Netflix e la TV interattiva

Forse nei giorni successivi allo scorso Natale vi siete imbattuti, almeno sui social network, in una parola strana, incomprensibile, difficilmente pronunciabile: Bandersnatch. È il titolo di una puntata della serie Black Mirror, una celebre produzione inglese antologica per episodio (ogni puntata, cioè, è totalmente scollegata dalle precedenti, racconta una nuova storia con nuovi attori, come la classica Ai confini della realtà, che di Black Mirror è anche la principale ispirazione); [Read more…]

Partiti di sinistra, dove siete?

People Rise Up. Il popolo insorge.

Uno slogan che campeggiava su un grande striscione in piazza Syntagma ad Atene durante le proteste contro l’austerità e i tagli imposti dall’Europa. [Read more…]

La società civile del Gargano che dice no alle mafie

La mattina del 3 aprile è scoppiata una bomba che ha sventrato un bancomat in pieno centro a Foggia. Si è trattato di un tentativo di rapina, eseguito con potenza di fuoco non certo da criminalità comune (ricorderete le bombe nei negozi delle scorse settimane). L’esplosione è avvenuta in un territorio difficile, dove sempre più spesso la criminalità organizzata cerca di affermare il proprio potere. Abbiamo intervistato a Radar il sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo. [Read more…]

I meriti dei figli non ricadano sui padri

Questa volta la citazione potrebbe suonare così: “I meriti dei figli non ricadano sui padri”, e soprattutto i padri ministri delle finanze. Come era accaduto a Padoan nei governi di centrosinistra, anche Tria pare soccombere allo stesso destino: i figli che scelgono di compiere gesti di cui forse in privato essere molto orgogliosi ma che in pubblico generano parecchio imbarazzo.

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Siria: la vittoria, i profughi, la paura

A Baghouz per la proclamazione della sconfitta dello Stato Islamico, nei campi profughi e tra i prigionieri di ISIS, a Raqqa che nonostante i kamikaze in bicicletta torna a vivere, nel Rojava dove l’esperimento di democrazia dal basso dei curdi teme l’imminente arrivo dei carri armati turchi.

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La vittoria delle donne

A Verona è stata la vittoria delle donne. Quelle del movimento Non una di Meno, quelle delle altre associazioni, quelle che senza appartenere ad alcun gruppo organizzato sono andate in piazza. [Read more…]

Crazy Ex-Girlfriend: la serie che (non) avete mai visto

Mentre il mondo aspetta, col fiato sospeso, la fine di Il trono di spade, negli Stati Uniti sta per concludersi un’altra serie, di cui – almeno in Italia – si è parlato pochissimo. Certo, non è per tutti: innanzitutto è una commedia, e si sa che l’umorismo, tanto più se è sottile, è un fatto estremamente soggettivo. Oltretutto, è un musical: genere che, soprattutto sui nostri lidi, provoca facilmente allergia. [Read more…]

Picchiato da neofascisti a Milano: il racconto

“Mi sono avvicinato e gli ho chiesto cosa stessero facendo, se stavano facendo propaganda. Uno di loro mi è venuto incontro e mi ha preso a pugni e calci“. Inizia così il racconto di F. a Radio Popolare sul pestaggio subito giovedì sera in piazzale Gorini a Milano. “Stavo tornando verso casa, ho visto questo gruppo di persone davanti al totem delle affissioni, erano in una dozzina. Avvicinandomi ho capito che erano manifesti di Forza Nuova e gli ho chiesto cosa stessero facendo, se stavano facendo propaganda”. Sulle bacheche dedicate alle affissioni comunali di piazzale Gorini sono comparsi nella notte decine di manifesti di Forza Nuova.

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“Non sono stato provocatorio, questa persona ha avuto una reazione subito violenta nei miei confronti. Mi ha preso a pugni e poi mi ha tirato due calcioni. Gli altri mi insultavano, mi dicevano cose tipo ‘zecca di merda’. Mi è caduto il telefono e mi hanno preso anche quello”. F. nel suo racconto a Radio Popolare dice anche: “Mi sono avvicinato e gli ho fatto quella domanda perché sono sensibile al tema e la risposta che ho avuto sono stati pugni e calci”.

Il ragazzo nella mattinata di venerdì è andato a farsi medicare all’ospedale Humanitas dove gli sono stati dati sette giorni di prognosi. Nel pomeriggio ha sporto denuncia alla polizia. “Mi sembrava il minimo fare denuncia, mi hanno detto che indagheranno per trovare i responsabili”.

“Abbiamo visto di nuovo in azione una squadraccia – dichiara Matteo Prencipe segretario provinciale di Rifondazione Comunista – solo pochi giorni fa è stato concesso il suolo pubblico per celebrare la nascita del fascismo. Serve una mobilitazione generale e determinata per frenare questa pericolosa deriva anche in vista della imminente campagna elettorale”.

Questo il racconto della vittima:

 

Ezio Bosso “La musica non basta mai”

Domenica 31 marzo, Ezio Bosso dirigerà la Stradivari Festival Chamber Orchestra in concerto alla Sala Verde del conservatorio di Milano. Lo abbiamo intervistato per Radio Popolare durante la trasmissione MiniSonica, ponendogli domande su quello che pensa della musica e quello che pensa dell’esistenza. [Read more…]

Cinquant’anni portati benissimo

C’erano tanti compleanni nell’edizione 2019 di Bergamo Jazz, le cui giornate clou si sono snodate da giovedì 21 a domenica 24 marzo: i settantacinque anni di Gianluigi Trovesi, compiuti il 10 gennaio scorso; gli ottantacinque di Manu Dibango, che li ha compiuti il 12 dicembre scorso; e innanzitutto i cinquanta proprio del festival del jazz di Bergamo. [Read more…]