Memos
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11 maggio 2017
“L’intolleranza nell’epoca post-razziale”. Intervista con l’antropologo Marco Aime

“Pietà rabbiosa”. Di fronte alla strage di Centocelle a Roma, la reazione di alcuni abitanti del quartiere è sintetizzata da questo sentimento di pietà e rabbia insieme, come ha scritto Maria Novella De Luca oggi su Repubblica. La nostra Anna Bredice ha sentito ieri un abitante di Centocelle che diceva: “un fatto del genere non è accettabile anche se i nomadi non stanno simpatici a nessuno…i furti di motorini, di macchine sono all’ordine del giorno”. Pietà per le tre vittime, Elizabeth, Francesca e Angelica Halilovic. E insofferenza, rabbia mista ad odio, per i motorini rubati. «Quando si sente la parola “rom” – racconta l’antropologo Marco Aime, ospite oggi di Memos – scatta subito quel sentimento di rabbia, di antipatia, di rivalità caricata da tutta una serie di pregiudizi e luoghi comuni». Sulla strage di ieri, la procura di Roma indaga per omicidio volontario. L’ipotesi, non è chiaro ancora quanto solida, è che si sia trattato di una vendetta da parte di un’altra famiglia rom. Al di là dell’orribile omicidio di Centocelle, con Marco Aime abbiamo parlato di razzismo, intolleranza, xenofobia, discriminazioni. Qual è il segno di questi tempi? Come si spiega la voglia di muri? Come si difende la società aperta? «Noi non siamo di fronte a forme di razzismo classico, per intenderci quello del Novecento, il razzismo della Shoah», dice Aime. «Siamo in un’epoca post-razziale dove la discriminazione (se non vogliamo ancora chiamarlo “razzismo”) passa attraverso altri elementi che non sono più quelli della razza, ma della diversità e della cultura». ..Il superamento del concetto di razza è dovuto anche agli studi e alle parole nette, conclusive, che sono state scritte ad esempio in Italia dal biologo e genetista Guido Barbujani: nel genere umano le razze non esistono, gli africani siamo noi. Marco Aime: «Il razzismo “scientifico” – che Barbujani e altri hanno sconfessato – tendeva ad elaborare un modello teorico per cercare di dimostrare attraverso parametri “scientifici” che ci fossero delle differenze, se non delle gerarchie, tra le “razze”. Oggi, da dopo la scoperta del Dna nel 1961, la moderna genetica ci ha dimostrato – e Barbujani lo fa benissimo in molti suoi libri – come non sia possibile classificare l’umanità in razze per il fatto che tutti noi siamo il prodotto di centinaia di migliaia di anni di incroci e mescolamenti. I nostri geni – prosegue l’antropologo Aime – sono tutti stranieri. Dato 100 il totale dei geni di tutta l’umanità, 88 sono in comune a tutti. Il fatto che gli scienziati ci abbiamo dimostrato che non esistono le razze non vuol dire che i razzisti non esistano, perché il pretesto per discriminare l’altro sul piano della diversità viene comunque cercato. Molto spesso si tratta di un sentimento basato sull’ignoranza, come si dice “di pancia”, a cui poi si aggiunge un carico politico. Se si continua a ripetere che gli stranieri portano malattie, ci costano tantissimo, creano delinquenza – e i dati smentiscono tutto questo – alla fine nella vulgata comune queste cose fanno effetto». Marco Aime è autore, tra gli altri, di “Contro il razzismo” (Einaudi 2016), scritto a più mani anche con Guido Barbujani. Un altro libro di Aime “Senza sponda. Perchè l’Italia non è più terra di accoglienza” (Utet, 2015).

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GLI ULTIMI PODCAST
24 aprile 2018
 
Memos di mar 24/04

Domani 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo. Le torsioni della democrazia tra fascismi diffusi, razzismi e nazionalismi. La critica delle ideologie autoritarie, l’antifascismo. Memos ne ha parlato con lo storico Luca Alessandrini, direttore dell’Istituto “Ferruccio Parri” di Bologna.

