Doppio promemoria di Pubblica, oggi. Il primo è su Mimmo Lucano, sindaco di Riace, e sugli ultimi sviluppi della sua vicenda giudiziaria. L’altro promemoria riguarda la biografia di Antonio Vassallo, fotografo. Antonio Vassallo è un fotografo siciliano che da oltre trent’anni lega il suo lavoro alla memoria delle stragi mafiose. Il 23 maggio 1992 – aveva vent’anni – fu tra i primi ad arrivare sulla scena della Strage di Capaci, l’attentato in cui la mafia fece esplodere un tratto dell’autostrada tra Palermo e l’aeroporto, uccidendo il giudice Giovanni Falcone, la magistrata e moglie di Falcone, Francesca Morvillo e tre agenti della scorta: Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. Vassallo – che abita ed abitava a poche decine di metri dal luogo dell’esplosione - arrivò con la sua macchina fotografica e iniziò a documentare ciò che aveva davanti: l’autostrada distrutta, le auto della scorta dilaniate dall’esplosione, il caos dei primi soccorsi. Ad un certo punto arrivano due uomini….Da qui parte il racconto di Vassallo ospite oggi a Pubblica. Racconto ripreso nel romanzo dello scrittore Fabrizio Silei in «Negli occhi di Giovanni» (Edizioni Il Castoro) che uscirà il prossimo 5 maggio con la prefazione di Roberto Saviano. L’altra biografia di cui si è occupata Pubblica oggi è quella di Mimmo Lucano. La Corte d'appello di Reggio Calabria ha confermato lunedì scorso la sentenza di decadenza di Lucano dalla carica di sindaco di Riace. Ospite Giovanna Procacci, sociologa, della Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e di Libera. Procacci è autrice insieme a Domenico Rizzuti, Fulvio Vassallo Paleologo, di un libro che si intitola: «La Giustizia e il caso Riace. Ricostruzione di un processo politico» (Castelvecchi 2026).