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Festeggiamo il cinquantenario di Radio Pop!
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Festeggiamo il cinquantenario di Radio Pop!

Le interviste

I lavoratori delle opere olimpiche di Milano-Cortina sono tra le persone che contribuiscono di più a far sì che le Olimpiadi diventino realtà, ma lo fanno nel silenzio. Talvolta anche nell’illegalità.

Mentre Donald Trump sta valutando se attaccare nuovamente l’Iran, all’interno del Paese le proteste contro il regime sembrano essersi fermate. La gente ha paura. Il numero delle vittime potrebbe essere molto più alto di quello comunicato finora da Teheran, alcune migliaia di morti. E ci sono stati anche moltissimi arresti. La copertura internet non è […]

Il fratello di Abderrahim Mansouri, ucciso a Rogoredo, a Milano, da un poliziotto in borghese con un colpo di pistola durante un’operazione antidroga, chiede che sia accertata tutta la verità sulla morte di suo fratello. Per questo ha dato mandato all’avvocata Debora Piazza di assisterlo in quanto persona offesa. “La versione dell’agente non convince, vogliamo […]

Tre ore e mezza di cerimonia, al centro hanno avuto atleti e atlete, ma il mondo è rimasto fuori. Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno acceso insieme il braciere olimpico all’Arco della Pace di Milano, Sofia Goggia ha acceso quello di Cortina. Una sciatrice in attività e due fenomeni dello sci degli anni Novanta hanno […]

Citius, altius, fortius: più veloce, più alto, più forte. Il capitalismo più selvaggio e la finanza internazionale hanno preso in prestito il motto del Comitato Olimpico Internazionale per rendere il mondo un posto pericoloso: più violenza, più guerre, più ingiustizia sociale.

Lo stadio di San Siro vive stasera uno dei suoi ultimi eventi mondiali. Gli spalti si stanno riempiendo, il campo è occupato da una struttura circolare, quattro grandi sculture, di lato i pennoni su cui saranno issate le bandiere e i posti a sedere del parterre. La cerimonia sarà un enorme evento televisivo, di spettacolo, […]

Nessuna nuvola, in apparenza: solo sorrisi. Giorgia Meloni e J.D. Vance: due ore e mezza insieme; un pranzo con il Segretario di Stato Marco Rubio e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

C’è un disegno illiberale che è sempre più chiaro, al quale aggiungiamo l’imminente riforma elettorale.

È sul fermo preventivo che si concentrano domande e interrogativi già a partire dalla conferenza stampa dei ministri Piantedosi e Nordio.

Il governo ha approvato il decreto sicurezza. L’accelerazione dopo la manifestazione di Torino si è concretizzata nel Consiglio dei Ministri di oggi.