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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
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Redazione
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Clip | 29/03/2026
Giacomo Baldelli ci racconta il nuovo libro “Per non avere paura della musica contemporanea”Giacomo Baldelli, chitarrista e scrittore emiliano, da 12 anni vive a New York ma in questi giorni è in Italia per presentare il suo nuovo libro “Adesso potete applaudire - Vademecum per non avere paura della musica contemporanea”.
“Sono appassionato fin da giovanissimo alla musica contemporanea: quella musica che quando ne parli con gli amici gli amici ti guardano male”, racconta Baldelli ai nostri microfoni. “Da ragazzino ero abituato a suonare delle robe di persone morte da duecento anni. Potermi, invece, relazionare con chi la musica la scriveva, e prendere parte, da musicista, al processo creativo era stata una rivelazione”. A Volume, Giacomo Baldelli ci ha raccontato il nuovo libro, la sua lunga esperienza da chitarrista “contemporaneo” a New York tra un incontro con Laurie Anderson e quello con Michael Stipe. L'intervista di Dario Grande ed Elisa Graci.

Clip | 28/03/2026
Controllo preventivo all’eurodeputata Ilaria Salis nel giorno del corteo No Kings. "Intimidazione a chi manifesta"La parlamentare europea di Alleanza Verdi Sinistra Ilaria Salis è stata controllata questa mattina nella sua stanza d’albergo a Roma, dove si trova per la manifestazione del movimento “No Kings”. Un controllo preventivo che fonti della questura capitolina all’agenzia Ansa definiscono come “un atto dovuto” a causa della richiesta di un altro Paese europeo. Non viene detto quale. Ricordiamo che in Ungheria Salis è stata detenuta e processata, per poi essere prosciolta in ragione della immunità parlamentare. Sia come sia, il fatto resta e avviene nel giorno della manifestazione, come la stessa eurodeputata sottolinea a Radio Popolare. Ecco il racconto di Ilaria Salis, intervistata da Alessandro Principe.

Clip | 27/03/2026
Pavia. Multati per troppi adesivi sulla vetrina. “Rovinano il decoro”È l’incredibile storia successa al circolo Sottovento di Pavia. Qualche giorno fa, la polizia locale ha notificato una multa da 110 euro per violazione del decoro urbano, inviando una pec ai proprietari. “Gli adesivi sulla vetrina sono il simbolo della nostra storia”, ha commentato uno dei titolari, Riccardo Bernasconi, difendendo lo stile noto come “sticker bombing”. E dimostrano il passaggio di migliaia di persone in trent’anni di esistenza, di comunità, attivismo e condivisione. Tra i numerosi adesivi appiccicati all’ingresso dell’osteria, c’è anche quello di Radio Popolare. Sottovento ora ha richiesto al sindaco di Pavia, Michele Lissia, di annullare il verbale. Dal Comune, però, ancora nessuna risposta. Ascolta l'intervista a Riccardo Bernasconi.

Clip | 27/03/2026
Perché lo sciopero dei giornalisti deve preoccupare i lettoriOggi, venerdì, scioperano i giornalisti e le giornaliste delle testate nazionali. E sabato la maggior parte dei quotidiani non è in edicola. Il contratto tra la Federazione nazionale della stampa (Fnsi) e l’organizzazione degli editori (Fieg) è scaduto esattamente da dieci anni. Dieci anni in cui il valore reale degli stipendi si è progressivamente ridotto. Anche nel lavoro giornalistico il precariato dilaga e siamo ben lontani da un giusto riconoscimento professionale ed economico di migliaia di freelance. Tutto questo mortifica il lavoro ma anche la qualità dell’informazione. Ecco perché lo sciopero dei giornalisti riguarda anche i lettori.
Di tutto questo Alessandro Principe ha parlato con la segretaria generale della Fnsi, Alessandra Costante

Clip | 27/03/2026
Brigitte Calls Me Baby: il nuovo album tra tristezza, speranza e irreversibilitàDomani sera, sul palco del Circolo Magnolia di Segrate, si esibiranno in concerto i Brigitte Calls Me Baby, una delle formazioni alternative rock più apprezzate della nuova scena musicale di Chicago. Oggi la band, appena arrivata in Italia, è passata a Volume per raccontarci il suo secondo album da poco uscito, intitolato ‘Irreversible’. Ci siamo fatti raccontare la nascita del progetto, l’energia della scena musicale di Chicago e i temi che interessano il nuovo album. “Tutti i brani sono nati per cercare di rendere permanente momenti della vita che inevitabilmente passano, nel bene e nel male - spiega la band ai nostri microfoni - in generale c’è tanta tristezza nelle persone oggi, per molte ragioni non solamente politiche: c’è tanta solitudine un po’ anche per la tecnologia, perchè abbiamo accesso a tutto e vogliamo sempre di più.” Ascolta l’intervista ai Brigitte Calls Me Baby.

