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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
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Redazione


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Milano-Cortina. Sponsor olimpici: quanto greenwashingGreenpeace rilancia il rapporto Olympics Torched realizzato da Scientists for Global Responsibility e del New Weather Institute sulle emissioni totali di gas serra, sia dirette che indirette, delle Olimpiadi invernali. Esamina i dati ufficiali sull'entità delle emissioni, le principali attività che vi contribuiscono e le fonti che mancano nelle valutazioni ufficiali, in particolare le "emissioni da sponsorizzazione", derivanti dalla promozione di sponsor fortemente inquinanti: Eni, Stellantis e ITA Airways. “Sommando tutte le emissioni associabili ai Giochi di Milano Cortina con i loro principali partner energivori come Eni, Stellantis e ITA Airways si perdono più di 3mila campi di hockey e 3 milioni di tonnellate di ghiaccio. E’ un paradosso e una profonda contraddizione per cui gli sponsor di un evento rappresentano una minaccia climatica per l’evento stesso”, commenta Federico Spadini della campagna Clima di Greenpeace Italia che propone il paragone tra le aziende del tabacco negli anni ‘90 e quelle del riscaldamento globale attuale: perché non vietare anche le pubblicità greenwashing? Intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

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"Un sogno collettivo" chiamato Al Doum & The Faryds: la superband racconta il nuovo albumIl 23 gennaio uscirà il sesto disco degli Al Doum & The Faryds, collettivo artistico attivo dal 2010 che oggi è passato ai microfoni di Volume. Il progetto, da sempre basato su ideali comunitari e legati all’autogestione, era all’inizio “un gruppo di amici che si trovavano a suonare, senza seguire una forma precisa, ma molto legati all’improvvisazione” racconta Dome. Il nuovo disco in uscita si intitola “Ipnagogico” ed è “la fase che accompagna dalla veglia al sonno, un po’ il sogno collettivo in cui entra la band quando entra in studio” spiega Maddalena. Dalla psichedelia anni Settanta alla world music al jazz-rock tribale del nuovo album, il collettivo ci ha raccontato anche dall’approccio esclusivamente analogico di questo progetto fino al concerto che questo sabato, 24 gennaio 2026, li vedrà sul palco dello Spazio Teatro 89 di Milano. Ascolta l’intervista agli Al Doum & The Faryds, a cura di Dario Grande.

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Una collettiva di artiste per Gibellina Capitale dell'Arte 2026Gibellina è stata proclamata in questi giorni Capitale dell'Arte contemporanea 2026, come ci ha raccontato il direttore artistico Andrea Cusumano nelle giornate inaugurali. Una delle mostre più interessanti che vengono proposte è “Colloqui”, al Baglio Di Stefano, sede della Fondazione Orestiadi e del Museo delle Trame Mediterranee. Si tratta di una collettiva di artiste che sono state protagoniste in varie forme del progetto di rinascita di Gibellina dopo il sisma del 1968. Tiziana Ricci ne ha parlato con la cocuratrice Cristina Costanzo.
(Foto di Letizia Battaglia, Montevago, 1985)

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Oxfam: 12 uomini sono ricchi quanto altri 4 miliardiIl report sulle disuguaglianze globali di Oxfam segna quest'anno un punto di non ritorno, sia perché come spiega Francesco Petrelli, portavoce di Oxfam Italia, "i miliardari aumentano nonostante un mondo sempre più complicato e aumentano sempre più velocemente. Mentre i livelli di povertà globale non subiscono riduzioni da 6 anni e anzi aumentano in molte regioni", sia perché l'accumulazione ha raggiunto un livello simbolico senza precedenti: i dodici uomini più ricchi del mondo hanno patrimoni pari a 4 miliardi di persone più povere. E i 3mila miliardari recensiti hanno un patrimonio di 18mila miliardi, con un incremento solo quest’anno di 2.500 miliardi. "Si sta producendo un cortocircuito economico e sociale che a sua volta alimenta modelli totalitaria e neocoloniali”, conferma Petrelli. L’intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

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Censura e repressione in Iran contro il cinema dissidenteIl titolo del film si ispira a Dante e alla cultura italiana, lo stile a Nanni Moretti perché il regista iraniano Ali Asgari ha studiato cinema in Italia. “Sono sempre stato ispirato dal cinema italiano, sono cresciuto con questi film e mi piace Nanni Moretti.”
In questi giorni Asgari doveva andare a Roma e in altre città italiane, per accompagnare Divine Comedy ma è stato bloccato a Teheran, senza contatti, solidale con le proteste e testimone del massacro che si sta consumando in Iran. Il suo film denuncia la difficoltà di fare cinema nel suo Paese, con un governo che controlla ogni movimento e perseguita chi si esprime contro la repressione e la censura. I due protagonisti di Divine Comedy cercano di mostrare al pubblico il loro film, attraverso piccoli cinema abbandonati o salette nascoste e sconosciute. “Noi registi indipendenti ci troviamo sempre limitati nel realizzare e distribuire i nostri film. Il film racconta la mia esperienza quotidiana. Simile a quella vissuta e raccontata spesso da Jafar Panahi”.
La chiave è quella della commedia, ma la protesta culturale e politica è forte ed evidente. Ali Agari aveva presentato il film a Venezia 82 e in quell’occasione è stato possibile incontrarlo. Ascolta l'intervista al regista iraniano, a cura di Barbara Sorrentini.