23 aprile 2018
 
Memos di lun 23/04

Il ricatto, i ricattatori e i ricattati. La minaccia allo stato da parte di cosa nostra e dei suoi intermediari. Cosa racconta la sentenza della Corte d’Assise di Palermo che ha condannato due ex boss della mafia (Bagarella e Cinà), insieme a tre alti ufficiali del Ros dei carabinieri (Mori, Subranni e De Donno) e all’ex senatore di Forza Italia Dell’Utri? In attesa delle motivazioni della sentenza, e degli altri gradi di giudizio, per i pm del processo sulla trattativa stato-mafia è il momento di allargare le indagini sulle stragi del 1992/93 alla ricerca di responsabilità di eventuali soggetti esterni a cosa nostra. Memos ne ha parlato con l’avvocato Alfredo Galasso, legale di parte civile in numerosi processi di mafia, tra cui il maxi-processo a cosa nostra della seconda metà degli anni ‘80.

19 aprile 2018
 
Memos di gio 19/04

Quinta e ultima puntata del ciclo che Memos ha dedicato all’analisi del voto del 4 marzo. Tra le parole di questa puntata: futuro, presente, visione, generazioni; sinistra, soluzioni, uguaglianza; sicurezza, mafie, corruzione, immigrazione. ..Ospiti: Leonardo Bianchi, giornalista e blogger, caporedattore di Vice Italia. E’ autore di “La Gente. Viaggio nell’Italia del risentimento” (Minimum fax, 2017); Ilaria Meli, dottoranda in sociologia all’Università La Sapienza di Roma. E’ stata ricercatrice presso l’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università Statale di Milano. (Le altre puntate di questo ciclo sono andate in onda il 22 e 29 marzo e il 5 e 12 aprile scorsi).

17 aprile 2018
 
Memos di mar 17/04

Molestie sessuali e luoghi di lavoro. Violenza maschile contro le donne e magistratura. A Como c’è stata una recente sentenza del Tribunale civile (sezione lavoro) che potrebbe aprire un nuovo filone della giurisprudenza in materia di violenze e molestie contro le donne. Il tribunale civile lariano ha condannato un imprenditore per le sole molestie verbali contro una lavoratrice. Il datore di lavoro dovrà risarcire la lavoratrice con circa 150 mila euro. Secondo il legale della donna la sentenza è stata pronunciata solo sulla base delle molestie verbali, tutte a sfondo sessuale. E’ questa la novità. A Memos ne abbiamo parlato con l’avvocato Domenico Tambasco, legale della lavoratrice; con Loredana Taddei, responsabile politiche di genere della Cgil nazionale e con Linda Laura Sabbadini, statistica sociale e editorialista della Stampa.

16 aprile 2018
 
Memos Costituzione70

Seconda lezione del ciclo di incontri sui settant’anni della Costituzione organizzato da Radio Popolare e Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”, insieme all’Anpi di Milano. “Diritti e doveri nella Costituzione e nella realtà”, relatore Carlo Smuraglia, Presidente emerito dell’A.N.P.I. Smuraglia è stato partigiano combattente, professore ordinario di diritto del lavoro. E’ stato senatore, membro della Commissione antimafia, componente del Csm. Il suo ultimo libro: “Con la Costituzione nel cuore” (Edizioni Gruppo Abele, 2018).

12 aprile 2018
 
Memos di gio 12/04

Quarta puntata del ciclo che Memos dedica all’analisi del voto del 4 marzo. Tra le parole di questa puntata: democrazia, giustizia, sinistra; casa, partecipazione, immobilismo; territorio, mafie. Ospiti: Sabrina Garofalo, sociologa, ricercatrice presso il Centro di Women and Gender Studies “Milly Villa” dell’università della Calabria, autrice insieme a Ludovica Ioppolo di “Onore e dignitudine. Storie di donne e uomini in terra di ‘ndrangheta” (Falco Editore, 2015). Pierpaolo Farina, sociologo, dottorando in Studi sulla Criminalità Organizzata all’Università degli Studi di Milano, con un progetto di ricerca sulle ragioni economiche, politiche e sociali della sopravvivenza del fenomeno mafioso nel XXI Secolo. Fondatore di Wikimafia, la libera enciclopedia online sulle mafie, e curatore del blog “Qualcosa di sinistra”. (Le puntate precedenti di questo ciclo sono andate in onda il 22 e 29 marzo e il 5 aprile scorsi).

