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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
A CURA DI:
Redazione


Clip | 06/02/2026
A Milano l'ex PalaSharp occupato per le UtopiadiLe Olimpiadi invernali non piacciono a tutti i milanesi: gli attivisti del CIO2026 (Comitato insostenibili olimpiadi) hanno occupato temporaneamente l'ex PalaSharp a Lampugnano, uno dei più lampanti esempi di come le infrastrutture sportive non siano un campo d'elezione per il buon esercizio della proprietà pubblica a Milano. Abbandonato da oltre dieci anni, nonostante la storia gloriosa soprattutto per la pallacanestro cittadina, l'ex PalaSharp (nato come Pala Trussardi dopo il crollo per neve del Palasport nel 1985) è il teatro in cui vanno in scena le Utopiadi, la risposta proveniente dal basso ai Giochi dei ricchi per i ricchi. Nella puntata di oggi di Poveri ma Belli è stato ospite Gulli che ha raccontato quali saranno le attività nei tre giorni di TAZ (Zona Temporaneamente Autonoma) di Lampugnano.

Clip | 06/02/2026
L’alternative rock italiano si reinventa nel nuovo progetto Si! Boom! Voilà!Oggi a Volume sono passati a trovarci i Sì! Boom! Voilà!, nuova band italiana composta dall’ex bassista dei Verdena Roberta Sammarelli, Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori), il cantautore N.A.I.P., il chitarrista e produttore Davide La Sala e Giulia Formica (Baustelle).
“C’è sempre l’incognita pubblico quando parti con un progetto nuovo, e invece è andata bene”, spiega Giulia Formica ricordando l’emozione per il primo concerto dal vivo al The Cage di Livorno. Anche se magari non si direbbe per via del carattere ironico e scanzonato dei pezzi, “Il progetto in realtà nasce serissimo, perchè muove i primi passi durante la pandemia”, spiega Roberta Sammarelli, “io, Giulio e Davide facevamo delle videocall in cui ci scambiavamo dei file con delle bozze di canzoni”. Da quel momento alla formazione si sono uniti N.A.I.P. e Giulia Formica e in breve tempo si arrivati a una sessione di registrazione istintiva e spontanea, che in pochi giorni ha portato al risultato finale. “Anche gli errori e le cose che non ci sembravano quadrare facevano parte della narrazione”, racconta N.A.I.P., “e ci è piaciuta questa idea”. Ascolta l’intervista ai Si! Boom! Voilà!

Clip | 06/02/2026
Comitato Insostenibili Olimpiadi. Una narrazione alternativa ai giochi olimpici invernaliMichele Losi, artista di teatro con Scarlattine Teatro e attivista per l'ambiente, è stato ospite di Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare, e ha raccontato l'iniziativa "Errando per antiche vie", un percorso a piedi che ha toccato i luoghi delle Olimpiadi, evidenziando con molte associazioni di territorio le criticità ambientali dell'evento, ha suggerito letture in merito e ha rilanciato le iniziative di protesta e di divulgazione del C. I. O. (Comitato Insostenibili Olimpiadi). Ascolta l'intervista di Ira Rubini a Michele Losi.

Clip | 05/02/2026
Olimpiadi, la fiaccola in piazza Duomo. Alla cerimonia inaugurale biglietti in saldo per i volontariLa torcia olimpica dei Giochi invernali è arrivata a Milano. La giornata si è chiusa in piazza Duomo, al passaggio della fiaccola davanti all’università Statale c’è stata qualche contestazione dei centri sociali milanesi e degli attivisti del Comitato insostenibili olimpiadi in solidarietà con la Palestina, contro la presenza di Israele nelle competizioni e per denunciare i costi economici e sociali dei Giochi.
Dal pomeriggio l’area del Cimitero monumentale è zona rossa, chiusa al traffico, sottoposta a elevate misure di sicurezza. Stasera, alla Fabbrica del vapore, il Comitato olimpico internazionale offrirà una cena di gala a oltre 50 tra capi di Stato e di governo, alla vigilia della cerimonia inaugurale allo stadio di San Siro.
Un’inaugurazione di cui si è parlato molto per i prezzi dei biglietti alle stelle, il più economico 260 euro per il terzo anello. Con migliaia di posti che rischiavano di restare vuoti, Milano-Cortina ha deciso di offrire ai suoi volontari quattro biglietti al costo di 26 euro. Un’offerta che è andata esaurita nell’arco di poche ore, ci ha raccontato un volontario intervistato da Martino Fiumi.

