


PODCAST
Clip
Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
A CURA DI:
Redazione
CONDIVIDI


Clip | 02/05/2026
Flotilla. Il giornalista Andrea Sceresini racconta: “Siamo stati rapiti e perquisiti in modo violento”Il giornalista Andrea Sceresini è uno degli attivisti della Global Sumud Flotilla rapiti dai militari israeliani, nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile. Lo abbiamo raggiunto a Creta, dove è stato liberato insieme agli altri attivisti, e ci ha raccontato cosa è successo nelle 40 ore in cui sono stati tenuti in ostaggio dagli uomini della marina israeliana. L'intervista di Raffaele Liguori.

Clip | 02/05/2026
Flotilla. Scuderi: “Lo stato di diritto in Europa sta cessando di esistere sotto gli ordini di Israele”I due attivisti della Global Sumud Flotilla lo spagnolo Saif Abukeshek e il brasiliano Thiago Ávila sono arrivati in Israele. Tel Aviv li avrebbe accusati rispettivamente di sospette attività legate al terrorismo e attività illegali. La delegazione italiana della Global Sumud Flotilla ha organizzato un presidio questa mattina davanti alla Farnesina a Roma, aperto a tutta la cittadinanza, per sollecitare l'interruzione dei rapporti con Israele, le sanzioni e l'embargo e per chiedere un intervento per il rilascio dei due attivisti. "Thiago Avila e Saif Abukeshek sono stati rapiti mentre navigavano su imbarcazioni battenti bandiera italiana – hanno fatto sapere gli attivisti - La responsabilità politica e legale è in capo al nostro Governo”.
Ieri il team legale della delegazione italiana aveva depositato un "esposto urgente" alla Procura di Roma per chiedere il "sequestro dell'imbarcazione che sta trasportando in Israele i due attivisti”. La stessa richiesta è stata fatta al governo dai deputati del PD Arturo Scotto e Laura Boldrini. Dopo il rilascio dei 34 attivisti della Flotilla, torturati dagli uomini della marina israeliana, abbiamo chiesto un commento di quanto avvenuto a Benedetta Scuderi, europarlamentare di Avs - Alleanza Verdi e Sinistra, imbarcata l’anno scorso a bordo della Flotilla. L'intervista di Diana Santini.

Clip | 02/05/2026
Flotilla. Picchiati dai militari israeliani per 40 ore, 34 attivisti sono stati rilasciati. Non sono stati liberati due di loro: Avila e AbukeshekSono 34 gli attivisti ricoverati in ospedale dopo il rilascio a Creta da parte della marina israeliana. Molte persone sono state ripetutamente picchiate dai militari israeliani. Tre di loro sarebbero in gravi condizioni. Tra le persone ricoverate ci sarebbero anche tre italiani, al momento non si conoscono i loro nomi. Alcuni attivisti sequestrati riferiscono di essere stati spaventati con granate assordanti e con pistole ad aria compressa. Nel video, diffuso dall’organizzazione della Flotilla, si vedono persone con il volto tumefatto, ferite, con gli abiti macchiati di sangue. Gli avvocati della Flotilla e gli organizzatori hanno tenuto ieri una breve conferenza stampa, chiedendo il rilascio immediato dei due attivisti che i militari non hanno liberato e stanno portando in Israele, Thiago Avila e Saif Abukeshek. Entrambi sono accusati di attività illegali o terroristiche.
“Chiediamo con urgenza al Governo italiano di avviare immediatamente misure di protezione consolare e di assistenza legale volte ad assicurare l'immediato rilascio e l'incolumità di tutti i partecipanti alla missione umanitaria imbarcati su navi battenti bandiera italiana" ha scritto in una nota la sezione italiana della Flotilla.
Ecco il racconto degli attivisti sequestrati.

Clip | 30/04/2026
Da Minneapolis a Milano: Georgeanne Kalweit racconta il nuovo album “Tiny Space”“Tiny Space” è il primo album solista di Georgeanne Kalweit, musicista originaria di Minneapolis ma da oltre 30 anni residente a Milano. Conosciuta per diverse esperienze musicali tra cui Delta V e Dining Rooms, il nuovo album è un viaggio intimo e sognante sospeso tra elettronica, alt-rock e suggestioni art pop. Un lavoro nato dopo una fase di profonda trasformazione: "Dopo 16 anni di convivenza dovevo ricostruirmi una vita e dalle campagne leccesi sono tornata a Milano. In quello spazio così minuscolo, una mansarda di 35mq, ho iniziato a scrivere questi brani per esigenza personale. E' stato un percorso che si è intrecciato quasi da solo come un'odissea della guarigione…". Ascolta l’intervista e il MiniLive di Georgeanne Kalweit.