11 aprile 2018
 
Memos di mer 11/04

Il lavoro non è sicuro, nemmeno quando c’è. L’aumento delle morti bianche e la cultura della sicurezza che manca ancora. Sia tra le imprese, per le quali è solo un costo; sia tra le forze politiche, quando tagliano i fondi per i controlli di Asl e Regioni. Memos ne ha parlato con Sebastiano Calleri, responsabile salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per la Cgil; e Lelio Demichelis, sociologo che insegna all’università dell’Insubria di Varese e autore di “Sociologia della tecnica e del capitalismo” (Franco Angeli, 2017).

10 aprile 2018
 
Memos di mar 10/04

Stati Uniti, nuova recessione in arrivo? Quali segnali indicano la fine di un ciclo? I debiti federali o quelli delle famiglie e delle imprese americane? Quali effetti può avere sull’Europa, e l’Italia, che aspettano ancora di uscire dal tunnel della Grande Recessione del 2008? A Memos ne abbiamo parlato con l’economista dell’università Cattolica di Milano Andrea Boitani, autore di “Sette luoghi comuni sull’economia” (Laterza, 2017).

09 aprile 2018
 
Memos Costituzione70

Prima lezione del ciclo di incontri sui settant’anni della Costituzione organizzato da Radio Popolare e Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”, insieme all’Anpi di Milano. Relatore: Elvio Fassone, ex magistrato. Fassone è stato senatore per due legislature, ha fatto parte del Consiglio Superiore della Magistratura. E’ autore di “Una costituzione amica” (Garzanti, 2012).

05 aprile 2018
 
Memos di gio 05/04

Terza puntata del ciclo che Memos dedica all’analisi del voto del 4 marzo. Le parole di questa puntata: interregno, vecchio e nuovo, destra e sinistra; emozioni, paura, bisogni; partito, territorio, marketing, comunicazione. Ospiti: Dino Amenduni, comunicatore politico e pianificatore strategico di Proforma, agenzia di comunicazione di Bari. Insegna Comunicazione politica ed elettorale all’Università di Bari. Lorenzo Marsili, scrittore e attivista politico. E’ tra i fondatori del Movimento “Democrazia in Europa”, DiEM25. Ha fondato e dirige European alternatives, un’organizzazione transnazionale per la democrazia e l’uguaglianza. (Le puntate precedenti di questo ciclo sono andate in onda il 29 e il 22 marzo scorsi).

04 aprile 2018
 
Memos di mer 04/04

Più anziani, meno giovani. La transizione demografica e l’economia che non cresce. L’immigrazione e le politiche per il welfare come antidoto alla crisi “secolare”. A Memos ne abbiamo parlato con il demografo Alessandro Rosina, l’economista Felice Roberto Pizzuti e la studiosa di statistica sociale Linda Laura Sabbadini. Il tema della puntata ha preso spunto da una recente ricerca della Banca d’Italia, “Il contributo della demografia alla crescita economica” (http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/qef/2018-0431/index.html).

03 aprile 2018
 
Memos di mar 03/04

Due mesi dopo la strage del nazista Luca Traini siamo tornati a Macerata. I sei feriti di quell’atto terroristico stanno meglio, mentre in città è cresciuta la xenofobia. A Memos il racconto di Giovanni Lattanzi, coordinatore nazionale del Gruppo di Umana Solidarietà, l’associazione che ospita due dei migranti rimasti feriti. Ospite anche Valerio Calzolaio, scrittore e giornalista che vive a Macerata, coautore di “Libertà di migrare” (Einaudi, 2016) con Telmo Pievani.

 
 
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