Parla Klaus Dibiasi

“I Giochi: storia di grandi uomini e grandi rivalità”

martedì 02 agosto 2016 ore 05:56

“Sono stato fortunato a incrociare durante la mia carriera Giorgio Cagnotto, ci siamo migliorati a vicenda. Altrettanto Greg Louganis, che ha iniziato a vincere dopo il mio ritiro: lui è stato il più grande di sempre”.

Dice così Klaus Dibiasi, altoatesino classe 1947, uno dei piu grandi atleti italiani di ogni tempo, capace di vincere la medaglia d’oro nei tuffi dalla piattaforma dei 10 metri per tre edizioni consecutive dei Giochi: a Citta del Messico nel 1968, quattro anni dopo a Monaco e infine a Montreal nel 1976.

Oggi, dopo quattro spedizioni olimpiche da selezionatore della nazionale italiana, si augura che la duecentesima medaglia d’oro nella storia degli azzurri possa arrivare già domenica 7 agosto a Rio.

Allora si terrà la finale del sincro femminile da 3 metri e in pedana ci sarà Tania Cagnotto, figlia di Giorgio e grande speranza italiana.

Ascolta qui l’intervista a Klaus Dibiasi

KLAUS DIBIASI

 

 

Aggiornato martedì 02 agosto 2016 ore 17:17
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