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Big Tech ai confini del mondo: cosa cercano davvero in GroenlandiaDalla Silicon Valley ai ghiacci dell’Artico. Big Tech guarda alla Groenlandia come nuovo laboratorio per città "libere", risorse strategiche e sperimentazioni politiche. Che cosa c’è davvero dietro questi progetti? Ne parliamo con Lorenzo Tecleme, giornalista di Valori.it che ci aiuta a capire gli interessi, gli attori e i rischi di questa nuova corsa al Nord, intervistato da Alice Franchi.

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Pisa, contestazione disciplinare ai vigili del fuoco che si sono inginocchiati per le vittime di GazaA Pisa 10 vigili del fuoco sono oggetto di contestazione disciplinare per essersi inginocchiati per i morti di Gaza durante la manifestazione del 22 settembre, nel giorno dello sciopero generale proclamato dalla Usb a sostegno della Flotilla.
Il Viminale contesta che il gesto sia stato fatto in divisa, violando l’imparzialità del pubblico ufficiale e discreditando così tutto il Corpo, è scritto nella contestazione. Le sanzioni vanno dalla sospensione da lavoro e stipendio fino al licenziamento. La commissione disciplinare si riunirà il 29 gennaio, il giorno prima Usb ha convocato un’iniziativa pubblica. "Io e altri vigili del fuoco abbiamo osservato un minuto di silenzio in ginocchio come gesto fatto da portatori di buona volontà dell'Unicef, perché il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco è ambasciatore Unicef" ha spiegato Claudio Mariotti, pompiere da 38 anni e coordinatore Usb dei vigili del fuoco, una delle persone sotto procedimento.

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Dopo la vittoria a X Factor un silenzio lungo 5 anni: Casadilego racconta il suo (nuovo) esordioCasadilego, nome d'arte di Elisa Coclite, è stata nel 2020 una delle più giovani vincitrici di X Factor, aggiudicandosi il talent neanche maggiorenne. Dopo l’ep rilasciato all’indomani della vittoria, però, un lungo silenzio, riletto oggi come un atto di cura e di crescita personale. Una scomparsa dalle scene che diventa spazio di trasformazione e prende forma in “Silenzio (tutto di me)”, il suo primo album: un lavoro fragile e consapevole, in cui la musicista racconta la propria rinascita artistica e umana. “Nel mio cuore è davvero un esordio, sono veramente grata a tutti quelli che hanno accettato questo mio silenzio come atto di resistenza”, spiega Casadilego oggi ai microfoni di Volume, “mi ha permesso di suonare, di studiare e capire che pezzi di me donare al mondo”.
Ascolta l’intervista e MiniLive di Casadilego, a cura di Dario Grande ed Elisa Graci.

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Speranze e sogni della meglio gioventù dell’Europa dell’Est al Trieste Film FestivalDa 37 anni il Trieste Film Festival rappresenta un appuntamento con il cinema di confine. Non solo perché da Trieste si arriva a piedi in Slovenia ma anche, e soprattutto, perché Trieste si trova nel cuore dell’Europa Orientale. “Dipende dal punto di vista: se ci guardi da Roma siamo nell’Europa dell’Est, ma se ci guardi da Praga siamo in Europa Centrale. Marginali rispetto ad altre latitudini italiane, centrali rispetto all’intera Europa" afferma Nicoletta Romeo, la direttrice artistica, al microfono di Barbara Sorretini. I film in programma arrivano dall’est Europa e parlano di luoghi e popoli spesso inesplorati: dalla Polonia, ai Balcani, passando dall’Ucraina e dai paesi in guerra. “Molti film sono segnati da un senso di perdita, di lutto e di 'fine', ma anche di rinascita e voglia di ritornare alla vita" spiega Nicoletta Romeo. Si apre il 16 gennaio con Franz, l’ultimo film di Agnieszka Holland in anteprima, sull’adolescenza a Praga di Franz Kafka. La regista polacca ritorna dopo il durissimo Green Border sulla migrazione al confine tra Bielorussia e Polonia. Si chiude il 24 gennaio con un’altra regista: l’ungherese Ildikò Enyedi con il suo film Silent Friend, premiato a Venezia 82.
