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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
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Redazione
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Clip | 14/05/2026
Libano, il cessate il fuoco che non c’è e i bambini come prime vittimeIn Libano, dall’entrata in vigore del cessate il fuoco imposto da Trump a Netanyhau, almeno 10mila edifici sono stati danneggiati o distrutti dai raid israeliani. La tregua entrata in vigore il 17 aprile non è mai stata davvero rispettata: secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità di Beirut, da quella data si contano almeno 380 vittime: e tra queste molti sono bambini, come denuncia l’Unicef. Ascolta l’intervista al portavoce italiano Andrea Iacomini.

Clip | 13/05/2026
Futilità armata dal razzismo: Taranto si interroga dopo l’omicidio di un bracciante malianoUn corteo silenzioso si è snodato ieri sera per le vie della città vecchia di Taranto, al termine della messa in ricordo di Sako Bakary, il 35enne maliano ucciso a sangue freddo all’alba di sabato da un gruppo di ragazzini, quasi tutti minorenni. Dall'altare il parroco ha parlato di "futilità armata dal razzismo" e ha poi proposto ai fedeli una riflessione durissima: "Non riesco a spiegarmi come sia possibile che non si condanni all'unanimità quanto è accaduto. Esseri amici dei nostri ragazzi coinvolti non può significare difenderli dando ignominiosamente le spalle al morto per terra".
Al termine della funzione religiosa i partecipanti hanno portato fiori sul luogo dell’omicidio. Per domani, invece, gruppi e organizzazioni antirazziste del territorio hanno convocato un presidio. Enzo Pilò, presidente dell’associazione tarantina Babele, al microfono di Diana Santini.

Clip | 12/05/2026
Migranti, l’annuncio dall’Albania: “Il patto con l’Italia terminerà nel 2030”Stamattina il ministro degli Esteri albanese ha detto che l’accordo con l’Italia sull’immigrazione non sarà rinnovato oltre il 2030, motivando la cosa con il fatto che allora il Paese sarà entrato nell’Unione europea. Questo almeno secondo il ministro. Dopo le sue parole le opposizioni sono tornate a contestare l’operazione voluta dal governo Meloni, parlando in particolare di spreco di soldi pubblici. Cecilia Strada è un’eurodeputata del Pd e ha visitato quelle strutture. Le abbiamo chiesto una valutazione delle dichiarazioni del ministro albanese.

Clip | 11/05/2026
Intervista a Diala Kante: "Ho subito un abuso di potere a Milano davanti ai figli minorenni”Diala Kante è un orafo italiano con un negozio (Le Metissage) nella zona di Città Studi a Milano. Sabato pomeriggio è stato fermato in via Tadino, fuori dal ristorante Baobab, e portato in Questura insieme ad altre tre persone. Ne è uscito con una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Lui stesso, però, ora dice che denuncerà il poliziotto che ha condotto quella operazione in via Tadino.
Un video pubblicato sul profilo social di Serena Peroly mostra alcuni momenti del fermo. Si vede un ragazzo buttato da alcuni agenti sul cofano di una delle auto della polizia e Diala Kante a sua volta buttato faccia a terra e poi portato via in manette davanti ai figli di 13 e 10 anni in lacrime. “È stato un abuso di potere", ci racconta Diala Kante in questa intervista. “La cosa che mi fa più male è che l’hanno fatto davanti ai miei due figli minorenni. Quando mi hanno portato via, loro sono rimasti soli in strada in lacrime. Io sono cittadino italiano, ho un negozio poco distante dal ristorante Baobab, non ho opposto resistenza. Il poliziotto che ha condotto l’operazione è stato offensivo, l’avevo già visto in altre operazioni di polizia in quella zona sempre e solo contro persone con la pelle scura. Farò denuncia, sto sentendo un avvocato. Lo faccio per i miei figli che cresceranno in questo Paese: non voglio che capiti anche a loro". La Questura, per il momento, non rilascia una ricostruzione ufficiale di quanto successo. L’intervista a Diala Kante, a cura di Roberto Maggioni.

