Radio Popolare Home
sostienici
I Giardini di Mirò: "Quasi Casa", l'ultimo concerto di una delle più importanti band del rock indipendente italiano
I Giardini di Mirò: "Quasi Casa", l'ultimo concerto di una delle più importanti band del rock indipendente italiano
00:00
00:00
Clip
I Giardini di Mirò: "Quasi Casa", l'ultimo concerto di una delle più importanti band del rock indipendente italiano
A CURA DI:

Redazione

CONDIVIDI
Un doppio vinile che non è soltanto un album dal vivo. È il racconto di una storia che si chiude, il documento di un momento che, al momento della registrazione, nessuno immaginava sarebbe diventato l'ultimo capitolo dei Giardini di Mirò. Registrato durante il concerto del 19 marzo 2023 a Cavriago, il disco assume oggi un significato ancora più profondo: quello di testimonianza finale di una delle esperienze più importanti del rock indipendente italiano. "Quasi Casa è una storia piuttosto particolare, perché tecnicamente è l'ultimo concerto che è stato fatto da Giardini di Miro ed è stato fatto nel luogo dove abbiamo incominciato a suonare, che corrisponde anche al paese vicino a Reggio Emilia, si chiama appunto Cavriago, dove Jukka è nato e cresciuto, io, Corrado, ci sono cresciuto e mi ci sono trasferito quando ero bimbo e ragazzo. Tutto si è svolto al circolo Kessel, ex Calamita, dove siamo cresciuti come band, abbiamo fatto le prove, ma non avevamo mai voluto suonare. Quella sera lì, avevamo deciso che avremmo fatto questo concerto, ed è coinciso anche con la nostra ultima esibizione dal vivo. L'altra cosa bella di questo live, probabilmente, è che è una registrazione fatta da un fan, che è venuto più volte ai nostri concerti a vederci, ha registrato più concerti e anche questa è una cosa bella". Nel corso della loro carriera i Giardini di Mirò hanno costruito un linguaggio musicale personale, capace di unire post-rock, shoegaze ed elettronica in una forma espressiva riconoscibile e intensa. La band ha dichiarato lo scioglimento pochi mesi fa, ma sul loro futuro ci dicono: "I Giardini di Mirò in questo momento sono un gruppo non in attività, e non abbiamo progetti. Su questo non dobbiamo decidere ora neanche tra sei mesi, neanche nel prossimo anno, però, è un gruppo che non si è sciolto come i Beatles, non c'era una Yoko Ono, non c'erano problemi di diritti editoriali, non c'erano contratti, non c'erano soldi che ci hanno diviso, ma anche perché, comunque, per noi il gruppo è sempre stato un dispositivo sociale, anche relazionale, e amicale”. L'intervista a Jukka Reverberi e Corrado Nuccini a cura di Elisa Graci per la trasmissione Volume.
Segui Radio Popolare su