Clip | 30/04/2026
In un libro il reportage di Lucie Colliard sullo sciopero vittorioso delle sardiniere bretoni 100 anni fa"Le sardiniere" è un libro-reportage dell'attivista Lucie Coillard, nata nel 1877, che racconta lo sciopero del 1924 delle operaie addette alla lavorazione delle sardine in Bretagna, ora pubblicato in italiano da InTransito. Alla fame, al freddo, alla stanchezza le operaie dell’industria conserviera della Bretagna sono abituate da una vita. Ora però che hanno osato alzare la testa dovranno battersi anche contro la rabbia e il disprezzo dei padroni e la violenza dei loro scagnozzi. In uno sciopero durissimo che prosegue a oltranza per molte settimane sperimenteranno l’importanza di restare unite e la solidarietà concreta dei loro uomini e delle lavoratrici di tutta la Francia. Lo sciopero del 1924 è raccontato in diretta dalle sue protagoniste: le sardiniere di Douarnenez, una cittadina in cui ogni attività è dedicata alla pesca, la lavorazione e la conservazione delle sardine. Le condizioni di lavoro delle operaie nei conservifici, la quasi totalità della manodopera, sono terribili: niente limiti orari, nessuna igiene e un salario ridicolo, insufficiente a ripagare le privazioni di sonno, salute e affetti. Quel grande sciopero, proprio perché duro e vittorioso, diventerà in Francia una bandiera e un manifesto per il riscatto delle donne. Le immagini che accompagnano la storia sono di Frans Masereel (1889-1972) e sono tratte dai suoi libri senza parole e dai suoi lavori xilografici. Il libro è tradotto e corredato di prefazione e appendici da Luca Sanfilippo, che ne ha parlato con Ira Rubini.

Clip | 30/04/2026
Cosa deve fare ancora Israele perché il governo intervenga?Navi sequestrate in acque internazionali, cittadini italiani rapiti e portati in Israele. Quello che succede alla Global Sumud Flotilla è un fatto di rilievo internazionale. Protesta la Turchia, ma l'Italia dice solo di aver attivato la Farnesina. "Israele non ha alcuna giurisdizione legale in acque internazionali e intercettare quelle navi è un atto di pirateria internazionale, sono cittadini italiani sequestrati in alto mare. Cosa deve ancora succedere?”, chiede il Vice-capogruppo dei Deputati di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera Marco Grimaldi. “Il nostro Stato non reagisce a crimini che gli stessi accordi che abbiamo sottoscritto definiscono fondamentali all’articolo 2 di associazione. Ma quando decadono questi accordi?”. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia a Marco Grimaldi.

Clip | 29/04/2026
Atm, Sala tira dritto: nel nuovo cda c’è anche il dg del Comune MalangoneNel nuovo consiglio di amministrazione di Atm, alla fine, c’è anche il direttore generale del Comune di Milano Christian Malangone. Oliviero Baccelli è il nuovo presidente. Alberto Zorzan è confermato amministratore delegato. Il sindaco Sala ha firmato il decreto ed è tornato a difendere questa nomina: “La scelta di Malangone non è un premio a lui, ma è una tutela per i conti del Comune perché è evidente che quello del trasporto pubblico sarà un problema per i conti del Comune” ha dichiarato Sala, che ha ricordato i tagli del Governo al trasporto pubblico locale. Per il sindaco, Malangone dev’essere “una lunga mano” del Comune all’interno dell’azienda - queste le sue parole – per aiutare a fare efficienza”. Nei giorni scorsi c’erano già state polemiche del centrosinistra sull’opportunità di nominare Malangone. I problemi sono la sovrapposizione di ruoli tra dg del Comune e consigliere dell’azienda milanese dei trasporti, partecipata al 100 percento dal Comune, e poi che Malangone è indagato nelle inchieste sull’urbanistica e sulla vendita di San Siro. “La sua nomina lo rende un amministratore delegato di fatto. È inopportuna” dice David Gentili che fa parte del comitato antimafia del Comune di Milano.

Clip | 29/04/2026
Dimitri Grechi Espinoza racconta la rilettura di ‘A Love Supreme’ di John ColtraneIn occasione dei cent’anni dalla nascita di John Coltrane, il sassofonista e compositore livornese Dimitri Grechi Espinoza ha pubblicato un nuovo progetto discografico dedicato a ‘A Love Supreme’, il suo disco più emblematico. Attraverso una rilettura dei brani che hanno reso leggendaria quell’opera — dove jazz modale, tensione spirituale e ricerca interiore si intrecciano — il trio formato da Espinoza al sax tenore, Aziz Şenol Filiz al flauto ney e Guido Zorn al contrabbasso riflette sull’attualità di questa musica, aprendo nuovi orizzonti sonori senza smarrirne l’identità più autentica. ”Andare nella stessa direzione non avrebbe avuto senso, è qualcosa di irriproducibile… Abbiamo cercato un'angolatura diversa, sottraendo l’energia psicofisica di quei brani per rileggerli in una forma molto più calma e contemplativa…”. Ascolta l’intervista e il MiniLive di Dimitri Grechi Espinoza.

Clip | 29/04/2026
La Casa della Memoria di Milano rende omaggio a Nado Canuti, artista e partigiano"Storie di Nado. Opere di un artista tra incanto e tormento" alla Casa della Memoria di Milano è una mostra voluta dall'ANPI, dedicata a Nado Canuti, interessante figura di artista e partigiano, che propone anche una visita guidata con la curatrice Francesca Pensa sabato 9 maggio alle 11.00. L'intervista di Tiziana Ricci a Nado Canuti.