Clip | 05/02/2026
Bruno Arpaia torna alla speculative fiction nel suo nuovo romanzoL’avventura dei personaggi del fortunato romanzo di Bruno Arpaia "Qualcosa, là fuori" non è finita, ma continua nel nuovo libro "Il mondo senza inverno", in uno scenario diverso: dopo una lunga migrazione in un’Europa desertificata dalla crisi climatica, Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel arrivano in Scandinavia, dove il clima è ancora sostenibile. Accolti nella casa di Ahmed, si illudono di essere in salvo. Ma l’Intelligenza Artificiale sorveglia la popolazione, suddivisa in caste e con neurochip impiantati nel cervello. Le condizioni di vita si fanno sempre più proibitive, facendo nascere una nuova Resistenza. Bruno Arpaia ne ha parlato a Cult con Ira Rubini.

Clip | 05/02/2026
Gaza, la situazione sanitaria non cambia: pochi medicinali e cureDopo più di 500 morti dal cessate-il-fuoco a Gaza le speranze erano riposte sulla riapertura del valico di Rafah verso l’Egitto, ma passano solo pochissime persone (qualche decina), quando non è chiuso di nuovo per le operazioni militari di Israele come ieri. Comunque non arrivano medicinali e rifornimenti e la situazione medica è sempre drammatica: “Abbiamo pazienti che non riescono ad accedere alle terapie, l’arrivo di materiali è difficoltoso, abbiamo finito diversi farmaci e stiamo rappezzando come possiamo, stiamo finendo anche le garze e alcune consumabili”, ci dice Riccardo Sartori, infermiere di Emergency dalla clinica di Gaza, alla sua prima missione in Palestina: “Vedere e vivere sulla mia pelle le tendopoli al posto della città e come sopravvivono è davvero impressionante. Anche la forza dei miei colleghi palestinesi però è impressionante”. Emergency da più di un anno è presente nell'area degli sfollati e presso Deir-el-Balah.

Clip | 04/02/2026
"Siamo troppo insensibili": Filippo Gatti racconta il nuovo album "Viaggio Sentimentale"Oggi a Volume ci ha raggiunto Filippo Gatti, apprezzato musicista, cantautore e produttore romano che da oltre trent’anni è attivo nel panorama musicale italiano. Da non molto ha pubblicato “Viaggio Sentimentale”, un album il cui titolo è direttamente ispirato all’omonimo romanzo di Laurence Stern. “E’ un disco che avevo composto nel 2008 e che stavo registrando con Riccardo Sinigallia ma poi è rimasto nel cassetto”, spiega Gatti, “nel 2022 Riccardo mi ha chiesto di risuonargli quei pezzi e mi ha convinto che erano da pubblicare.” Con echi di Joni Mitchell, ma anche di Bert Jansh e De Gregori, quelli di Viaggio Sentimentale sono brani intimi ma politici, capaci di parlare del mondo e del difficile momento che stiamo vivendo attraverso uno sguardo del tutto personale. “Se ci interroghiamo sulle nostre emozioni possiamo interpretare ciò che accade intorno a noi” continua l’artista, “è una questione di empatia, quello che sta succedendo nel mondo è permesso perchè siamo troppo insensibili”. Ascolta l’intervista di Dario Grande a Filippo Gatti.

Clip | 04/02/2026
Anselm Kiefer e "Le Alchimiste" a Palazzo Reale di MilanoDa sabato 7 febbraio Palazzo Reale di Milano, in Sala delle Cariatidi, ospita la nuova opera site-specific di Anselm Kiefer. Una grande opera che è anche testimonianza e omaggio al sapere femminile, troppo spesso ignorato, o peggio, oscurato nel corso della storia. Tiziana Ricci ha intervistato la curatrice Gabriella Belli.

Clip | 04/02/2026
Violenza in rete dilagante, ma giovani sempre più consapevoliL’Osservatorio Indifesa 2026 di Terre des Hommes ha pubblicato il suo rapporto annuale sui temi del bullismo, cyberbullismo e violenza online tra i più giovani, ascoltando la loro voce: un giovane su due ha subito un atto di violenza in rete, l'80% sono stati contattati almeno una volta da uno sconosciuto online. “Ragazzi e ragazze dimostrano di essere molto consapevoli, come adulti dobbiamo cercare di tutelarli di più con conoscenza dei rischi e responsabilità”, commenta Flavia Brevi, responsabile campagne di comunicazione ed eventi di Terre des Hommes. Per le ragazze il principale pericolo è il revenge porn, per i ragazzi il cyberbullismo: “I giovani sono più disposti a denunciare un reato online dobbiamo metterli in condizione di riconoscerlo ovviamente. Una educazione sessuo-affettiva è lo strumento di formazione che ci aiuterebbe a tutelarli ancora di più". L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia