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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
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Redazione
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Clip | 17/07/2026
Processo Hydra, il pentito William Cerbo ricostruisce la storia del “consorzio mafioso” in LombardiaNell'aula bunker di piazza Filangieri, davanti al carcere di San Vittore, si sono svolte questa settimana tre udienze sul maxi processo Hydra, l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano sulla presunta alleanza tra Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Camorra per fare affari in Lombardia. A parlare, nel corso delle tre udienze, è stato William Alfonso Cerbo, noto come "Scarface", il primo dei pentiti ad essere ascoltato, già condannato in primo grado in abbreviato a 5 anni con l'attenuante della collaborazione. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Teri della Scuola di Formazione "Antonino Caponnetto", che insieme ad altre associazioni antimafia come Libera e Wikimafia presidia pacificamente l'aula bunker durante il processo. "Questo processo ci dà il senso della possibilità dello Stato di intervenire e sconfiggere l'azione delle mafie" ha spiegato Teri al microfono di Chiara Manetti.

Clip | 16/07/2026
La genZ di Srebrenica che guarda al futuro senza dimenticare il passatoAdo Hasanovic parla del suo documentario "I diari di mio padre". Racconto costruito con le pagine dei diari e con le immagini, ritrovate sui vhs in casa. Girate dal padre del regista durante la guerra di Bosnia e la distruzione di Srebrenica, "Mettendo insieme i ricordi scritti e filmati da mio padre l'ho conosciuto meglio - racconta Ado nell'intervista. Io allora ero un bambino e con questo film ho ricostruito quel momento storico, che la mia generazione ha subito senza capire". Hasanovic è bosniaco, ha studiato al Centro Sperimentale di Roma e dirige il Silver Frame Film Festival che si svolge tra Srebrenica e Bratunac. Nel suo film mette a confronto il contesto di quell'epoca devastante con il ricordo che è rimasto nella memoria del presente e la riflessione che ne è scaturita per la generazione che ha vissuto la guerra durante l'infanzia e per quelle successive. "I diari di mio padre" è disponibile sulla piattaforma Openddb in occasione del mese in cui 31 anni fa era avvenuta la strage di Srebrenica. "Ancora oggi questo luogo soffre le conseguenze del genocidio di trentuno anni fa e ci sono tanti giovani nati dopo la guerra. Sono la generazione '95 e 2000, ragazzi che chiedono di guardare questi luoghi attraverso i loro occhi, perché sono loro i bosniaci e i serbi che oggi vogliono creare i ponti e costruire un nuovo futuro con nuove idee e contenuti". Ascolta l'intervista di Barbara Sorrentini al regista Ado Hasanovic.

Clip | 15/07/2026
Milano, in futuro ondate di caldo tre volte più frequenti: “Servono politiche di mitigazione”A Milano il clima sta cambiando e in pochissimi decenni potrebbe cambiare radicalmente. Un documento adottato dal Comune e presentato oggi, 15 luglio, in commissione consiliare sostiene che le temperature saliranno di oltre tre gradi verso il 2050 e supereranno i cinque gradi in più a fine secolo, rispetto al periodo 1985-2014. Palazzo Marino ha annunciato che una delle strategie è quella di depavimentare 27 nuove aree della città, con l’obiettivo di mitigare le alte temperature ma anche di assorbire meglio le forti piogge che causano allagamenti. Senza interventi significativi di mitigazione, nel giro di pochi anni, nel milanese e in Pianura Padana ci saranno ondate di caldo tre volte più frequenti di adesso - ci ha spiegato Paola Mercogliano, professoressa universitaria di Meteorologia avanzata all’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” che lavora con il Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici.

Clip | 15/07/2026
S’i fosse focoEp. 5 di "Prove di Volo. I podcast delle e degli studentə della Paolo Grassi di Milano". La mattina dopo: un evento tragico turba una comunità di pazienti psichiatrici, che una giovane operatrice sanitaria cerca di calmare. Di Anna Parodi, regia di Tommaso Bavestrelli.

Clip | 15/07/2026
Bestiario del barEp. 4 di "Prove di Volo. I podcast delle e degli studentə della Paolo Grassi di Milano". Un catalogo di tipi e tipe da bar, una bizzarra famiglia con cui non annoiarsi mai, vista attraverso gli occhi di una giovane cameriera. Di Viola Bertoletti, regia Letizia Averna.

Clip | 15/07/2026
A Place in Italy - Memorie di un ex bimbo specialeEp. 3 di "Prove di Volo. I podcast delle e degli studentə della Paolo Grassi di Milano". Si può vivere due primi giorni di scuola? Se si è un bimbo speciale, che la malattia ha tenuto in sospeso a lungo, si può. Di Eugenio Mirone, regia di Davide Carella.

Clip | 15/07/2026
J K X Y W - Storie fuori dall’alfabeto italianoEp. 2 di "Prove di Volo. I podcast delle e degli studentə della Paolo Grassi di Milano". Cosa significa essere “fuori” dalla società? Storia esemplare di una marginalità tramandata da generazioni. Di Giada Carla Russo, regia di Pietro Chiodini.

Clip | 15/07/2026
Cronache di un matrimonio non mioEp. 1 di "Prove di Volo. I podcast delle e degli studentə della Paolo Grassi di Milano". Una giornata nella vita di un giovane cameriere, in una villa veneta in affitto per eventi e matrimoni. Di Fabio Nisidi, regia di Maria Paola Massari.

Clip | 15/07/2026
“Palestina, tutti i diritti riservati”, la campagna di Oxfam contro l’occupazione e l’impunità di IsraeleIn Palestina la catastrofe umanitaria continua a consumarsi nel silenzio della diplomazia internazionale. Dal cessate il fuoco dello scorso ottobre ad oggi, nella Striscia di Gaza, ci sono state almeno 1.000 vittime ed è in corso una gravissima crisi sanitaria. In Cisgiordania, poi, più di 3 milioni di palestinesi vivono un vero e proprio piano di pulizia etnica e annessione. A 2 anni dalla pronuncia della Corte Internazionale di Giustizia sull’illegalità dell’occupazione israeliana, Oxfam lancia la Campagna “©Palestina, tutti i diritti riservati”, per ribadire che i palestinesi sono gli unici legittimi titolari dei propri diritti. La campagna avanza tre precise richieste al governo italiano: chiedere con forza la fine dell’occupazione, del blocco all’ingresso di aiuti a Gaza e dell’impunità di Israele. Ce ne parla Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia. L’intervista di Chiara Manetti.