Fosse/Verdon, la miniserie sul mondo dello spettacolo

Uno dei maggiori successi artistici degli ultimi anni in Italia è probabilmente conosciuto solo dagli addetti ai lavori e da una manciata di appassionati di musical: si intitola Hamilton, e non c’entra niente col pilota di Formula 1, bensì con Alexander Hamilton, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, che fu rivoluzionario, ufficiale durante la Guerra d’indipendenza, tra gli autori della costituzione e inventore del sistema economico su cui venne edificata la nuova nazione. [Read more…]

Voto in Spagna: l’Europa respira

La vittoria dei socialisti e i numeri di queste elezioni spagnole ci dicono alcune cose importanti. A prescindere dalla composizione della futura maggioranza di governo.

La prima. Il fronte progressista – seppur molto diverso e variegato al suo interno – è maggioritario nel paese. Nonostante l’ingresso di Vox nel Congresso di Madrid – con meno forza rispetto alle previsioni – la destra, e le posizioni più reazionarie, sono state bocciate dagli elettori. Ieri sera il leader dei socialisti, Pedro Sanchez, ha detto giustamente “il Paese guarda avanti e non indietro”. [Read more…]

Amianto: 4mila morti all’anno in Italia

L’amianto causa circa 4mila morti all’anno in Italia, ma secondo gli studi epidemiologici il picco di malattie amianto-correlate è atteso nei prossimi anni. L’Italia che con la Legge del 1992 ha bandito tra le prime in Europa l’estrazione e il trattamento della fibra, si trova oggi indietro rispetto a bonifiche e tutela degli esposti, soprattutto dei cosiddetti civili ovvero mogli, figli, familiari o semplici cittadini che si ammalano prevalentemente di un tumore tra i più aggressivi, il mesotelioma pleurico. [Read more…]

Cosa ci insegnano le elezioni spagnole

Dalle elezioni spagnole 2019 arriva una lezione, un monito, a tutta Europa.

La sorpresa – abbiamo detto – è Vox, il partito di estrema destra che incarna al meglio il nazionalismo spagnolo. Difesa dell’unità nazionale,  riscoperta dei simboli – dal toro alla bandiera – rifiuto aggressivo nei confronti di chi rivendica le differenze di questo paese – gli indipendentisti catalani. Non solo: c’è l’attacco al femminismo, alla legge contro la violenza di genere, all’aborto. [Read more…]

La fucilazione di Benito Mussolini

Un giorno da ragazzo chiesi a mio padre Roberto perché i partigiani avessero scelto di giustiziare in tutta fretta Benito Mussolini e gli altri gerarchi catturati, invece di istruire un processo pubblico come quello di Norimberga, dove le colpe e i crimini dei nazisti erano state esposti di fronte non solo all’intero popolo tedesco ma anche alla comunità internazionale dei paesi che avevano sconfitto Hitler, e all’intero mondo. [Read more…]

Piero Scaramucci a Radio Popolare

Alle celebrazioni del 25 Aprile di quest’anno a Pavia, come ormai noto, Piero Scaramucci non potrà parlare dal palco.

Girare intorno alle parole non serve: la censura è censura.

Che sia strillata, minimizzata o travestita da baruffa di strapaese, resta censura. [Read more…]

25 Aprile, il “patto di cittadinanza” incompiuto

Ogni anno assistiamo a polemiche a fini elettorali e di basso profilo: perché la Liberazione è ancora usata come palcoscenico? Lo Storico dell’Università di Torino Giovanni De Luna, sul significato del 25 aprile, terreno di scontro della politica ogni anno, “autobiografia della nazione”, propone prima di tutto “un patto di cittadinanza”: questo è il suo valore e la sua attualità incompiuta. [Read more…]

25 Aprile, l’incontro tra i partigiani e Mussolini

La testimonianza esclusiva di chi organizzò l’incontro tra Mussolini e il Comitato di Liberazione Nazionale, presso l’Arcivescovado di Milano: Pio Bruni, a 100 anni, ricorda e tratteggia un Duce ormai sconfitto per nulla combattivo. Lo storico Mimmo Franzinelli: “Una testimonianza importantissima”. [Read more…]

Nell’abisso del populismo

Intervista ad Alison Klayman, regista di “The Brink – Sull’orlo dell’abisso”, prodotto da Marie Therese Guirgis, ex collaboratrice di Bannon, presentato allo scorso Sundance Film Festival e ora al cinema, distribuito da Wanted.

Il ritratto inquietante dell’ex stratega di Donald Trump, seguito dal suo allontanamento dalla Casa Bianca fino al termine della sua campagna itinerante tra U.S.A ed Europa per la creazione di The Movement, l’organizzazione creata per promuovere una politica sovranista e populista nel Vecchio e Nuovo Continente, per unificare i partiti di estrema destra. [Read more…]