso di coscienza elettronico. “E’ un concept che è arrivato da solo, nel tempo, mi rendevo conto che parlavo sempre delle stesse cose, ansia, attacchi di panico... ‘Risolversi nel buio’ parla in realtà di accettare se stessi”. Un disco che non cerca necessariamente risposte, ma prova a raccontare cosa significa attraversare il buio e imparare a conviverci. Ascolta l’intervista di Dario Grande e il MiniLive di d!base.

Clip | 22/09/2026
Armi: il problema sono quelle in casaIn Italia su circa 320 omicidi (nel 20224), ci sono 98 omicidi da arma da fuoco, 30 sono da armi detenute in casa e riguardano prevalentemente persone note, mogli, compagne, altri familiari, vicini, mentre sono 9 gli omicidi a scopo di furto o rapina. Quindi l’emergenza ci spiega Giorgio Beretta dell'Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL) di Brescia: “Se c’è un allarme in Italia è quello sulle armi legalmente detenute”.
Sul sito di Opal potete trovare tutti i dati che fanno dire a Beretta che "se bisogna mettere delle norme, bisogna restringere il possesso delle armi", accorciare le licenze che durano 5 anni e la quantità, perché alla fine con una licenza di porto d’armi per difesa personale si possono avere 3 pistole o revolver, 12 fucili semiautomatici, quanti fucili da caccia si desidera e fino a 1500 proiettili: un arsenale. Giorgio Beretta è autore di "Il Paese delle armi. Falsi miti, zone grigie e lobby nell'Italia armata", in ristampa per Altreconomia.
L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

Clip | 22/09/2026
Alla GAM di Milano arriva l'artista indiana Shilpa Gupta“Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky" è il titolo della mostra proposta da Fondazione Furla alla GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano. L’artista indiana, molto apprezzata, è una tra le voci più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale. Shilpa Gupta esplora temi quali il linguaggio, la censura, la mobilità e le strutture di potere che modellano l'identità e la libertà degli individui. Attraverso una pratica multidisciplinare che spazia tra scultura, installazioni luminose, video, suono e performance, Gupta intesse dialoghi tra lingue e territori, singolarità e collettività, intimità e sfera pubblica, tramite opere che coniugano rigore concettuale e accessibilità.
One Palm Closer to the Sky presenta una serie di nuove produzioni che restituiscono alcuni dei nuclei fondamentali del lavoro di Gupta: l'interesse per il linguaggio e il testo, il coinvolgimento attivo del pubblico, la rielaborazione di oggetti d'uso comune e la capacità di creare cortocircuiti tra arte e vita, anche attraverso interventi che escono dagli spazi istituzionali per inserirsi nella sfera pubblica. Tiziana Ricci ne ha parlato con la curatrice della mostra Bruna Roccasalva e con l'artista stessa.