Clip | 10/05/2026
La violenza del patriarcato su una minorenne in cerca di sogni, nel film 'Illusione'Lo spunto per il film è stato suggerito da un fatto di cronaca che Francesca Archibugi ha letto qualche anno fa sul Corriere dell’Umbria. È accaduto a Perugia, con una ragazzina minorenne sopravvissuta alle sevizie di qualcuno che l’ha abbandonata moribonda in un fosso. L’indagine della regista parte da qui, con la collaborazione di Francesco Piccolo e Laura Paolucci alla scrittura, per scoprire o immaginare cosa possa essere successo alla giovane moldava Rosa Lazar, che viene affidata alle cure di un istituto religioso. Intorno a lei si svolgono le indagini guidate da una sostituta procuratrice, interpretata da Jasmine Trinca e i colloqui con uno psicologo, che ha il volto di Michele Riondino. Il film esce mentre si parla ancora degli Epstein’s files, ma "le violenze degli uomini sulle ragazze esistono da sempre" sottolinea Archibugi. E’ infatti efficace la ricostruzione di un ambiente tra lusso e uomini di potere, in cui vengono promessi sogni in cambio dei corpi femminili. 'Illusione' è uno di quei titoli a cui la Commissione Cinema del Ministero della Cultura ha tolto i finanziamenti. Ascolta l'intervista di Barbara Sorrentini a Francesca Archibugi.

Clip | 08/05/2026
Sostituiti dall’intelligenza artificiale. 42 licenziati a Nielsen Media in nome del profittoLicenziati perché il loro lavoro lo farà l’intelligenza artificiale. L’annuncio era arrivato circa un mese fa, ora l’ufficialità. Nielsen Media ha avviato la procedura di licenziamento per 42 dipendenti della sede di Assago, alle porte di Milano. Nielsen è la storica rilevatrice degli indici di ascolto del Festival di Sanremo per conto di Auditel, giusto per citare l’esempio forse più famoso. Ora questo lavoro non sarà più assegnato ai dipendenti ma diventerà interamente responsabilità dell’intelligenza artificiale. La comunicazione a lavoratori e lavoratrici è arrivata tramite una secca comunicazione. Oggetto: “Procedura di licenziamento collettivo”, la quarta in tre anni. Una scelta che è in linea con le nuove indicazioni della multinazionale newyorkese, che ormai da tempo ha individuato nell’automazione e nel conseguente risparmio dei costi la nuova strategia aziendale. Giuseppe Nardozza, delegato Filcams Cgil e dipendente Nielsen, al microfono di Alessandro Braga.

Clip | 08/05/2026
Il disco “di fiume” di Dimartino, un viaggio nell’intimità di un grande cantautore“L’improbabile piena dell’Oreto” è il ritorno di Dimartino alla dimensione solista, dopo gli anni fortunati del sodalizio con Colapesce. Un ritorno che ha fatto nascere un disco prevalentemente acustico, pieno di poesia, di umanità, di canzoni splendide, introspettive. “Quando fai un album da solo - ci ha raccontato - hai la possibilità di esplorare altre profondità: sono appassionato dai cantautori che mi sanno mettere a disagio, che scrivono cose davvero intime della propria vita, come Piero Ciampi, ma anche Battiato…”. Niccolò Vecchia ha intervistato Antonio Dimartino.

Clip | 08/05/2026
Milano, la sconfitta del lavoro e della sicurezza (quella vera)Dopo 40 anni di lavoro Tiziana Siciliano ha lasciato pochi mesi fa il suo ufficio di procuratrice aggiunta al tribunale di Milano.
È stata a capo del dipartimento Sicurezza e Ambiente della Procura e ha seguito casi di morti sul lavoro, di malattie professionali, di malasanità in Lombardia. Tra le ultime indagini che ha coordinato, ci sono quelle sull’urbanistica milanese, il sistema dei grattacieli facili. Ospite di Stefano Ruberto, nella nostra trasmissione Uscita di sicurezza, Tiziana Siciliano ha raccontato come vede la città: “Milano ha cambiato i suoi connotati da città inclusiva a escludente, oggi devi avere tanti soldi per viverci. Ho l’impressione che la gestione di Milano sia dettata da un certo tipo di imprenditoria che indirizza le scelte urbanistiche e la contrattualistica sul lavoro”.

Clip | 07/05/2026
La fame artificiale di GazaSecondo un'analisi dei dati medici pubblicata oggi da Medici Senza Frontiere la malnutrizione artificiosamente provocata da Israele a Gaza ha avuto conseguenze devastanti sulle donne incinte e su quelle che allattano, sui neonati e sui bambini di età inferiore ai 6 mesi.
In quattro strutture sanitarie gestite e supportate da Msf, tra la fine del 2024 e l'inizio del 2026, i team di Msf hanno registrato livelli più elevati di prematurità e mortalità tra i neonati nati da madri affette da malnutrizione durante la gravidanza, alti livelli di aborti spontanei, e un forte aumento delle interruzioni delle cure tra i bambini malnutriti. Martina Stefanoni ne ha parlato con Martina Marchiò, infermiera di Msf, che ha lavorato più volte nella striscia di Gaza negli ultimi mesi e anni. (foto di Msf)