Clip | 27/03/2026
Le Torri dell'Acqua. Una mostra tanto insolita quanto affascinanteUn progetto di Armando Moneta, talentuoso fotografo, una riflessione visiva e culturale sulle torri piezometriche in Lombardia.
Architetture funzionali dal forte valore simbolico espressione dell'ingegno progettuale del Novecento. Non solo infrastrutture per la distribuzione dell'acqua, risorsa primaria, ma anche presenze iconiche che dialogano col paesaggio. C'è ancora tempo fino al 3 aprile per visitare la mostra fotografica nello spazio di via Malpighi, 4 a Porta Venezia. Trovate tutte le informazioni su Instagram: Armando.Moneta.Photo
Ascolta l'intervista di Tiziana Ricci al fotografo

Clip | 27/03/2026
Adolescenti. “La nostra paura di ascoltare le difficoltà dei ragazzi”Quando un problema degli adolescenti si rivela, in realtà, un problema degli adulti.
Di fronte ai sempre più frequenti casi di cronaca, Carlo Trionfi - psicologo e direttore del Centro Studi Famiglia - commenta le difficoltà che spesso stanno dietro al rapporto di ascolto tra genitori e figli. La paura (dei genitori e degli adulti) della propria imperfezione, la difficoltà di “reggere” le risposte scomode dei figli adolescenti.
L'intervista di Massimo Bacchetta per la trasmissione Tutto scorre.

Clip | 26/03/2026
Cristiana Verardo e la musica come terapia per fare pace col nostro avversario interioreA Volume è oggi venuta a trovarci Cristiana Verardo, musicista e cantautrice pugliese originaria di Lecce. Da non molto ha pubblicato il suo terzo album, intitolato ‘L’avversaria”. Ci ha raccontato il percorso di “scavo interiore” che l’ha portata alla stesura dei brani, la musica, i libri e i luoghi che l’hanno influenzata e il titolo del disco: “L’avversaria sono io, quella parte di me che possiamo chiamare l’io sabotatore: ho voluto entrarci in contatto, e sembra che abbiamo fatto pace”. L’intervista di Elisa Graci e Dario Grande e il MiniLive di Cristiana Verardo.

Clip | 26/03/2026
Referendum. Bindi: “Governo e opposizione dimostrino di aver capito il significato del voto”Il risultato del voto è un segnale forte e da ascoltare. Sia dal Governo sia dall’opposizione.
A parlare è Rosi Bindi. Politica esperta, ex parlamentare, ex ministra, ex presidente del Pd.
Già prima del referendum, insieme ad altri “grandi vecchi”, aveva avvisato del significato profondo di questo passaggio. A cose fatte lo conferma.
“Se il Governo pensa di cavarsela con tre dimissioni significa che non ha capito la portata di questo voto” dice. “Il Governo non aveva avuto dagli elettori un mandato costituente: se l’è voluto prendere e l’ha pagata, ora dimostri di aver capito, per esempio, si fermi sul progetto di premierato”. Per Bindi il significato del voto, però, va anche oltre lo stretto quesito.
“Per 15 milioni di persone che hanno votato No - ma anche per quelle che hanno votato Sì - in ballo c’era un quesito referendario ma anche il contesto generale in cui le cose stanno avvenendo: dalle guerre alle povertà, ai tentativi di imporre cambiamenti con arroganza”.
L’interpretazione del voto deve passare attraverso l’analisi di tutto ciò che contiene. Per esempio, la partecipazione dei giovani, i motivi che li hanno portati al voto, le istanze che esprimono. “La difesa della Costituzione è un patrimonio enorme, molto più importante del semplice orientamento partitico e di schieramento, per più di un motivo, l’opposizione non può intestarsi tutto questo risultato”. Un segnale per il Governo, ma anche per l’opposizione. “Per più motivi l’opposizione non può intestarsi direttamente il risultato immaginando conseguenze dirette sul voto politico e deve fare i passi giusti”.
Che al momento Rosi Bindi ritiene di non vedere. “Mi è dispiaciuto, a spoglio ancora in corso, sentir parlare come prima cosa di primarie”. L’intervista di Massimo Bacchetta per Tutto Scorre.